Il portale della musica Indie italiana

Una minaccia molto grande, capace di colpire sia i contenuti che moltissimi posti di lavoro.

Una minaccia sembra anche quella della signora Wojiky, CEO del colosso californiano, la quale sostiene che, scritta in questo modo, la legge 13 porterà YouTube a sfavorire i contenuti provenienti dai normali utenti, a favore di quelli provenienti solo da grandi industrie e quindi controllati.

Questo perché, grazie a questa riforma, YouTube viene ritenuto direttamente responsabile dei contenuti caricati dai suoi utenti, rischiando provvedimenti qualora qualcuno inserisca materiale di cui non detiene i diritti.

Vista così, la scelta del portale di video più famoso al mondo è semplice. Affidarsi solo a contenuti sani, di provenienza sicura e che gli evitino troppi fastidi (e spese).

Un repulisti che, a tutti gli effetti, andrebbe a sfavore solo dei piccoli utenti, lasciando così spazio solo per i giganti.

L’altra faccia della medaglia è che una situazione simile farebbe potenzialmente registrare un aumento di materiale originale, e pertanto inattaccabile, su tutti i fronti.  Bisogna infatti considerare che YouTube non è solo musica, anzi. E’ un portale che incamera milioni di video con contenuti molto utili e spesso ottimamente realizzati.

Forse quest’ultima è solo una vana speranza ma potrebbe rappresentare l’altra faccia della medaglia.

Con la riforma dello scorso Settembre è stata lanciata una moneta, forse in modo troppo rapido e pensando poco alle conseguenze.

Fatto sta che la moneta è in aria e sta girando, non ci resta che attendere di vedere da che lato cadrà.