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Parlateci del vostro ultimo lavoro. Cosa vi ha ispirato nella composizione?

Il nostro ultimo EP “Animae” nasce dal desiderio di poter seguire una sorta di “viaggio dantesco” tra l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso, poiché per noi è importante la consequenzialità all’interno dei nostri lavori. Infatti Animae, essendo appunto il primo lavoro di questi tre EP, nasce e vive all’interno di un’ambientazione infernale e questo ci ha influenzato sia nella composizione che nella lavorazione effettiva del sound.

Quali sono le vostre principali influenze?

Il nostro duo si fonda sulla Musica Elettronica, ma non ci siamo mai posti dei reali limiti di genere. Spaziamo dall’Ambient fino alla Musica Classica, passando dall’Industrial e dalla Deep House. Con il nostro ultimo EP “Animae” abbiamo collaborato anche con cantanti della scena
Pop e rapper nazionali.

Come nascono i vostri brani?

I nostri brani nascono inizialmente dalla Stesura e Arrangiamento del pezzo e quindi dalla fase Compositiva. Successivamente ci dedichiamo alla lavorazione del suono tramite la Sintesi e il Sound Design. A livello artistico i nostri brani nascono da temi che possono essere sia di attualità
sociale che umana interiorità.

In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Secondo il nostro punto di vista entrambi gli aspetti sono utili al giorno d’oggi per l’artista. Il disco deve essere di qualità e rispecchiare anche i sentimenti e i pensieri di colui che lo compone e lo vive. Alla fine tutti gli artisti sono “genitori” delle proprie creazioni!
La pagina Facebook, così come anche Instagram e altri social, devono essere il mezzo per interfacciarsi con i propri fan. Avere dei followers e sapere che delle persone seguono il tuo percorso musicale è un qualcosa che secondo noi completa l’artista e lo spinge a fare sempre di più.
Insomma i social devono essere utilizzati in maniera consapevole anche nel campo
musicale!

Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?

Certamente essere indipendenti è un qualcosa di molto positivo per l’artista, poiché il
proprio estro e creatività vengono fuori in maniera più genuina. Se questo ovviamente è
il lato positivo, quello negativo resta la difficoltà di potersi autofinanziare la produzione dei propri lavori. Bisogna infatti reinventarsi, aprirsi e collaborare anche con terzi.

Credete che un artista debba schierarsi politicamente? Approvate la politica nella musica?

Ogni artista è libero di esprimere la propria natura e quindi anche il proprio pensiero politico.

Cosa ne pensi dell’attuale music business?

Negli ultimi anni anche la Musica è stata investita dallo sviluppo preponderante del Marketing e del Business. Per questo crediamo che l’artista dovrebbe in parte conoscere le dinamiche di mercato, non per “vendersi”, ma per valutare al meglio la propria posizione. Infatti ad oggi non è più
sufficiente “fare musica”, poiché è divenuto necessario considerare anche i canali a propria disposizione per spingere realmente le proprie produzioni. Alla fine non c’è nulla di male nel cercare la fruibilità dei propri brani.

Credete che le nuove tecnologie aiutino il rapporto tra musicisti e pubblico o che abbiano distanziato gli uni dagli altri?

Noi crediamo che tramite le nuove tecnologie ci sia stato in realtà un avvicinamento tra
musicisti e pubblico, poiché un fan ha la possibilità di conoscere la quotidianità dell’artista attraverso una semplice storia su Instagram e un post su Facebook.

Qual è a vostro giudizio il confine tra indie e mainstream?

Questa è una domanda a cui è davvero difficile rispondere, poiché è un confine davvero molto sottile. Secondo il nostro punto di vista l'Indie e il Mainstream, sia che si mostrino come “stili di vita” o
“generi” musicali, restano a tutti gli effetti delle influenze forti sia nella vita (spesso come mode) sia nella Musica.

Cosa pensate del Crowdfunding? Lo ritenete un mezzo veramente utile per i musicisti?

Ad oggi ancora non abbiamo avuto esperienza diretta con il Crowdfunding, però secondo
noi è un mezzo utile per finanziare le proprie attività in campo musicale.