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Un nome dimenticato, offuscato dai tanti altri colleghi più blasonati.
Piero Ciampi è stato ed è tutto l’outsider della musica italiana.

Un talento secondo solo al suo cattivo carattere, Ciampi ha vissuto tutta la vita tra alcol, donne e un inseguimento costante del denaro.

“Il denaro è un porco”, soleva ripetere.
Classe 1934, Ciampi è stato un autore che però non è mai riuscito a conquistare il grande pubblico, nonostante tutti suoi colleghi del tempo, lo considerassero un portento.


Il suo talento però, non lo ha mai salvato e in vita sua perse tutto.
Perse denaro, tanto, perse Moira e Gabriella, i suoi grandi amori. Da entrambe le relazioni nacquero dei figli. Stefano dalla prima e Anna dalla seconda, portate via dalle rispettive madri.

La sua vita non è mai stata un mistero e Ciampi l’ha sempre cantata con violenza, sincerità e con la brutale coerenza di chi ha scelto una strada che può finire solo male.

Nella canzone Ha tutte le carte in regola, Ciampi canta: «Ha amato tanto due donne, erano belle, bionde, alte, snelle. Ma per lui non esistono più».

Il suo grande amore resterà sempre il vino. La bottiglia diventa sempre più una compagna fedele e immancabile. 
In sua compagnia l’umore di fa fosco e le esibizioni spesso vedono nascere scambi accesi col pubblico.
Memorabile la serata al Premio Tenco, in cui, visibilmente ubriaco e fuori tempo sulla base, risponde a uno spettatore che lo contestava dicendogli: tu sei un anonimo, se vuoi parlare devi venire qua, io rischio e te no“.

Quella sera del 1976, rifiuta anche di farsi riprendere dalla Rai. 
“Se mi vogliono mi pagano”. 
E dire che quella pubblicità gli avrebbe pure fatto comodo.

Eppure Ciampi resta un grande. Un talento vero, sanguigno, di cui ogni tanto fortunatamente, si sente ancora qualcosa.
Mai celebrato eppure mai dimenticato.

Alla fine ha vinto lui. Con le sue canzoni vere, con le sue risse, le sbronze colossali, i dolori e le gioie di un uomo che senza nascondersi, cantava la storia che conosceva meglio, quella che si portava sulla pelle.

In mezzo a tanta apparenza, Ciampi resta ancora oggi un personaggio non facile e forse neanche bello, ma forse proprio per questo, un personaggio vero.