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Parlaci del tuo ultimo lavoro “Ep Ending”. Cosa ti ha ispirato nella composizione?

Nella composizione penso mi abbia ispirato il prendermi cura del mio giardino. Storie d’amore e sono 4 qui in questo lavoro, tutte però sorelle ma con un diverso essere “frutto”. Il dolore come una delusione, come l’illusione, come l’ingenuità insegnano e possono farci questo dono. Sconfitte a volte ma con un premio interiore e di peso specifico. Vento nelle nostre nuove vele.

Quali sono le tue principali influenze?

Mio nonno e la musica che ho bevuto con passione ed i musicisti con cui ho suonato, anime in grado di influenzare e dare sapore nuovo, mete differenti a cui dirigermi.

Come nascono i tuoi brani? 

Nascono in maniera differente ogni volta. Qui trovo che ci sia magia e gratitudine, nel ricevere la voce creativa, il meglio per noi esseri umani.

In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Non sono esperto ne sento di aver un’opinione a riguardo. Fateci emozionare, questo vorrei ci fosse in ogni lezione di qualsiasi scuola. Buon disco in ogni caso è soggettivo, tanti like un numero che riconosce spesso nell’arte web talento e meritocrazia. Ho cercato il meglio, il sottile, l’equilibrio in EP Ending e soprattutto nel nuovo singolo “DEJAVU” che esce oggi. Un Musimetraggio che ha come fine degli sforzi realizzativi il farvi trovare un gancio a voi felici, a voi curiosi, a voi sicuri di avere luce a sufficienza.

Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?

Solo positivi. Di negativo potrebbe esserci qualcosa quando l’universo è suono ordinato?

Credi che un artista debba schierarsi politicamente?/Approvi la politica nella musica?

Assolutamente musica, la politica è molto noiosa, rompe le sinapsi fra mente e cuore. Parliamo di cosa abbiamo, non di cosa manca ogni tanto.

Cosa ne pensi dell’attuale music business?

Non conosco. Son più bravo nell’orto.

Credi che le nuove tecnologie aiutino il rapporto tra musicisti e pubblico o che abbiano distanziato gli uni dagli altri?

Sì. Da oggi potrò mandarvi o potrete ricevere il film girato su Dejavu. Senza tecnologie di sorta avrei da ospitare tutti e proiettare..molto consumo di birra e vino poi..

Qual è a tuo giudizio il confine tra indie e mainstream?

Non c’è. anche Osho disse che indi non è che una filosofia come tante.

Ti riconosci nella definizione di artista indie? 

Ho fatto l’indiano alcune volte nella vita di ogni giorno e mi sento ora più mein strim di certo.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Dopo EP Ending c’è già un album in utero, cresce ogni giorno ma  devo viaggiare forse per completare ciò che darà la perfetta candela su torta? E poi via secco di assiduo Studiolo in cantina e tanto suonare e registrare..Gasato

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