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Visualizzazione dei post da Agosto, 2017

AUTORIDUTTORI DI IERI E DI OGGI di Marco Zuppa

Francesco De Gregori è in tour con il suo ultimo disco "Buffalo Bill" nel 1976.Reduce dal successo di "Rimmel", sembra ormai destinato a un futuro sempre più radioso.
Purtroppo per lui le cose non vanno proprio così. Al suo concerto del 2 Aprile a Milano si presentano i cosiddetti "Autoriduttori". Questo movimento riteneva che la musica fosse un diritto di tutti e quindi gratuita.

I LED ZEPPELIN E LA NOTTE MALEDETTA AL VIGORELLI DI MILANO di Marco Zuppa

Ha un bel coraggio Gianni Morandi a cercare di placare il pubblico la notte del 5 luglio 1971. Al Vigorelli di Milano si sono riversati circa 20.000 persone per assistere alla prima (e purtroppo unica) volta dei Led Zeppelin in suolo italico.



37 ANNI FA IL SEQUESTRO DE ANDRE' di Marco Zuppa

E' il 27 agosto 1979 e i giornali riportano la notizia in prima pagina: Fabrizio De Andrè e Dori Ghezzi sono stati sequestrati dalla loro villa in Sardegna.

Durante la notte alcuni uomini incappucciati hanno fatto irruzione a casa del cantante e lo hanno prelevato insieme alla compagna.

LA NOTA IN PIU' - Un'orchestra speciale

Vi vogliamo segnalare un'iniziativa veramente notevole.
L'Associazione Spazio Autismo di Bergamo, nata nel 2004, ha dato vita all'orchestra "La nota in più".

Questa orchestra è composta da musicisti autistici che si sono esibiti in molti concerti e molti ambiti.



MENO SOCIAL E PIU' ISMO di Marco Zuppa

Maggio 1970, università di Kent, Ohio. La polizia spara su una folla di studenti che manifestano contro l'impiego di forze militari USA in Vietnam. 4 studenti restano uccisi.
Il giorno dopo la notizia è ovunque. Neil Young scrive di getto Ohio e il pezzo una settimana dopo è già nelle radio.
Figlio di un getto, un bisogno nato da un abominio.




PRENDERSI IL SILENZIO E PROVARE A SUONAR VERDURE di Miriam Gallea

Insomma, si dice da mò: il silenzio a volte può parlare, il silenzio è fondamentale, essenziale per la buona riuscita della composizione musicale; la pausa, le note lunghe, il non saper cosa dire. Ecco. Il non saper cosa dire. Succede a tutti no? Nelle situazioni più imbarazzanti, quando sei sotto esame, quando ricevi un bella sorpresa o quando, molto più semplicemente, hai le balle di fieno che ti circolano nella testa... il vuoto! (è mai successo anche a voi di non saper suonare o cantare mai niente quando qualcuno ve lo richiede?). Mentre scrivo queste parole a caso, ascolto una canzone di Dylan (e quando mai) su cui ci sto addosso da un po’ e prima mi capita la solita pubblicità di YouTube.


IL MUSICISTA TI GUARDA di Paolo Plinio Albera

Mentre ti stai gustando il concerto indie nel locale della movida mordicchiando la cannuccia del tuo cocktail, sappi che il musicista ti guarda.

Il musicista ha bisogno del pubblico come tu del tuo cocktail: un concerto senza pubblico è come una serata senza alcol, questo è evidente. Potresti considerare il gruppo che suona come l'attrazione della serata, ma a dirla tutta l'attrazione sei tu, che porti soldini alla cassa del locale e un po' di attenzione al gruppo in programma. Il pubblico è sovrano (proprio come a X-Factor) anche nel locale della movida.


RINGO STARR:VERO BATTERISTA O BRUTTO E FORTUNATO? di Marco Zuppa

A meno che non siate fan dei Beatles, il nome di Pete Best probabilmente non vi dirà nulla.

Eppure il bel Pete fu il primo batterista dei Beatles. La leggenda narra che John e Paul fossero gelosi del successo che Pete aveva con le ragazze.
Decisero così di cacciarlo dalla band, a favore di Ringo Starr il quale, oltre a saper suonare, non era dotato di una bellezza così folgorante.



JOHNNY CASH E LO STRUZZO di Marco Zuppa

Johnny Cash, conosciuto anche come "The man in black" è in uno dei suoi momenti migliori nel 1981.

Il passato di tossicodipendenza è ormai un ricordo, il pubblico lo adora, entra ed esce dalla Casa Bianca come fosse lui il Presidente, è in pace con sè stesso e con Dio ed è felicemente sposato.



HANK WILLIAMS: ROAD TO DEATH di Marco Zuppa

Il prototipo del cantante country: cappello, giacca con le frange, cravatta e quei pezzi country-blues che parlano di amore, solitudine e tramonti.

Hank Williams è una star del suo genere. 11 brani al numero uno delle classifiche country, 17 nella top ten tra il 1947 ed il 1954 ma nonostante questo, la schiavitù dalla droga si fa sentire.


CSNY SESSO DROGA E ROCK N' ROLL di Marco Zuppa

Uno degli effetti della cocaina è quello di lasciare il naso freddo.
Probabilmente è per questo motivo che David Crosby ha pensato al nome di "Frozen Noses" per la band in cui suona. 

Fortunatamente il nome non è stato approvato ed è quindi diventato "Crosby, Still, Nash and Young".



DAVID STARDUST di Marco Zuppa

E' il 5 luglio del 1972 e alla trasmissione "Top of the Pops" si esibiscono per la prima volta Ziggy Stardust and the spiders from Mars.

David Bowie diventa alieno, un alieno sceso sulla terra per parlare a tutti e proclamare la bellezza della diversità.

L'impatto di un simile messaggio è devastante.
I ragazzi ne restano folgorati ma chi davvero ne resta travolto è proprio Bowie.


PARANORM-ALICE di Marco Zuppa

E' il 1975 quando Alice Cooper pubblica il suo disco più iconografico, Welcome to my Nightmare.
Il disco è un viaggio allucinante nella mente di un folle e nei suoi deliri. I live che accompagnano la promozione sono veri e propri spettacoli teatrali e gettano le fondamenta di un nuovo modo di fare live.

Sono passati 41 e l'allora ventisettenne Alice ha spento a Febbraio 68 candeline.
Nonostante l'età però, non vuole saperne di mollare e ha da poco pubblicato un nuovo disco "Paranormal".



QUANDO NON TI SUONANO LA TUA CANZONE PREFERITA di Anselmo Cane

Andare ai concerti è bellissimo, specialmente se vai a vedere artisti che transitano poco dalle tue parti e quindi riesci a goderteli magari ogni 2 o 3 anni. I biglietti di solito li compri mesi prima, hai tanto tempo per organizzare la
trasferta e ti prepari con calma. Delle volte te ne dimentichi per un po’…”ah si vero tra due mesi c’è il concerto!”.



RAI E LA STORIA....DEL JAZZ di Marco Zuppa

Lo ammetto, se penso a Rai Storia mi vengono in mente solo filmati d'epoca in bianco e nero e interviste datate 1990.

Insomma niente che personalmente mi entusiasmi in modo particolare, fino a quando mio cognato Dario (lo storico della famiglia), mi ha segnalato un video veramente interessante sulla storia del Jazz in Italia. 


VIVERE NEL SUONO, MORIRE NEL SILENZIO di Marco Zuppa

Il 31 luglio ci ha lasciati Guido Elmi, produttore storico di Vasco Rossi.

Se eliminassimo dalla frase precedente tutto ciò che c'è dopo la virgola, probabilmente la maggior parte delle persone non avrebbero fatto molto caso a questa notizia.

E' morto Guido Elmi, produttore discografico.


I 5 TIPI DI CHITARRISTI DA SPIAGGIA DA CUI TENERSI ALLA LARGA di Marco Zuppa

L'estate è arrivata e con lei le tanto agognate vacanze.
Preparate il costume, il telo mare, la protezione e vi lanciate in spiaggia pronti al baccaglio. Attenzione però a non incappare nell'incubo del "chitarrista da spiaggia", che potrebbe polverizzare tutti i vostri sforzi di conquista.
Ecco i 5 tipi di "chitarrista da spiaggia" più temuti.


JAZZ RE:FOUND A TORINO

Inutile nascondere che la nostra città ha vissuto alcuni momenti di incertezza e (purtroppo) paura negli mesi passati.

In questo clima siamo contenti di darvi una bella notizia: il festival Jazz Re:Found si rinnova per la sua decima edizione dal 29 Novembre al 3 Dicembre.


NICOLE STELLA - La sua intervista

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? 

La musica è un mestiere che richiede passione. Mi piacciono gli spettacoli dal vivo, il contatto con il pubblico e con i musicisti, mi piace scrivere e comporre e non lo sento un dovere, un lavoro, proprio perchè amo farlo. Ma allo stesso tempo, è molto impegnativo, occupa non solo tempo fisico ma anche mentale. Richiede grande organizzazione e i live portano sempre un minimo di stress. 



HYSTERIA 30 ANNI DI UN MITO di Marco Zuppa

Il 1987 deve aver avuto lo stesso splendido impatto della luce in fondo al tunnel per i Def Leppard.

Il gruppo inglese si è chiuso in studio 3 anni prima per lavorare ad un nuovo disco.


ELEONORA MILA La nostra intervista alla cantante milanese

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?
L’aspetto positivo è che ci si diverte sempre, è come uno sfogo. Si lavora con tanti professionisti come musicisti, autori, produttori, registi e quindi hai la possibilità di crescere continuamente sia come artista che come persona. Il lato "negativo" è che in questo settore c'è troppa invidia, troppa "mala concorrenza".



I CHEYENNE - La nostra intervista agli indiani del rock

1) Un aspetto positivo e uno negativo del fare musica?

Fare musica ha tantissimi aspetti positivi. Forse quello più bello è la possibilità di esprimere il proprio mondo interiore e comunicarlo a chi ti ascolta.

Fatichiamo a trovarne uno negativo. Forse i pochi aspetti negativi sono legati al doversi per forza confrontare con i numerosi squali che esistono nel campo della “distribuzione” musicale.

FRANCESS - La nostra intervista alla cantante torinese

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?
Avere la possibilità di fare musica come professione è un lusso secondo me. E' un mestiere creativo, divertente e regala grandi soddisfazioni. Ogni tanto penso che non sarebbe male avere un mestiere più stabile con orari chiari e definiti ma devo dire che gli aspetti positivi superano i negativi.