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DAVID STARDUST di Marco Zuppa

E' il 5 luglio del 1972 e alla trasmissione "Top of the Pops" si esibiscono per la prima volta Ziggy Stardust and the spiders from Mars.

David Bowie diventa alieno, un alieno sceso sulla terra per parlare a tutti e proclamare la bellezza della diversità.

L'impatto di un simile messaggio è devastante.
I ragazzi ne restano folgorati ma chi davvero ne resta travolto è proprio Bowie.



La sua vita diventa un circolo vizioso di sesso e cocaina. Ovunque si esibisca inoltra, lo scenario è sempre lo stesso: palazzetti distrutti, invasioni di palco, sesso di gruppo, atti osceni vari e vandalismo.

La stampa inizia ad additare l'alieno e suoi Spiders e grida al "pericolo per il morale della nazione".

Alla fine di tutto Bowie fu costretto ad uccidere il suo personaggio, i cui comportamenti lo stavano travolgendo in un vortice da cui faticò ad uscire.

Per anni fu paranoico e visse convinto di essere perseguitato dal demonio.

Di quei giorni restano però le canzoni, perle immortali che sono sopravvissute al tempo e che all'epoca hanno rappresentato molto più di una bella melodia.

All'epoca erano la ribellione.


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