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Dal 2 al 4 agosto 2019, a San Severino Lucano (Potenza), torna il Pollino Music Festival: 24a edizione per un appuntamento che si conferma importante per la musica in Basilicata e in tutto il Sud Italia. La location sarà quella inaugurata nell’edizione 2017 ovvero l’area campeggio di Mezzana Salice (San Severino Lucano, PZ), situata sul percorso che conduce alle vette del Parco Nazionale del Pollino.

Ad aprire la 24a edizione del PMF saranno gli I Hate My Village, super-gruppo che include alcuni tra i musicisti più influenti del panorama italiano. Il progetto nasce dall’incontro tra Fabio Rondanini alla batteria (Calibro 35/Afterhours) e Adriano Viterbini alla chitarra (Bud Spencer Blues Explosion e molti altri) accomunati dalla passione per la musica africana e dal voler dare voce alla loro ricerca del “groove perfetto”. Ai due si uniscono Alberto Ferrari (Verdena) e Marco Fasolo (Jennifer Gentle) e ne nasce l’omonimo album ristampato ben cinque volte e seguito da un tour che ha collezionato numerosi sold out.
Seguiranno i co-headliners Tre Allegri Ragazzi Morti, storica formazione che farà tappa al PMF per il tour estivo de Il sindacato dei sogni, l’ultimo disco arrivato a tre anni dal precedente e pubblicato da La Tempesta, l’etichetta indipendente fondata dai Tre Allegri. L’album rimette al centro del sound l’incontro musicale tra Davide Toffolo, Luca Masseroni ed Enrico Molteni e il live sarà l’occasione giusta per dare spazio alle nuove canzoni ma anche per riproporre le tracce più amate scritte in questi anni dal trio.

Ad accendere il pubblico del PMF nella seconda giornata saranno i Coma_Cose, il duo del momento, progetto musicale sempre più in ascesa che sta rivoluzionando la concezione del rap e del pop. Fausto Lama e California (Coma_Cose) saranno in Basilicata per una delle tappe del tour realizzato da Asian Fake e Vertigo, in media partnership con Radio Deejay, presentando il disco d’esordio Hype Aura (Asian Fake), un crossover di generi, che integra rap e pop, musica elettronica e sonorità downtempo, psichedelie beatleasiane e post punk, includendo citazioni dal cantautorato italiano classico e conservando l’immediatezza del linguaggio rap. A salire sul palco sarà poi Popoulus, noto dj e producer salentino, la cui elettronica contaminata e mediterranea si è fatta strada in tutta Europa. Ha esordito per la berlinese Morr Music, è autore di jingle televisivi e colonne sonore, sound designer per il web, musei e sfilate di moda e sabato 3 agosto farà danzare il pubblico sotto le stelle del PMF.

In equilibrio fra trap, melodia e rap, a chiudere l’edizione 2019 del PMF sarà Franco126, uno degli artisti italiani più apprezzati e ascoltati del momento. Il suo esordio solista, con il disco Stanza Singola (Bomba Dischi/Universal) continua a raccogliere consensi confermandosi uno dei migliori dischi italiani di questa prima parte del 2019. Merito di uno stile credibile ed efficace che ha trovato naturale seguito anche durante i concerti, accolti con una serie di sold out nei principali club italiani.