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E’ stata una giornata calda quella di ieri a Firenze. Non solo per gli oltre 30 gradi di temperatura ma anche perché in città c’è il principe delle tenebre in persona: Ozzy Osbourne.

Il sessantanovenne cantante ex leader dei Black Sabbath, si presenta sul palco dopo Judas Priest, Avenged Sevenfold e Tremonti, poco dopo le 21.

Il concerto parte in quarta con Bark at the moon e Mr.Crowley.
Ozzy è in forma, si diverte e diverte il suo pubblico. Dopo I don’t know è tempo di ripescare un classico dei Sabbath ed ecco infatti partire Fairies wear boots.
Segue Suicide Solution e No more tears è una bella sorpresa nella scaletta.


La band è compatta e si fa notare l’incredibile lavoro di Zakk Wylde alla chitarra che tra riff poderosi, armonici e assoli si riconferma la spalla perfetta per il cantante inglese.
War Pigs infatti lascia spazio al biondo chitarrista per un coinvolgente sipario solista in cui fa sfoggio di tutto il suo repertorio.

Il concerto si avvia verso il finale con I don’t want to change the world, Shot in the dark e Crazy train.

I bis vengon affidati a Mai I’m coming home e alla leggendaria Paranoid.

Un live breve ma intenso con un performer che difende bene il suo repertorio, una band in ottima forma e che conclude in modo perfetto questa 4 giorni di rock.