Un’esperienza sonora e visiva senza precedenti, che fonde uno degli strumenti classici per definizione nell’immaginario collettivo come l’arpa, al theremin che rappresenta l’evoluzione futuristica degli strumenti.
Questo è L’Amortex, nome d’arte con cui Luca Testolin, musicista, compositore, fonico e videomaker che ha realizzato 7 album (distribuiti in digitale in tutto il mondo su Itunes,amazon, spotify, deezer etc..) alcuni da solista e altri con la collaborazione di artisti di fama internazionale fondendo elettronica, poesia, teatro e danza.
Sperimentando, cambiando genere e non ponendosi mai limiti nella creatività.
Al suo fianco Irene Munari, arpista classica dalle spettacolari capacità tecniche.
Pianoforte, sintetizzatori, archi e ritmiche elettroniche compongono gli arrangiamenti dei brani, in cui la voce è uno strumento che usando lingue differenti, (inglese, francese, spagnolo e italiano) valorizza al meglio le sonorità dei testi.

L’ultimo album “Inside Me”, edito da Indie Dischi, è un viaggio attraverso l’oscurità che esplora il dolore e il riaffacciarsi alla vita.
Suoni e versi costituiscono la trama di una convalescenza che diventa rappresentativa di un disagio diffuso e universale.
I ritmi anestetici di “My pillow”, le trame ipnotiche di “Mesmerize me”, i le sonorità latin di “Y
Gozando”, sono solo alcuni degli episodi che contraddistinguono un disco ricco di episodi originali e ricercati.
Il progetto, salutato come uno dei più innovativi sulla scena, ha saputo catturare l’attenzione di
personaggi come Johnson Righeira (uno dei padri dell’elettronica italiana) e dei Decibel di Enrico Ruggeri. Con loro Testolin ha remixato uno dei brani classici della discografia dei Righeira, “Luciano Serra Pilota”.
Il brano sarà incluso nel nuovo disco dell’artista, la cui uscita è prevista per i primi mesi del 2019.