Il portale della musica Indie italiana
Abbiamo incontrato Giovanni Succi, storico componente di band come Madrigali Magri e Bachi da Pietra. Classe 1969, Succi è un musicista, compositore, autore, attore e performer di enorme talento e con grande esperienza. Buona lettura.

1 – In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Un concerto che spacca. (Però i promoter ti pesano con Facebook).


2 – Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?

Bello ma costa.

3 – Credi che un artista debba schierarsi politicamente?/Approvi la politica nella musica?

Che debba, proprio no. Se vuole, è libero. Quanto a me approvo tutto, caso mai rido.

4 – Cosa ne pensi dell’attuale music business?

Guadagno tropo poco.

5 – Credi che le nuove tecnologie aiutino il rapporto tra musicisti e pubblico o credi abbiano distanziato gli uni dagli altri?

Prima si arrivava a meno persone più attente, ora ad una moltitudine distratta.
In Italia come sempre poco cambia: deve battezzarti in qualche modo la TV. Ammiro molto la nuova generazione di rappers che si è imposta letteralmente solo grazie a YouTube.

6 – Qual è a tuo giudizio il confine tra indie e mainstream?

Chi paga cosa.