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Visualizzazione dei post da Marzo, 2018

BEKY - Siamo tutti un po' DJ

Classe 1979, originario di Torino, BEKY (nome d'arte di Ivano Vartuli) inizia presto il suo percorso musicale che lo porta a suonare nei maggiori club della città con la band Rebeat. Fonda il suo studio di registrazione Back Up studio e collabora con numerosi artista in qualità di turnista, arrangiatore e musicista.  Il 6 aprile esce "INTENSO",  il suo disco d’esordio, una raccolta di idee, pensieri e storie in undici tracce di pop raffinato con contaminazioni rnb
Disponibile nei negozi, in digital download e sulle piattaforme di streaming, l’album è stato anticipato dall’omonimo singolo “INTENSO” mentre ora esce il nuovo singolo “SIAMO TUTTI UN PO’ DJ”. Sul canale Vevo dell’artista dal giorno stesso è disponibile anche il nuovo videoclip, diretto sempre dal giovane regista Gabriel Ciolpan e Beky.

I CADO NELLO SPECCHIO RISPONDONO ALLE DOMANDE DI PAOLO PLINIO ALBERA

“Canzoni a mano armata” è il vostro secondo album. L’allusione è forse all’espressione “rapina a mano armata”, un colpo in banca, un atto veloce e violento, a pistole sguainate. Che immagini volevate suscitare con questa espressione, che è inevitabilmente la prima che incontra chi ascolta il vostro album?

Andrea: L'immagine in copertina è un manifestante che sta per lanciare un cuore, l'arma è il cuore ma l'atto è lo stesso veloce e violento, sono canzoni dirette senza troppi giri di parole, è musica cruda senza troppi suoni sintetici da adolescenti tardivi.

Marco: Il titolo di un album deve ovviamente attirare l'attenzione ma anche far riflettere. in questo caso possiamo dire che di primo acchito può sembrare violento ma in realtà la sola "arma" con cui dovremmo combattere, sono i nostri sentimenti.



ENTROPIA - La musica dovrebbe non essere contaminata dalle ragioni del mercato

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

​Amptek: Sono due temi decisamente diversi. I like su Facebook sono inerenti alla percezione che si ha di un qualcosa e non di quello che effettivamente è, e non dimentichiamoci che si possono acquistare. I Like sono un argomento che riguarda il mercato e la promozione e non quello che è la qualità del prodotto. Un buon disco è anch’essa una definizione con varie angolazioni di lettura. Un disco buono per il mercato potrebbe essere artisticamente scarso. Una risposta potrebbe essere che un buon disco senza tanti like resta nei magazzini del distributore.

ZEFFJACK - La tecnologia non è ancora riuscita a farti respirare davvero un gruppo live

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

​Si spera che i tanti like siano la conseguenza di un buon disco o comunque di qualcosa di buono, c’è anche un mondo “fuori” dove non sempre un apprezzamento è espresso con un “like”, anzi spesso è custodito in un silenzio…ma questo vale anche per i dislike.


CADO NELLO SPECCHIO - Il ritorno live è nel nome del rock

Il 29 Marzo ai Magazzini sul Po di Torino i C.N.S. presenteranno live per la prima volta il loro ultimo disco  Canzoni a mano armata

SESE'MAMA' - Difficile pensar bene di qualunque cosa abbia a che fare con il business

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?
Ad una prima veloce riflessione verrebbe naturale rispondere che un buon disco è di fondamentale importanza ed è tutto ciò che vorremmo fare, ma una valutazione più attenta deve necessariamente tenere conto dell’attuale sistema di fruizione e promozione della musica, quindi anche Facebook, Instagram e le varie piattaforme social costituiscono un elemento indispensabile per chi vuole fare musica oggi, sarebbe impensabile farne a meno.

INDIANIZER - Molta musica senza testo ha molto più contenuto di 100 canzoni d’amore.

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

​Irrimediabilmente un buon disco. Se c’è un messaggio, prima o poi i risultati arrivano (anche i like su facebook). Spero sia vero.


SPREAD - I vincitori di Sanremo sono solo retorici

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

​Inutile negare l’importanza dei like nel mondo della musica di oggi. I social però sono solo uno strumento che può aiutare a veicolare la tua musica. In sostanza: un buon disco può darti tanto
gradimento mentre tanti like da soli non fanno un buon disco. Comunque questi discorsi contano poco per noi che amiamo la musica ed è solo alla musica che rendiamo conto. È una cosa che si facciamo per stare bene con noi stessi. Insomma, meglio fare un bel disco che avere tanti like
ma chi può dire se un disco è buono? Di fatto i social in questo sono un termometro impareggiabile.


DI PADRE IN FIGLIO

E' la festa del papà, tempo di zeppole, regali, ricordi.
Noi di Indie Dischi vogliamo fare gli auguri a tutti i papà, con questo brano di Cat Stevens del 1970.



HI FI GLOOM - L'unico antidoto è la qualità

1. In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Senza alcun dubbio rispondiamo: un buon disco, tutta la vita! Per chi vuole fare musica, come noi, è veramente l’unica cosa che conta. Certo FB e tutto il resto hanno un peso non del tutto trascurabile, tuttavia ciò non cambia la sostanza. La volontà di fare un buon disco supera sempre quella di essere popolari attraverso quel disco stesso. Sapere di essere seguiti per qualcosa di mediocre al momento non ci interessa.


TREASON TRAUMA - Impossibile scindere il pensiero creativo dalla convinzione politica

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco? 
Facebook è superato, adesso c’è Instagram! Comunque, noi siamo musicisti e cerchiamo di fare della bella musica, anche se siamo coscienti del fatto che l’accoppiata singolo-videoclip sia fondamentale per il successo di un artista.

DICE CHE LE CANZONI NON DEVONO ESSERE BELLE di Paolo Plinio Albera

Jovanotti, oppure Lorenzo, oppure Lorenzo Cherubini, oppure Lorenzo Jovanotti, non ho ancora nemmeno capito come debbo chiamare il mio nemico, è tornato.
La canzoni non devono essere belle
Devono essere stelle
Illuminare la notte
Far ballare la gente
Ognuno come gli pare
Ognuno dove gli pare
Ognuno come si sente
Ognuno come gli pare
Ognuno dove gli pare
Ognuno come si sente
Come fosse per sempre
Come fosse per sempre



I PIXEL - La musica moderna non è più prodotta come arte destinata a rimanere nel tempo

Oggi vi presentiamo i Pixel, al secolo Andrea Briselli (voce e chitarra), Alex Ferri (chitarra e tastiere), Nicola Giannarelli (basso) e Marco Curti (batteria), rock band che ha pubblicato da pochi giorni il nuovo album "Perfettamente Inutile", pubblicato da La Clinica Dischi.

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like e un buon disco?

Da musicisti, ci sentiamo di rispondere che se si parla di una questione di soddisfazione personale, fra le due cose è sicuramente un buon disco quella a cui ambiamo di più. Purtroppo o per fortuna, però, al giorno d’oggi l’aspetto “estetico” di una band fa presa sul pubblico tanto quanto la musica che produce, se non addirittura di più, per questo motivo se una pagina è seguita l’ascoltatore che vi capita per la prima volta sarà sicuramente più motivato ad ascoltare la tua musica. Questa teoria spesso segue il concetto dei “ricchi che diventano sempre più ricchi”: tendenzialmente chi…

CANZONI A MANO ARMATA - Annunciato il ritorno dei Cado Nello Specchio

Tornano i Cado Nello Specchio e lo fanno con un singolo rock:“Parole” Il brano, che apre il loro ultimo disco “Canzoni a mano armata” in uscita il 29 Marzo per Indie Dischi, è promosso da un video che ricostruisce una storia vera.

SPAKKOMATTO 2.0 - Quanti oggi ascoltano un disco intero?

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like e un buon disco?

​Crediamo che ciò che conti è la musica in qualsiasi modo venga diffusa, e i like su facebook sono solo un metro di misura anche poco attendibile. Un buon disco invece è un contenitore di lavoro arte e passione.

MEGANOIDI - siamo un esempio di artigianato discografico

I Meganoidi sono una band che non ha certo bisogno di presentazioni. Dopo aver pubblicato dischi fondamentali come "Into the Darkness, Into the Moda", "Outside the Loop, Stupendo Sensation" e "Welcome in disagio", tornano con il nuovo disco "Delirio Experience". Un album che arriva a coronare una carriera lunga 20 anni. Abbiamo parlato di questo, e di tanto altro ancora, con Luca Guercio.
Quest'anno festeggiate 20 anni di carriera. Ti va di fare un bilancio?
I bilanci si fanno ogni giorno, perchè solo così si può provare a migliorare.
Sicuramente dopo 20 anni passati principalmente sui palchi, mi sento di poter fare un bilancio positivo, ma non solo per quello che abbiamo dato noi, ma soprattutto per quello che abbiamo ricevuto. Le persone che seguono la musica, che la ascoltano e sudano sotto i palchi con te mentre suoni, sono di una sensibilità ed una purezza d'animo che mi lascia sempre a bocca aperta. Ci si confronta con loro, si parla …

BUON COMPLEANNO ELVIS QUANDO AVEVO 15 ANNI di Paolo Plinio Albera

Quel cognome da pittore sufficiente anche senza nome, quelle rughe da vecchio anche quando era giovane, e quei chili di anelli alle mani - penso sia stato il peso degli anelli ad allungargli le braccia per fare quei gesti larghi e prendere più mosche - Ligabue nel 1995 pubblicava Buon Compleanno Elvis.


WRONGONYOU - Faccio musica "naturale" ma strizzo l'occhio all'elettronica

Wrongonyou, al secolo Marco Zitelli, è un cantautore romano con radici folk ma con un'anima internazionale che il 9 Marzo pubblicherà il suo album di esordio "Rebirth". L'album, seguito dell'acclamato EP di esordio "The Mountain man", è stato anticipato dal singolo "Prove it". Il tour toccherà tutta Italia e lo vedrà anche sul palco del festival SXSW 2018 in Austin (Texas).
Hai voglia di parlaci del tuo ultimo lavoro?

Il mio ultimo lavoro si chiamerà “Rebirth” e per me rappresenta una vera e propria rinascita: per motivi personali perché arriva dopo un momento abbastanza complicato della mia vita e soprattutto per motivi artistici, perchè sento di aver trovato effettivamente la voglia e l'amore verso il cantare e la mia voce. Questo primo disco arriva dopo più di un anno di lavoro e di esperienze, registrato in parte a Los Angeles da Michele Canova, l’ho concluso nel cuore dei Castelli Romani con Flavio Zampa. 

GAZE OF LISA - Chissà cosa ci riserverà il futuro

1. Avete voglia di parlaci del tuo ultimo lavoro?
Certamente! Oggi parliamo di Hidden, ascoltatelo e lasciatevi trasportare dal trip.



TABACCOBRUCIATO - Giorgio Angelo Cazzola risponde alle nostre domande

1. Hai voglia di parlaci del tuo ultimo lavoro?
“Bello dove stavano gli hippies” è il nostro quarto lavoro, Comprende 
undici brani, composti tra il 1986 (“Tra le stalle padane”) ed il 2016 (“Bello dove stavano gli hippies”). Lo abbiamo realizzato tra luglio del 2016 e dicembre del 2017; è il nostro album più completo, quello in cui il suono del gruppo è maggiormente definito.



DANIELE TARCHIANI - Internet ha ucciso il music business

1. Cosa ti spinge maggiormente a comporre?
Comporre per me è una necessita, un bisogno non una scelta. Ciò che scrivo da sempre fin da quando avevo 20anni è sempre stato un modo per cercare di non
implodere l'immensa quantità di sensazioni che percepivo e percepisco.
Poi piano piano ho scoperto che avrei voluto in qualche modo comunicare agli altri i miei pensieri.. che fossero buoni o cattivi ma in genere io cerco di fare uso di quello che un tempo è stato forse il movimento più autorevole dei tempi moderni l'illuminismo. Ciò che sta scomparendo devastato dal cinismo dell'arrivismo..
Insomma per questo cerco, o almeno tento, di scrivere cose che siano comprensibili e non criptiche..detesto le frasi ad effetto che spesso nascondo una assoluta mancanza di idee.



MANU - Dopo 19 anni di sacrifici, il mio sogno è diventato realtà

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?​ 

Io personalmente, se oggi sono qui è proprio grazie al Web, anche se non ho un buon rapporto con Facebook in quanto reputo che gli algoritmi siano ormai da tempo legati al business e non più alla qualità del prodotto. 5 anni fa con un video caricato sulla mia pagina riuscivo a raggiungere il 90% dei miei fans, oggi se non è sponsorizzato va già bene se arrivo al 5%. Della serie: si stava meglio quando si stava peggio. Stessa fine stanno facendo la piattaforma ed il social da me preferiti "Youtube e Instagram" che con l'arrivo delle multinazionali sta rendendo sempre più difficile mettere in mostra il proprio contenuto, ai propri follower, non parlo dei nuovi seguaci. 
Detto questo peró non me la sento di screditare una cosa a favore dell'altra e reputo che entrambe siano importanti per la buona riuscita di un progetto discografico.