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Visualizzazione dei post da Luglio, 2017

BANG BANG VEGAS! - Leggi la loro intervista

Abbiamo incontrato Thomas Festa, cantante e chitarrista della band milanese "Bang Bang Vegas", che ha pubblicato recentemente l'album di debutto "Party Animals"

1. Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?

Tantissimi aspetti positivi, uno su tutti sulla lunga distanza è di mantenerti il cervello sempre attivo e in cerca di cose nuove. Uno negativo è quello di cercare di mantenere sempre alto lo spirito e la motivazione per andare avanti in un percorso bellissimo ma molto impervio. 


LUCA D'ALBERTO - La sua intervista

1 - Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? Suono da quando avevo poco più che 5 anni di vita, la mia vita si perde nella musica e viceversa, questo è l'aspetto positivo e nello stesso tempo più duro, la musica dà ma chiede tanto, ho accettato questa sfida parecchio tempo fa. 

QUANTI LIKE OTTERRAI? PICCOLA GUIDA di Paolo Plinio Albera

Prontuario per leone da tastiera (con particolare attenzione ai musicisti) con una stima sulla quantità di like per le principali tipologie di post su Facebook.  

Lamentela sul tempo → 20 like Lamentela sulla viabilità → 30 like Lamentela sui disservizi / “siamo in Italia!” → 40 like + 4 grr

Riflessione intelligente → 2 like Cazzata → 100 like



FABRIZIO PATERLINI - Leggi il resoconto del nostro incontro con il grande pianista

1 - Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? L’aspetto positivo è che attraverso la musica dai voce alla tua creatività. Di aspetti realmente negativi non ne trovo alcuno.

LES ENFANTS - Leggi la loro intervista

Abbiamo incontrato Marco Manini, batterista e cantante della band Les Enfants, gruppo milanese che ha da poco dato alle stampre il disco "Isole". 
1. Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?

Aspetto positivo: viaggiare conoscere città e paesi in Italia, incontrare persone, situazioni.
Aspetto negativo: pochi cash (per ora).

VIVI E MORTI A NYC di Miriam Gallea

Di questi giorni negli USA, come non approfittare di un po' di vita notturna a NYC?  Come uno può immaginare, è pieno zeppo di locali dove fanno suonare, a partire dal famoso Cafè Wha?, dove hanno suonato i nomi più grandi della cultura rock e folk americana. Ma c'è un posticino nell'East Village, dov'è questa cosa del suonare dal vivo è direttamente in vetrina: al Rockwood Music Hall 7 giorni su 7, su 3 palchi differenti ci suonano almeno 20-30 gruppi a sera. Come resistere?

ODDU - il nostro incontro con la band

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? Vivo la musica come uno strumento unico per esprimere le proprie emozioni: è una terapia che traduce in energia positiva qualsiasi pulsione. Non trovo invece aspetti negativi nel fare musica... Esistono forse motivazioni sbagliate per scrivere musica. Ragioni sbagliate che il più delle volte si traducono in canzoni sbagliate. Ma, per essere conciso nella risposta, credo che il mio pensiero si riassuma a dovere così: con la musica vivi alla grande, ma di musica non vivi abbastanza.

OGGI SONO IO di Matteo Gorgoglione

Tra i peggiori incubi che abbia mai vissuto c’è questo di questa canzone che ogni tanto ritorna in radio, a due voci peraltro, perché questa perla di canzone è stata scritta e interpretata da Alex Britti (“sì, però è un grande chitarrista”) e ricantata da Mina con la sua solita sobrietà. Questa canzoncina pulitina da bravo ragazzo puci puci è entrata ormai nell’ immaginario collettivo per il suo superbo crescendo, nel mio per i coglioni che mi cadono ogni volta che la sento.

OSC2X: la loro intervista

1. Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? Di positivo c'è che ti fa vivere la vita in modo poetico invitandoti a vedere il significato profondo di ogni piccola cosa. Di negativo c'è il fatto che comunque non stai coltivando un campo che ti darà un frutto che mangerai. Non stai allevando delle mucche che ti daranno del latte da bere. Insomma puoi fare musica per tutto il giorno ma non è detto che oggi mangerai.


IL RUOLO DELLE 10 CANZONI DELLA TRACKLIST di Paolo Plinio Albera

Pensa un attimo al tuo gruppo preferito, voce chitarra basso batteria, e poi immaginali nel momento in cui si trovano a mettere in fila quei dieci pezzi registrati per l’album nuovo. Bisogna fare la cosiddetta “tracklist”. Bisogna mettere in sequenza i pezzi in maniera armonica, scorrevole, elegante. Si tratta di un rompicapo spesso irrisolvibile. Un vero gruppo, arrivato a questo punto, litiga. Ma arriveranno a una decisione finale, e questa assomiglierà incredibilmente alla teoria che ora ti vado a svelare.

GUIDO CATALANO risponde alle domande di Marco Zuppa

Guido Catalano non ha certo bisogno di presentazioni. Poeta, scrittore, ha esordito come musicista prima di abbracciare il mondo dell letteratura. Un poeta "on the road", che le sue poesie le porta in giro. Se non avete mai assistito a un reading di Catalano, correte ai ripari. Un'occasione da non perdere, potrebbe presentarsi mercoledì 19 luglio, quando sarà sul palco del Flower Festival di Collegno, insieme a Brunori sas.  
1) Il Suo esordio è avvenuto nella musica, non ha mai avuto voglia di riproporsi come cantante?
Grazie a Dio, no.
Anche se ho tentato di imparare a suonare qualche strumento, come il sax e la chitarra con esiti piuttosto discutibili.
Però non mi spiacerebbe scrivere testi per canzoni, tipo Mogol, per intenderci.


CAPRICCI di Matteo Gorgoglione

Che cosa è l’amor, cantava un cantante ancora sorprendentemente in auge, rovina di giovani artisti e parziale sventura per la musica d’autore, tra il suo circo e le sue zampogne insostenibili.  Che cosa è l’amor, quindi?  L’amore è la storia personale e professionale di Virgilio Savona e Lucia Mannucci, compositore e cantante il primo, sublime cantante la seconda. 

GIULIANO CRUPI -Leggi la sua intervista

1)Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? Un’aspetto positivo è sicuramente quello di avere h24 un’amica sincera, una psicologa, un ring, un paio d’ali, un veicolo e un filtro sul mondo. Uno negativo è sicuramente quello di vedere pochi casi di meritocrazia, evidenti in qualsiasi ambito lavorativo ma soprattutto nel mondo dello spettacolo.

TOMMASO PARADISO VS CALCUTTA di Anselmo Cane

No dai scherzavo, in realtà volevo parlare di musica. … … … BF.: “…sai perché…io la musica la sento dentro!” P.: “Scusa ma… gli auricolari…dove li metti?!?!?” BF.: “Eh..li…nel…” P.: “Eh no! Li devi mettere nelle…” BF.: “Ah!” P.: “Eh!” … … …

I GIOCATTOLI - Intervista alla band di Palermo

1 - Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? L’aspetto positivo è il riuscire a poter esprimersi arrivando nel modo più diretto alle persone. Per noi fare musica non ha alcun aspetto negativo.

LA BUONANOTTE (A ROVAZZI) di Marco Zuppa

Duri solo 15 minuti? Sei una delusione.

Non parlo di sesso ma dei "concerti" di Fabio Rovazzi.
Ospite ad Astimusica il nuovo astro della musica di merda è salito in ritardo sul palco, di fronte a 4500 persone (molte delle quali bambini accompagnati dai genitori che aspettavano il loro beniamino), ed ha salutato tutti dopo 15 minuti.

Non un bis, non una parola in più, niente di niente.
Il tutto con una performance che gli organizzatori stessi hanno definito fredda e distaccata "come se non gli importasse".


I MORIBONDI di Matteo Gorgoglione

Ho quarant’anni. Continuano senza fantasia a dirmi frasi tipo “bello mio, la vita incomincia adesso” (wow, che brividi!). Ma mi sento di dire con tutto il cuore che non è affatto così. La vita è finita da sempre, la mia e la vostra. Brel dice che la maggior parte delle persone sono già morte verso i 17/18 anni: dice “è la gente che trova la sistemazione, la gente che vive seduta anziché vivere in piedi. E' gente che non mi piace perché non mi piacciono i morti, i moribondi. E' gente che sopravvive invece di vivere, sarà forse un giudizio affrettato, è facile da parte mia, ma davvero la maggior parte della gente pensa a ritirarsi, pensa alla pensione, è gente che non si accorge più di barare. In realtà loro sono in buona fede, ma io lo trovo angoscioso, io trovo spaventoso vivere come vivono loro”. 


FURNARI - La sua intervista

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?

La musica è una cosa che o la fai o non la fai, non ci sono vie di mezzo e non ci si arrangia autori o musicisti, per cui la cosa positiva è averla dentro. Per il resto, ti permette di continuare ad alimentare la fantasia ed il bambino che è in te. Quando nasce una canzone che riesce davvero ad esprimere un'idea, che davvero realizza una fantasia, è una sensazione difficilmente descrivibile. Di aspetti negativi possiamo parlare se consideriamo il contesto nel quale attualmente questo avviene, che chiaramente non è un gran che favorevole per gli emergenti. Inoltre a volte c'è il rischio che diventi totalizzante, quasi un'ossessione, soprattutto quando si cerca di realizzare un progetto. A volte c'è il pericolo di rincorrerla e rincorrersi per tutta la vita.

NON GUARDO LA TV, NON VADO AL CINEMA E NON FACCIO SPORT di Marco Zuppa

E' il 1986 e i CCCP pubblicano l'album "Affinità e divergenze tra il compagno Togliatti e noi".
Un disco energico e rappresentativo come pochi non solo di un genere, ma anche di una società e di un disagio che non solo restano attuali, ma anche in anticipo sui tempi.



BOB BALERA - Incontro ravvicinato

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?
Gli aspetti positivi sono moltissimi. Uno su tutti è l'aspetto live. Il concerto per noi è il momento più bello. Un aspetto negativo è che vorremmo che la nostra musica venisse sempre apprezzata. Quando questo non succede un po' ne soffriamo.

NON ABBIAMO PIU' NIENTE DA DIRE di Marco Zuppa

Niente da fare, non ce la facciamo proprio.
Siamo un popolo di rosiconi, incontentabili e pronti sempre a contare i peli del culo a tutti.

Per qualche strana ragione, sembra necessario criticare o esprimersi, anche quando non ce n'è un reale motivo e soprattutto quando non si ha niente da dire.



LA DIFFERENZA - Leggi l'intervista alla band

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?
L'aspetto positivo e' proprio la Musica, quella con la M maiuscola. La musica e' arte. Eleva le percezioni dell'anima, ricongiunge a qualcosa di superiore, stimola la sensibilita', emoziona e fa sognare. Quella negativa e' l'industria musicale che non sa più elevarsi, emozionarsi e sognare.