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FOUR TRAMPS: il quartetto emiliano risponde alle nostre domande

Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?
L’aspetto positivo è aver la possibilità di conoscere numerose persone al di fuori del proprio circuito locale. Quello negativo è il fatto che gli spazi dove fare musica live in Italia diminuiscono in continuazione, dunque le difficoltà per potersi esibire aumentano.


I talent sono spesso criticati ma a vostro giudizio, perché riscuotono tanto successo?
Perché il loro target è verso tutte le persone, dai giovanissimi alle famiglie che guardano la tv ogni sera. Viviamo in un’epoca in cui la curiosità personale scarseggia e lo stress aumenta, così che si ha sempre meno voglia di scoprire qualcosa al di fuori degli schemi più noti dei mass media. Ci cibiamo con tutto quello che ci danno, senza riconoscere il sapore di m…. .

Credete che un artista debba schierarsi politicamente? Approvate la politica nella musica?
Per noi nella musica intesa (speriamo) come arte, tutto è consentito. Dunque se un artista vuole esprimere con la sua musica le proprie idee politiche è libero di farlo. Sia che lo faccia in modo schietto che più nascosto. D’altronde anche noi, nel nostro piccolo, non le mandiamo a dire…

Accettereste di scendere a compromessi per raggiungere il successo o un pubblico maggiore?
Dipende dal compromesso. Purtroppo i regali non esistono in quest’ambiente ci è parso di capire, e investire su qualcuno con del talento è un qualcosa di sempre più raro. Non è tanto il successo economico il vero obiettivo, ma la possibilità di esprimersi davanti a un pubblico sempre più grande. Se per farlo occorrono numerosi sacrifici, allora perché no. Però ovviamente, ci devono essere dei limiti. Innanzitutto artistici.

Pensate che il fare musica influenzi in qualche modo i rapporti con gli altri (famiglia, relazioni, amici, parenti)?
E’ brutto da dire, ma credo di sì. Ci sono periodi in cui questa attività porta davvero via tanto tempo. Sia quando ci si deve assentare per giorni interi sia in fase di lavoro di studio, prove, promozione eccetera. Insomma, chi ti gira intorno, deve portare pazienza se non si è sempre reperibili. Famiglia, fidanzate e amici. Ovviamente dipende sempre dall’intelligenza delle persone saper gestire al meglio tutto. Grossi problemi non se ne avranno in quel caso.

Siete legati alla vostra città o esiste un posto in cui preferireste vivere?
Noi emiliani siamo probabilmente provinciali rispetto agli abitanti di città più grandi. Quindi è difficile allontanarsi dalla propria terra. Ma d’altronde si sta bene, e sicuramente sono più gli aspetti positivi che negativi per quanto riguarda la qualità della vita. Certo è che per un discorso strettamente musicale, vivere negli Stati Uniti o in Inghilterra, patrie del nostro genere musicale e delle nostre influenze, sarebbe davvero un sogno. 


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1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? Il lato positivo, musica o non musica, è fare il cazzo che ti pare.  Ecco, questa cosa difficilmente ti viene perdonata.
2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo? Beh è lo stesso principio per cui ha senso un reality, ad esempio. Metti in campo l'umanità e il quotidiano, la fragilità e il sogno e la stendi nelle fasi in cui nasce e cresce. E poi chiunque ama giudicare, e niente ti fa sentire più sereno nel giudicare del mettere degli artisti in un contesto scolastico. Poi la realtà è che il rock'n'roll lo fai proprio per non andare a scuola, per non avere nessuno che ti dice come devi essere, come ti devi vestire o muovere o parlare. Per questo agisce davvero nelle vite delle persone, perché è una pratica di libertà. Per questo di cento partecipanti hanno una carriera vera in dieci e hanno gente ai concerti in tre. Esiste una grande affezione allo sviluppo drammatico delle parab…

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