Il portale della musica Indie italiana

Marco Arata, in arte Mark The Hammer, è un musicista con un canale Youtube pieno di ironici tutorial su come realizzare canzoni in stili musicali diversi.

Tra i tanti “generi” musicali esplorati, non poteva mancare l’indie.




Il video è simpatico, critico e centra alcuni cliché di quello che è oggi riconosciuto come un genere.

Riferendoci però alla musica “Indie”, possiamo davvero parlare di un genere musicale?

Su Spotify ci sono playlist intere identificate con il titolo “Indie Italiano” e racchiudono brani che alle mie orecchie, suonano come normalissimo pop.

Non c’è niente di male, anzi. E’ solo che si tratta di una visione limitata.
Un artista indipendente è un artista che fa quel che vuole.

Non c’è bisogno di far partire sempre un brano con l’accordo di piano, parlare di disagio, alzare le tastiere e girare con l’aria da sfigato per essere un artista indipendente.

Quindi a mio modestissimo parere, quello che oggi ci spacciano come Indie, altro non è che una variante del più classico Pop ma senza le palle.

Una batteria di artisti uguali tra loro, per estetica e tematiche. 

Spiacente per me l’indie è molto più di questo. Deve esserlo, altrimenti significa che ci siamo adagiati a cercare di fare “quello che funziona”, invece di pensare a fare “quello che ci piace”.


Non se la prendano i ragazzi che oggi escono con brani che strizzano l’occhio agli anni ’80. Il loro per me è un pop anacronistico se pensiamo che alcuni sono nati negli anni ’90 e gli ’80 nemmeno li hanno vissuti. 

Io li ricordo bene e onestamente di certe cose, non ne sentivo la mancanza. 

Quello di cui sento la mancanza è l’attenzione verso le correnti più underground, come quelle con cui sono cresciuto.

Gente che sale sul palco con la rabbia. Gente che devi andare a sentire nei locali, non attaccato al cellulare, che è pure un modo stronzo di ascoltare la musica.

Gente che magari non suona bene e pulita come le produzioni che siamo abituati ad ascoltare oggi ma che lascia un solco dentro.

Gente che non ti minaccia di fare un casino se non la ami, ma che ami perché ha il coraggio di fare casino.