Il portale della musica Indie italiana

1- Parlateci del vostro ultimo lavoro. Cosa vi ha ispirato nella composizione?

Il nuovo album “CORPI FRAGILI” nasce da un crowdfunding di successo su Musicraiser nel 2017. L’idea era quella di pubblicare un disco a inizio 2018 ma poi sono successe tante di quelle cose che sarebbe dura raccontarle qui…Diciamo che è un disco che nasce da 2 fasi: dapprima un viaggio…Ci siamo infatti ritirati in una casa sperduta nei boschi dell’Appennino tosco-emiliano, per registrare le pre-produzioni (era l’estate 2017, poco dopo la chiusura del crowdfunding). Tornati a casa, l’incontro con il produttore Roberto Drovandi ha aperto la seconda fase che è durata per tutto il 2018…Da questo incontro è cambiato molto l’approccio alle canzoni, al lavoro in studio ecc. È cambiato tutto (in positivo ovviamente)! Pertanto risulta complesso identificare “cosa ci ha ispirato”…Sicuramente in questo percorso di 2 anni circa, abbiamo conosciuto meglio chi siamo, dove stiamo andando e questo ci ha permesso di intercettare le idee, le tematiche e le domande che abbiamo affrontato in questo disco.

2- Quali sono le vostre principali influenze?

Ognuno di noi ascolta generi diversi e anche se questo può sembrare un limite, in realtà è una grossa ricchezza…Come sonorità ci ispiriamo molto al rock anglosassone (Muse, U2, Led Zeppelin, Arctic Monkeys, Kasabian), ma i testi sono in italiano, pertanto non possiamo non citare nomi come Negrita, Negramaro, Litfiba…

3- Come nascono i vostri brani?

Diciamo che non abbiamo una formula esatta su come nasce una nuova produzione. Alcune nascono da jam session in sala prove, altre partono da “interrogativi” che la vita ci propone ogni giorno, quindi nascono parole e pensieri prima della musica…Altre semplicemente da idee dei singoli componenti, come “Corpi Fragili”, che da il nome al disco, nata dalle corde di Enrico (chitarrista) durante una session di registrazione nel suo “Home Studio”. Una cosa divertente sono i titoli delle canzoni…Prima della fine delle registrazioni non sono quasi mai quelli definitivi…”Corpi Fragili” si chiamava “Ritorno a Saturno”…?

4- In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Sicuramente un buon disco! Facciamo musica, è da lì che parte tutto il resto!!

5- Vi riconoscete nella definizione di artisti indie?

Se intendi “indie” come “indipendenti”, lo siamo al 100%. Se per “indie” intendi il nuovo panorama musicale italiano che dai piccoli locali è arrivato sul palco di Sanremo, diciamo che non ci sentiamo parte di quel genere, sia per le argomentazioni, ma anche per le sonorità…

6- Cosa ne pensate dell’attuale music business?

È un mondo difficile…

7- Credete che le nuove tecnologie aiutino il rapporto tra musicisti e pubblico o che abbiano distanziato gli uni dagli altri?

Sicuramente le nuove tecnologie danno molta visibilità anche agli Emergenti come noi…D’altro canto questa facilità di reperire musica ha in qualche modo sottratto la magia, la curiosità e l’impegno di chi ascolta, aumentando la distanza tra pubblico e artista. Ma su questo potremmo parlare per ore…

8- Qual è a vostro giudizio il confine tra indie e mainstream?

Il confine tra indie e mainstream…IDEALMENTE dovrebbe essere solo una semplice questione di popolarità, di quante persone riesci a coinvolgere e fare emozionare con la tua musica. Se con le tue note e le tue parole riesci a parlare a una massa, allora diventi mainstream. Il problema, è “la massa” che oggi più che mai sembra essere nelle mani dei media (tv, radio, web). L’impressione è che scelgano loro “a tavolino” chi deve avere il privilegio di parlare, azzerando in qualche modo il potere comunicativo all’arte. Quindi il confine REALE forse si materializza veramente solo nel momento in cui decidi di lavorare per i tuoi interessi prima che per la tua arte e il tuo pubblico.

9- Cosa pensate del Crowdfunding? Lo ritenete un mezzo veramente utile per i musicisti?

Come abbiamo già detto, noi lo abbiamo utilizzato ed è uno strumento molto utile per riallacciare un rapporto con il proprio pubblico in modo molto concreto…Questa è la cosa più importante, più importante dell’aspetto economico! Tornassimo indietro, però, lo avremmo fatto a disco quasi completato…Non è stato bello far aspettare i nostri fan/finanziatori per così tanto tempo ma sicuramente in questo 2019 avremo tante occasioni per sdebitarci, a partire già dal 12 Aprile, giorno di uscita di “CORPI FRAGILI”.

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