Il portale della musica Indie italiana

1 – In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like e un buon disco? 

 
Un buon pezzo (come un buon disco) è più importante dell’immagine secondo la mia opinione. Un bel pezzo entra nei cuori delle persone e possiede grande forza.

 


2 – Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?


Comincio dal positivo dicendo che la creatività ci fa crescere, essere musicista ed amare la musica è una grande gioia oltre che un bellissimo lavoro!
L’ amore per la musica ci rende migliori.

La parte negativa sta nel constatare che il 95% della musica prodotta non sarà mai famosa o ascoltata a causa della grande competizione sul mercato e del monopolio delle major nelle radio. Solo il 5% dei musicisti si gode popolarità, soldi…Alcune persone si possono perdere in questa lotta infinita per il successo.

Le promozioni delle major e tv possono aiutare gli artisti ad emergere anche senza talento (vedi live di alcuni cantanti famosi) e questo può letteralmente uccidere le speranze di cantanti di talento, privi di possibilità economiche per emergere come le major. Ma “quello che non ci uccide ci rende più forti.”

3 – Credi che un artista debba schierarsi politicamente? / Approvi la politica nella musica?


La mia opinione è che i musicisti non debbano partecipare alla politica, ma fare il loro lavoro. No, non approvo la politica nella musica.

4 – Cosa ne pensi dell’attuale music business?


Penso che ora, con l’era dei dj, sia più facile emergere per i cantanti di talento con ottime voci o strumenti, se paragonato ad alcuni pezzi delle “marionette digitali”..
La musica moderna è diventata un po’ come il “fast food”, ma molte persone amano sempre la buona musica e i buoni “ristoranti” e sanno distinguere la differenza di cosa è buono e meno buono.
Penso che i cantanti di talento dovrebbero imparare meglio le regole di questo showbiz e prendersi la parte che meritano.

5 – Credi che le nuove tecnologie aiutino il rapporto tra musicisti e pubblico o credi abbiano distanziato gli uni dagli altri?


Un buon artista deve comunicare attraverso la musica come se avesse una torta deliziosa e mostrarla attraverso i giusti canali. Sicuramente l’era digitale aiuta molto gli artisti ad emergere, ma solo se hanno buoni pezzi.

6 – Qual è a tuo giudizio il confine tra indie e mainstream?


Oggi qualsiasi artista non famoso è considerato indie. Non mi riferisco a musica strana o eccentrica, ma a quella che segue suoni moderni o che comunque esprimono i nostri tempi.
Mainstream è tutto quello che riguarda la musica moderna e suoni nuovi. M ritrovo molto in questo filone, amo i bassi della music dance mixata con sax e voci alte…
Quindi non mi preoccupo della differenza tra musica Indie e Mainstream, sono un po’ nella via di mezzo.. L’importante è che i pezzi siano belli, orecchiabili e ballabili.