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Uno degli effetti della cocaina è quello di lasciare il naso freddo.
Probabilmente è per questo motivo che David Crosby ha pensato al nome di “Frozen Noses” per la band in cui suona. 

Fortunatamente il nome non è stato approvato ed è quindi diventato “Crosby, Still, Nash and Young”.




E’ il 1974 e i tre hanno diviso le loro strade già da 4 anni. La voglia di riprovarci però si fa sentire e quindi eccoli di nuovo a provare nel ranch di Neil Young, dove allestiscono un palco enorme.

I 3 sono talmente “discreti” che un sacco di gente si accampa sulle colline vicine per godersi le prove a distanza.

Il tour sarebbe partito il 9 Luglio e non sotto i migliori auspici. Il road manager Chris O’Dell dichiarò di aver visto un gruppo di persone il cui compito era di aprire i pacchetti di Marlboro, svuotare le sigarette dal tabacco e riempirle di erba. Il tutto in modo assolutamente meticoloso, onde evitare controlli.
Lo stesso veniva fatto con le capsule di vitamina C, stavolta riempite di cocaina.

Gli effetti del tour si fanno sentire presto, con Crosby, Still e Nash impegnati in continui litigi furibondi e stremati dai ritmi di veglia sempre sballati cui si sottopongono.

Solo Neil Young resta fuori dal coro. Lui viaggia con suo figlio, non passa molto tempo con gli altri, cosa che gli risparmia non pochi imbarazzi, dato che Still era solito provocare le persone, soprattutto se in botta di cocaina.

Esemplare la sua critica a Bob Dylan che, passato a salutare i 4 in albergo dopo un concerto, si sentì dire qualcosa nelle sue canzoni non andava bene. Non è facile dirlo a uno considerato un vate. D’altronde Still chiuse anche il tour in bellezza quando il 9 settembre, dopo il concerto alla Wembley Arena iniziò a firmare autografi con scritto “Stephen Still US Marine Corps” perché convinto di aver combattuto in Vietnam…..