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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2017

5/4 DI TERRORE di Marco Zuppa

E' la vigilia di Halloween, un uomo alto insegue una donna lungo un corridoio.
Ha il volto coperto da una maschera bianca e impugna un grosso pugnale.

Mike Myers ha sempre lo stesso look e lo stesso inquietante aspetto dal 1978, anno in cui John Carpenter lo rese protagonista del suo horror Halloween.

A rendere immortale questo film indipendente a basso budget, sono tanti aspetti.
L'uso sapiente del jump scare, l'iconografia del "cattivo", gli elementi pulp e la colonna sonora.
Quel tema in 5/4 composto e suonato dallo stesso Carpenter che in tutti i suoi film, ha curato tanto la regia che la colonna sonora.



SILENZIO IN AULA di Marco Zuppa

E' venerdì sera e sono ad un concerto.
La stanza è affollata, c'è un pò di brusio. A suonare è una giovane ragazza che con voce gentile canta brani accompagnata dalla sua chitarra acustica.

Dietro di me una coppia parla, ride, si diverte.
Tutto bene a parte per le risate sguaiate di lui.
Il tono della voce alto, come se volesse soverchiare il volume della performer.



FRAN E I PENSIERI MOLESTI - Noi scegliamo la strada

1)  In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?
Questa è una bella domanda. La mia personalissima opinione è che un disco debba essere curato nei minimi dettagli in base alle possibilità economiche dell’artista. Se il mondo girasse nel verso giusto, un disco che suona bene, con dei contenuti e buoni arrangiamenti dovrebbe essere già a un buon punto. E invece non succede. Non succede perché i social hanno preso il sopravvento! Ci sono persone che vendono dischi mediocri, con testi che non dicono nulla, ma riescono a venderne un sacco.
Questo perché hanno imparato a pubblicizzarsi (o hanno qualcuno che lo fa per loro). Quindi, secondo me, in un mondo dove Internet prende sempre più piede, è altrettanto importante l’utilizzo dei social come canale di comunicazione e la ricerca di arrangiamenti nuovi e testi con significato.

THE NEWLANDERS - Distanziarsi è una volontà delle persone

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco? 
La musica ha ancora il potere di far battere il cuore delle persone, mentre Facebook rimane un mezzo e nulla di più. Il lato positivo è che si possono raggiungere molte più orecchie di quanto si potesse fare un tempo non avendo un agenzia o un’etichetta. Il rovescio della medaglia è che il mercato è saturo e
il livello di attenzione sulla musica si è abbassato notevolmente.

SE MI PAGHI CI CREDO di Marco Zuppa

Se tu per primo non credi nella tua arte, non ci crederà mai nessuno.

Sacrosanta verità. Potete sostituire la parola "arte" con mille altre e il risultato non cambia. La vecchia filosofia del "no pain no gain" dà sempre i suoi risultati.

Oggi ho ricevuto una comunicazione relativa un concorso per artisti emergenti.

Mi incuriosisco, la apro. Dentro si parla di radio, tv, collegamenti a festival, si fanno nomi grossi e via così.

Per partecipare bisogna inviare un proprio brano e fare un bonifico di 30 o 40 euro.



MI DISPIACE DEVO ANDARE di Marco Zuppa

Gli Elio e le storie tese ci lasciano perché fuori dal tempo.
Alzano bandiera bianca e dichiarano sconfitta, battuti da "rappers, influencer e youtuber".

Molti li elogiano per l'ironia e l'originalità con cui si avviano verso l'estremo passo. Per me è anche lecito che un gruppo voglia mollare, dopo quasi 40 anni forse è comprensibile. 
L'effetto lo capisco ma è la causa a preoccuparmi.

Alzano bandiera bianca e dichiarano sconfitta, battuti da "rappers, influencer e youtuber".


LA MIA PROSSIMA CANZONE di Matteo Gorgoglione

Succede a scuola della mia bimba grande. Non so se sia una benedizione, un segno, una disgrazia. Ogni mattina arrivo a scuola e incontro un uomo che accompagna il figlio. lo incontro tutti i giorni, e questo è normale, mi dico. Poi però, e qui sta (forse) il bello, mi succede di incontrarlo altrove, anche in altri momenti della giornata. 


MADASKI - Troppo business e poca musica

Noto per essere uno dei membri fondatori degli Afirca Unite, Madaski è un produttore, tastierista, bassista con un'esperienza trentennale. L'elenco delle sue collaborazioni è sconfinata e va dai Persiana Jones a Franco Battiato, passando per Mau Mau, Lou Dalfin, Reggae National Ticket, Antonella Ruiggero e Jovanotti. Marco Zuppa Lo ha incontrato e ha raccolto le sue impressioni sul mondo della musica.

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like e un buon disco?
Un buon disco è una cosa reale…è apprezzato o criticato da persone reali.

C'è tempo di Miriam Gallea

Trovare una chitarra acustica decente da suonare a Lisbona è difficilissimo. No davvero, sto girando la maggior parte dei negozi di musica e niente: solo Yamaha e Fender di compensato. 

Per il resto, chitarre classiche, chitarre portoghesi, mandolini bellissimi, ukulele se va bene ... e ancora chitarre classiche, che mannaggiaavvoi fossi una chitarrista classica me ne sarei già comprate tre.


BACAN -

La semplicità della melodia, l'approccio analogico e il gusto per la sperimentazione descrivono quello che potrebbe essere il mondo sonoro del progetto Bacàn. Nato dal musicista romano Giovanni De Sanctis (già About Wayne e Soul of the Cave), richiama da un lato la sperimentazione elettronica, dall'altro l'approccio cantautorale e analogico proprio del musicista. Morning, primo singolo che anticipa l'album in uscita a inizio 2018, ne è un perfetto esempio. Nel videoclip a cura di Alessandro Zonfrilli, le immagini raccontano l’inizio del giorno, a metà fra sonno e veglia: momento di ipersensibilità e istinto, nonché crocevia umorale. Il protagonista sogna le possibili versioni del sé, scegliendo come indirizzare la propria giornata e risvegliandosi poi definitivamente in un balletto onirico e surreale. Il debut album di Bacàn è atteso per inizio anno, pubblicato per la label B2S.
1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?
L’aspetto positivo di fare musica è …

POSTO FISSO di Vea Angelotti

Tutti quanti dovrebbero avere il loro POSTO FISSO.

Non parlo di un'occupazione stabile, parlo di un luogo ideale in cui sentirsi liberi di esprimere chi siamo davvero.

Analizziamo l'espressione “tempo indeterminato”: non vi viene l'ansia? Non sembra la teoria irrisolta di un fisico consumato da anni di ricerca?

Cinque anni fa, la mia vita stava andando in quella direzione. Lavoravo in un negozio di  abbigliamento in via Roma (qui a Torino) e mi stavano formando per gestire ogni aspetto dell'attività, fianco a fianco della mia responsabile. Ma il mio compito principale era fare molti scontrini e fatturare, fatturare, fatturare. Ingenuamente, non ho mai nascosto a nessuno la mia attività musicale e, un bel giorno, eccola lì, davanti a me, usata per accusarmi di non essere abbastanza focalizzata sugli obiettivi del negozio: “Tu devi scegliere! O fai la commessa, o fai la cantante!”. Credevo di conoscere la rabbia, ma mi scoprì ignorante.

YOOP - Non ci piacciono le etichette

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

E’ una situazione strana quella di oggi.
Puoi aver fatto un disco bellissimo ma la gente non arriva ad ascoltarlo perché non hai una pagina Facebook attiva e seguita. Oppure puoi avere quella ma aver fatto disco mediocre, il pubblico lo ascolterà comunque e magari piacerà perché lo ascoltano tutti. Crediamo che il successo legato alla popolarità sul web sia un trend momentaneo, in rari casi l’hype è generato da dischi che durano nel tempo e lasciano un segno.
Quindi la risposta potrebbe essere: devi avere un buon disco E una pagina Facebook con tanti like.

JOSEPH MARTONE - Il ritorno parte da Napoli

Joseph Martone è un musicista e cantautore italo-americano, attualmente in tour con i Travelling Souls, un progetto di musica in viaggio, quindi in continua ricerca. Dal 2007, infatti, Joseph Martone e le sue anime viaggianti hanno esplorato e descritto in musica mondi diversi e distanti tenuti insieme dal folk,
dalla musica popolare mediterranea e dal rock del sud ovest americano. Il primo album, Where we belong è del 2013: primogenito atteso e voluto, risultato di sei anni di live in giro per gli Stati Uniti e l’Italia, sintetizza l’istinto di una voce ruvida ma elegante, carica di emozioni e di storie da raccontare con una ricerca musicale precisa ma multiforme. 

IO E LA TIGRE - Nessuno rimane quello che era "ieri"

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina
Facebook con tanti like o un buon disco?


Un buon disco senza ombra di dubbio. Una “bella vetrina” e un bel “vestito” non
fanno di un disco un buon disco; forse riescono a mascherarlo per un po’/all’inizio ma poi la verità viene fuori.
E comunque le belle canzoni rimangono, il resto no.


ANDARE DA MERULA di Paolo Plinio Albera

Una volta con un mio amico abbiamo fatto un afterhour bello tosto, e per concludere in bellezza la serata (ormai diventata mattinata) siamo andati a prendere il caffè da Merula. Ci siamo presentati lì intorno alle nove, apriva alle nove e mezza. Come dice il proverbio, fatti 30 facciamo 31 (ore da svegli). Abbiamo aspettato che arrivasse il personale ad aprirci, siamo entrati e siamo andati subito alla macchinetta che si trova a destra subito entrati. Abbiamo degustato il nostro caffè – lo puoi prendere in due varietà, quella economica o quella Illy – e poi siamo saliti a fare la nostra visita che coronava un venerdì sera indimenticabile e di cui non ricordiamo nulla.

GIORGIENESS - L'artista è un portatore di messaggi

Giorgieness è un progetto rock che fa capo a Giorgie D'Eraclea, cantautrice valtellinese che ha da poco dato alle stampe il nuovo singolo "Dimmi dimmi dimmi".

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

È scontato dire che dovrebbe essere un buon disco il centro e il punto di forza di un qualsiasi progetto musicale, ma temo che sia più complesso rispondere a questa domanda.
Ad oggi facebook e forse instagram maggiormente sono una sorta di continuazione naturale del gruppo stesso.
Non credo nelle band che sono forti solo su internet, questo no, e mi fa molta tristezza sapere di like, consensi e visualizzazioni comprate al solo scopo di dare una sorta di spessore inesistente a qualcosa che, di fatto, un pubblico non ce l’ha o non ne ha così tanto.
Allo stesso tempo la musica è da sempre accompagnata dall’immagine di chi la fa e sopratutto dall’immaginario che si crea attorno, non a caso in tempi pre in…

NOAH GUNDERSEN - L'arte deve sempre venire per prima

Noah Gundersen è un giovane cantautore di Seattle. Nonostante non abbia ancora compiuto 30 anni, ha già 3 album, l'ultimo dei quali, White Noise, uscito il 22 Settembre per l'etichetta Cooking Vinyl/Edel. Alcuni suoi brani sono stati inclusi nella colonna sonora della serie Sons of Anarchy.

1 - Stai per pubblicare il tuo nuovo album "White Noise", puoi dirci qualcosa di questo nuovo lavoro?

E 'stato un vero e proprio viaggio e sono felice che questo disco sia venuto al mondo. Le persone sono state molto gentili e reattive. Siamo andati in una direzione diversa su questo album.



SARAH STRIDE - I nuovi media sono perversi

Sarah Stride è una cantautrice milanese con un curriculum di 15 anni, in cui ha collaborato con Ivano Fossati, Howie B, Aldo Nove, Moni Ovadia e Kole Laca (Il Teatro degli orrori), produttore del suo primo EP "Schianto".
1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco? 

Sono appena stata a vedere un documentario su Elena Ferrante, una scrittrice di fama mondiale della quale non si conosce l’identità, c’è stata molta polemica intorno a questa faccenda, alcuni pensano che sia solo una trovata marketing molto ben riuscita mentre la cosa più degna di essere osservata è che attraverso questo sottrarsi ad un sistema incentrato quasi esclusivamente sull’immagine, questo personaggio è riuscito ad emergere unicamente attraverso il contenuto della sua opera. 

Va da sé che per me è molto più importante un buon disco, ancora oggi, che per i like si può anche imbrogliare, per un’opera di qualità no. 

FRAH QUINTALE - I dischi contano più dei numeri

Frah Quintale, al secolo Francesco Servidei, è un rapper originario di Brescia che nel corso della loro carriera hanno collaborato con artisti del calibro di Ensi, Bassi Maestro, Big Fish, ecc. Un artista che si mette a nudo nella sua playlist di Spotify e che sa miscelare rap e indie.
1- In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?
Dipende un po’ dal tipo di progetto a cui lavori, a dove e a chi vuoi che arrivi la tua musica…poi spesso in Italia andiamo in iper hype per delle cose di cui ci dimentichiamo alla svelta per questo tutto il discorso dei like, spesso e volentieri è un po’ illusorio.

Per come la vivo io parlano più i dischi dei numeri.



GIOVANNI SUCCI - L'intervista al cantautore

Abbiamo incontrato Giovanni Succi, storico componente di band come Madrigali Magri e Bachi da Pietra. Classe 1969, Succi è un musicista, compositore, autore, attore e performer di enorme talento e con grande esperienza. Buona lettura.

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Un concerto che spacca. (Però i promoter ti pesano con Facebook).


GIULIA'S MOTHER - La loro intervista

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco? 
La bellezza dell’arte non ha tempo, un buon disco rimarrà sempre un buon disco, un quadro meraviglioso rimarrà sempre tale così come lo sarà sempre un buon libro. Il web è solo uno strumento che ha dato la possibilità all’arte di spalmarsi maggiormente e più capillarmente. Se si fa arte per creare qualcosa allora è più importante preoccuparsi di fare “un buon disco” poi tutto verrà da se.




UNREAL CITY - Intervista alla band

Gli Unreal City sono un'interessante realtà italiana, nata nel 2008 dall'unione del tastierista Emanuele Tarasconi e della chitarrista Francesca Zanetta. Nel corso della loro carriera hanno suonato in tutta Europa e condiviso il palco con delle autentiche leggende come il Banco del Mutuo Soccorso. Li abbiamo incontrati in occasione dell'uscita del loro ultimo disco "Frammenti notturni", pubblicato il 10 Settembre scorso.
1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?
Facebook, ma in generale è una problematica che riguarda tutti i social media, è una piattaforma virtuale di estrema importanza per chiunque oggi voglia fare musica. Permette di mostrare ciò che si produce, di pubblicizzare il proprio lavoro, di promuovere la propria attività live, di proporre ascolti gratuiti delle proprie creazioni e, forse la cosa più originale, permette un contatto molto più diretto fra l’artista e il pubblic…