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UN INTERNET EQUO PER GLI ARTISTI di Marco Zuppa

Cari Indieani, oggi vogliamo segnalarvi un'iniziativa a cui dovrebbero aderire non solo gli artisti ma anche il pubblico.

Si tratta di "Fair internet 4 perfomers" ed è una campagna volta a riconoscere un compenso per le performance degli artisti, una volta che queste raggiungono il web.

La comunità europea ha una regolamentazione in merito ma è davvero poco efficace.

Ecco quindi che le musiche, le coreografie, le creazioni in generale di molti artisti, vengono spesso usate in vari contenuti web, senza che questo porti alcun tipo di compenso agli artisti.

Che il web sia un sinonimo di gratuito è una cruda realtà. La disponibilità dei contenuti ha portato a credere che sia tutto gratuito.

Se da un lato l'artista deve nutrire i canali web a sua disposizione, dall'altro non significa che le sue creazioni siano necessariamente gratuite.

Spendere dei soldi per un prodotto artistico, soprattutto se utilizzato da qualche azienda, è un modo per continuare a far vivere l'espressione artistica alimentando chi l'arte la produce.

Un'iniziativa che merita quindi attenzione e speriamo raccolga consensi.

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