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Firenze Rocks ha deciso di lasciare il segno. Lo si capiva già guardando il poker d’assi degli headliner che l’organizzazione ha racchiuso in cartellone.

Ad aprire le danze nella giornata di ieri, sono stati i Foo Fighters.
La band, preceduta dagli ottimi set di The Kills e Wolf Alice tra gli altri, si presenta sul palco alle 21 in punto. Dave Grohl cerca subito un contatto con il pubblico. Lo trova e non lo perde mai per tutta la durata dello show.

Run infiamma subito la Visarno Arena, stipata di fan. Senza nemmeno un minuto di pausa tra un brano e l’altro, i 6 Fighters proseguono un successo dietro l’altro. All my life, Learn to fly e The Pretender fanno capire a tutti che i rockers hanno voglia di suonare tanto, divertire e divertirsi. Sky is a neighborhood vede l’ingresso in scena di 3 ottime coriste ed il brano si conferma uno dei più sentiti dal pubblico.

I brani sono lunghi, e le lunghe code danno spazio a improvvisazioni in cui spicca l’intesa tra Dave Grohl ed il batterista Taylor Hawkins, pronto a rispondere colpo su colpo a qualsiasi nota gli venga lanciata dal suo carismatico capobanda.

Rope lascia spazio ad un solo di batteria in cui Hawkins sfoggia tecnica, gusto e un grande carisma.

La sezione centrale del concerto è dedicata alla band ma con i Foo Fighters c’è sempre spazio per un po’ di ironia. Ecco che i nostri eseguono un mashup tra Imagine di John Lennon e Jump dei Van Halen, per poi lanciarsi in una cover di Under pressure dei Queen, che vede Dave Grohl tornare alle origini e prendere posto dietro le pelli della batteria, lasciando il ruolo di cantante a Taylor Hawkins.

La sorpresa arriva subito dopo quando Axl Rose, Slash e Duff McKagan salgono sul palco e suonano It’s so easy con i Foo Fighters. L’arena Visarno esplode letteralmente e per tutta la durata del brano il pubblico si scatena, consapevole di stare assistendo a un evento unico.