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POCO DI BUONO - La loro intervista

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? 

L’aspetto positivo è che quado scrivi una canzone e ti piace ti senti come se fossi un dio sulla terra. L’aspetto negativo è che non c’è mai nulla di sicuro, Bisogna sempre stare sul pezzo, non ci si può distrarre neanche un secondo. Qualche volta è anche stressante. Un altro aspetto positivo, ma in questo caso parlo solo per me, è che regala molta adrenalina ed io ne ho sempre bisogno.




2) I talent sono spesso criticati ma a vostro giudizio, perché riscuotono tanto successo? 

I Talent fanno affezionare il pubblico all’artista. Il pubblico e l’artista diventano amici. Oltretutto i talent fanno si che tutte le persone possano diventare giudici. Il fatto di stare in televisione per mesi aiuta tanto un personaggio. Milioni di persone lo vedono tutti i giorni in televisione fino ad affezionarsi. E’ un meccanismo nuovo di promozione molto forte, anche se ultimamente mi sembra stia perdendo in generale del seguito.

3) Approvate la politica nella musica? 


Se hai un ideale da portare avanti, la musica mi sembra un ottimo strumento. Spesso e volentieri i più grandi artisti sono quelli che hanno portato con sé un ideale.

4) Accettereste di scendere a compromessi per raggiungere il successo o un pubblico maggiore? 


Dipende da che tipo di compromesso. Spesso per fare del bene alla tua arte è giusto sacrificare qualcosa. Non bisogna essere troppo orgogliosi. Vasco dice: “corri e fottitene dell’orgoglio, ne ha rovinati più lui che il petroli”. Ovviamente ripeto, è importante capire che tipo di compromesso.

5) Pensate che il fare musica influenzi in qualche modo i rapporti con gli altri (famiglia, relazioni, amici, parenti)? 


Assolutamente si, spesso sei visto come un nulla facente e spesso come un mito. Insomma nei rapporti poche volte c’è una via di mezzo.

6) Siete legati alla tua città o esiste un posto in cui preferireste vivere? 


Amiamo tanto viaggiare, come tutti credo. Però il legame con la nostra città è molto forte, sarebbe molto difficile dover abbandonare tutto quello che ci circonda. La nostra città è il motore che ci muove ogni giorno.



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2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo? Beh è lo stesso principio per cui ha senso un reality, ad esempio. Metti in campo l'umanità e il quotidiano, la fragilità e il sogno e la stendi nelle fasi in cui nasce e cresce. E poi chiunque ama giudicare, e niente ti fa sentire più sereno nel giudicare del mettere degli artisti in un contesto scolastico. Poi la realtà è che il rock'n'roll lo fai proprio per non andare a scuola, per non avere nessuno che ti dice come devi essere, come ti devi vestire o muovere o parlare. Per questo agisce davvero nelle vite delle persone, perché è una pratica di libertà. Per questo di cento partecipanti hanno una carriera vera in dieci e hanno gente ai concerti in tre. Esiste una grande affezione allo sviluppo drammatico delle parab…

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