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FRANCESCO STABILE - Il collante tra pubblico e artista deve restare il live

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

I like sulla pagina Facebook per fortuna non hanno la capacità di trasformare un disco mediocre in un buon disco. Per questo l'obiettivo primario di un artista dove essere quello di cercare di dare il meglio in fase di produzione.


​2 – Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?

Per quel che mi riguarda l'aspetto positivo è senza dubbio il contatto e il calore del pubblico. Di aspetti negativi uno dovrebbe dire che non ce ne sono, io invece, dopo vent'anni che provo a combinare qualcosa con la musica, ne trovo talmente tanti che faccio fatica a sceglierne uno in particolare.

3 - Credi che un artista debba schierarsi politicamente?/Approvi la politica nella musica?

Personalmente credo che la politica bisognerebbe lasciarla fare ai “politicanti”. Un artista può invece impegnarsi trattando di temi sociali senza doversi schierare con alcuna parte politica, anche se oggi la denuncia sociale nei testi non appassiona molto il pubblico.

4 – Cosa ne pensi dell’attuale music business?

Fatico molto a farmi piacere qualcosa delle scelte dell'attuale music business, perciò non lo comprendo.

5 – Credi che le nuove tecnologie aiutino il rapporto tra musicisti e pubblico o credi abbiano distanziato gli uni dagli altri?

La tecnologia, per chi la sa usare, è un buon mezzo di diffusione e pubblicità
e dà la possibilità di tenere aggiornato il proprio pubblico. Ma il vero collante
tra un artista e il suo pubblico deve restare sempre il caro, vecchio, contatto
“fisico” dei live.

6 – Qual è a tuo giudizio il confine tra indie e mainstream?

A questa domanda non so risponderti,non conosco assolutamente il panorama musicale degli ultimi trent'anni, io sono rimasto agli anni 70 e 80, sono fuori dal tempo. Potrei dirti il confine tra l'hard rock e il metal al massimo.

7 – Cosa pensi del Crowdfunding? Lo ritieni un mezzo veramente utile per i musicisti?

Per fare un disco ci vogliono parecchi denari, perciò perchè no. E' un buon modo per coinvolgere il proprio pubblico e soprattutto per non rimetterci soldi..cosa che per un musicista oggi è ormai una triste realtà.


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1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? Il lato positivo, musica o non musica, è fare il cazzo che ti pare.  Ecco, questa cosa difficilmente ti viene perdonata.
2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo? Beh è lo stesso principio per cui ha senso un reality, ad esempio. Metti in campo l'umanità e il quotidiano, la fragilità e il sogno e la stendi nelle fasi in cui nasce e cresce. E poi chiunque ama giudicare, e niente ti fa sentire più sereno nel giudicare del mettere degli artisti in un contesto scolastico. Poi la realtà è che il rock'n'roll lo fai proprio per non andare a scuola, per non avere nessuno che ti dice come devi essere, come ti devi vestire o muovere o parlare. Per questo agisce davvero nelle vite delle persone, perché è una pratica di libertà. Per questo di cento partecipanti hanno una carriera vera in dieci e hanno gente ai concerti in tre. Esiste una grande affezione allo sviluppo drammatico delle parab…

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1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like e un buon disco?
Senza dubbio conta di più un buon disco, una pagina con tanti like porta tanti like alle foto e tanti commenti, ma non porta le persone ai live.. quello lo fa solo la musica fatta bene.