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La causa ecologista sta a cuore a molte celebrità. Da Leonardo Di Caprio che ha più volte posto l’accento sulla questione, passando per Harrison Ford, fino ad arrivare, recentemente, a David Gilmour.

“Sto con Greta Thunberg” ha dichiarato lo storico chitarrista dei Pink Floyd senza mezzi termini.

Ed ecco che, per perorare la causa, Gilmour ha messo all’asta tutte le sue chitarre.

Autentici pezzi di storia della musica, su cui il chitarrista britannico ha suonato brani immortali.

Tra tutti i pezzi spicca la mitica “Black Strat”, una chitarra iconografica e storica.

La vendita ha fruttato 21,5 milioni per 126 strumenti battuti dalla casa d’aste Christie’s di New York.

Il ricavato è stato devoluto agli avvocati di ClientHearth, studio legale no-profit in linea per la difesa dell’ambiente.

“La crisi del clima e’ la sfida più grande che l’umanità oggi ha davanti”, ha dichiarato Gilmour, che ha continuato dicendo che spera di vedere “un mondo civilizzato in cui i figli dei nostri figli e la loro discendenza possano continuare a suonare queste chitarre e a cantare canzoni”.

Qualunque posizione si abbia in merito ai personaggi coinvolti, non si può nascondere la necessità di prendersi maggior cura del nostro habitat.

Fortunatamente la musica sta dando il buon esempio, con festival a impatto ambientale zero o comunque sempre più attenti all’inquinamento in ogni sua forma.

Nel frattempo non c’è che da augurarsi che tra i facoltosi acquirenti delle chitarre di Mr. Gilmour, vi siano tanti chitarristi pronti a far suonare quelle mitiche 6 corde.

E speriamo di vedere presto il chitarrista all’opera con un parco di chitarre, ovviamente rinnovato.