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GUARDA CHE SONO IO di Marco Zuppa

"Se incontro uno famoso quello è tenuto a farsi la foto con me. Io gli pago lo stipendio".

Questo dichiarava uno speaker radiofonico alcuni giorni fa.
Andare a lavoro la mattina è già abbastanza difficile, se poi invece di una bella canzone mi tocca ascoltare certe cose, la giornata inizia veramente in salita.

Ci ho pensato un pò a questa frase e non sono d'accordo.



Un artista, uno qualsiasi, produce un prodotto e noi, se ci piace, lo compriamo.
Ha fatto il suo lavoro e noi il nostro.

Questo ci dà davvero un diritto su di lui? Se lo incontro ad un galà o nel backstage di un concerto, ci sta chiedere foto e autografi.
E' una situazione in cui sei davvero tenuto a farlo.

La situazione cambia, almeno a mio parere, se lo incontro al supermarket o in giro per strada.


Chiedere una foto o un autografo fa parte del gioco ma fuori dal contesto lavorativo, abbiamo davvero il diritto di farlo? E l'artista ne ha davvero il dovere?

Ma soprattutto, vogliamo davvero arrivare così vicini a lui?

Il rischio è quello di avvicinarsi a un'icona e trovarsi vicino a una persona.
Una persona che magari ha appena litigato con la sua ragazza, o che ha appena perso la nonna o magari ha scoperto che i ladri gli hanno rubato in casa.

Insomma potremmo anche incassare un "NO" secco. Questo farebbe automaticamente di lui/lei una persona orribile?

Secondo me no.

E voi che ne pensate? 

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