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Che il clima sia una delle preoccupazioni moderne non vi è alcun dubbio.

Molti gli artisti che si sono mobilitati per la causa. Solo pochi mesi fa David Gilmour ha venduto all’asta tutte le sue storiche chitarre per devolvere il ricavato alla causa ambientale.

Oggi è il turno di Brian May, storico chitarrista dei Queen e astrofisico di fama internazionale. Dal sempre riccioluto musicista inglese arriva la proposta per un nuovo Live Aid incentrato proprio sui cambiamenti climatici.

Il tema è scottante e anche Jovanotti si è trovato “nell’occhio del ciclone”.

Molte infatti sono state le polemiche legate al progetto Jova Beach Party e al presunto impatto ambientale di questo tour nelle spiagge.

A dire il vero Jova si è difeso con un post piuttosto eloquente sui suoi canali social. Bisogna dire che il rapper non è nuovo ad azioni di sensibilizzazione sul discorso climatico e non solo, ci viene quindi difficile che un simile progetto, nato da un personaggio come lui, non abbia tenuto conto di certe cose.

Il tour è invece un’idea che dovrebbe far riflettere sulle possibilità di fare musica in luoghi diversi, in sicurezza e con attenzione all’ambiente.

Un progetto che, ci auguriamo, sia solo il primo di tanti che seguano questa scia positiva.