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Un miracolo. Per molti è un miracolo che Ozzy sia ancora vivo, dopo una vita in cui gli eccessi si sono alternati ai successi in un vortice continuo.

Nell’immaginario collettivo resterà probabilmente sempre il “Principe delle Tenebre”, quello che si è mangiato un pipistrello, che ha provato a strangolare sua moglie, quello del reality in tv.

Certo Ozzy è stato e sarà tutto questo ma è anche una leggenda. Uno che ha scritto pagine indelebili di un genere, sia come frontman dei Black Sabbath che da solista.

Sempre circondato da musicisti di livello, sempre sfrontato e con quell’incoscienza mista a coraggio che gli ha permesso di restare nel giro occupando un posto di rilievo.

Un pazzo? Forse. O forse uno showman consumato che oggi ha imparato a giocare con il suo status e la sua figura.

Un personaggio a due facce che da un lato è legato ai suoi eccessi e dall’altro alla sua produzione musicale.

Una produzione composta da una miriade di brani che annovera titoli come Paranoid, War Pigs, Iron man dei Sabbath e pezzi come Perry Mason, Mr. Crowley, Crazy Train, No More Tears, Bark at the moon, ecc.

Lo Zio Ozzy spegne oggi 70 candeline e noi gli facciamo gli auguri e lo ringraziamo per tutte le follie, gli eccessi, le storie ma soprattutto per tutte le canzoni che ci ha regalato.

Auguri Ozzy.