Passa ai contenuti principali

TORNA ON LINE "PAROLE" DEI CADO NELLO SPECCHIO

Dopo la censura da parte di YouTube, il nuovo singolo dei Cado Nello Specchio, "Parole" è nuovamente on line.

Un video girato in occasione della data di lancio del disco, il 29 Marzo scorso, presso i Magazzini sul Po di Torino e che mostra il gruppo nel suo elemento preferito, la dimensione live.





Il brano, che apre l'ultimo disco dei CNS "Canzoni a mano armata", è "una riflessione sull'importanza delle parole e sul loro peso, in un periodo storico in cui la comunicazione ha subito profondi cambiamenti".

Per promuovere questo lavoro, il gruppo ha intrapreso un tour nel Lazio che li ha visti suonare anche al Primo Maggio dei Castelli, manifestazione giunta alla 7° edizione.

La band aveva pubblicato un primo video in supporto al singolo "Parole",rimosso da YouTube perché considerato troppo forte nei contenuti.
Sulla vicenda la band dichiara:”Non è un problema per noi rispondere a delle accuse se queste hanno un senso. Affidare ad un automatismo il controllo dei contenuti è certamente necessario data la mole di dati che un portale come YouTube incamera ogni giorno ma un’errata analisi può portare, come in questo caso, a un giudizio che siamo convinti essere errati. Questo provvedimento compromette largamente il lavoro in supporto ad un disco a cui molte persone hanno dedicato tempo, fatica e passione. Crediamo fermamente nella nostra musica e nell’operato di tutte le persone che ci affiancano da sempre. Siamo certi che il nostro video non sia in alcun modo offensivo, violento o sessualmente esplicito. Vi invitiamo a prenderne visione sulla nostra pagina Facebook per farvi un'idea.”

La bad suonerà all'Indiana Festival di Torino, prima di proseguire con il tour estivo, di cui si annunceranno a breve le date.



Commenti

Post popolari in questo blog

LODOVICO GUENZI de "Lo Stato Sociale" risponde a 6 domande scomode

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? Il lato positivo, musica o non musica, è fare il cazzo che ti pare.  Ecco, questa cosa difficilmente ti viene perdonata.
2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo? Beh è lo stesso principio per cui ha senso un reality, ad esempio. Metti in campo l'umanità e il quotidiano, la fragilità e il sogno e la stendi nelle fasi in cui nasce e cresce. E poi chiunque ama giudicare, e niente ti fa sentire più sereno nel giudicare del mettere degli artisti in un contesto scolastico. Poi la realtà è che il rock'n'roll lo fai proprio per non andare a scuola, per non avere nessuno che ti dice come devi essere, come ti devi vestire o muovere o parlare. Per questo agisce davvero nelle vite delle persone, perché è una pratica di libertà. Per questo di cento partecipanti hanno una carriera vera in dieci e hanno gente ai concerti in tre. Esiste una grande affezione allo sviluppo drammatico delle parab…

ANGELO BRANDUARDI - Oggi ha più senso suonare che fare dischi

Classe 1950, 50 album pubblicati e una carriera che incarna l'indipendenza come poche altre, Angelo Branduardi è un musicista che suona da anni e che ha accumulato un'esperienza e una dedizione alla musica senza pari. Abbiamo avuto il piacere di intervistarlo e di raccogliere le opinioni di un artista senza peli sulla lingua.

In un periodo in cui si parla molto di musica indipendente, cosa ne pensa della scena indipendente?

Io non la conosco molto ma in passato anche io e miei colleghi, che abbiamo avuto contatti con le multinazionali, potevamo contare su un'etichetta e una libertà assoluta. Negli anni d'oro della discografia, 70 - 80 - 90, al giovane talento venivano dati 5 anni di tempo e un piccolo stipendio mensile.
Ti dicevano: "Col primo disco ci perdiamo, col secondo andiamo a pari e col terzo guadagniamo."
Avevamo 3 possibilità, oggi ne hai una. 5 minuti e una pedata nel sedere.
In questo senso devo dire che un'etichetta indipendente ha un valore perch…

BEBA - Il confine tra indie e mainstream è Calcutta

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like e un buon disco?
Senza dubbio conta di più un buon disco, una pagina con tanti like porta tanti like alle foto e tanti commenti, ma non porta le persone ai live.. quello lo fa solo la musica fatta bene.