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AGNELLI SACRìFICALI di Marco Zuppa

Sappiamo tutti di cosa stiamo parlando. 
Linkiesta, nella persona di Grazia Sambruna, pubblica un'intervista a Manuel Agnelli in cui il nostro (vostro!) eroe non le manda a dire.
Ma alla fin fine, che dice?

Un cazzo di niente.

Mi spiace, gli anni passano e i miti invecchiano e forse invecchiando si rincoglionisce pure un pò.


Ecco che assistiamo all'ennesima espressione del nulla. A parte il fatto che di cosa pensi lui sui Queen e i Duran Duran poco ce ne fotte, il peggio si raggiunge quando si arriva alla musica odierna.

Il giudizio è lapidario: mi fa cagare.

Rispetto assoluto per un'opinione così forte ma quando gli si chiede di fare i nomi, cosa risponde?

Tutti.

Semplice. L'unico solo contro il mondo.
Il personaggio scomodo, quello da cui guardarsi, che non le manda a dire e che giudica dall'alto della sua esperienza.

Beh di certo posso rispettarne l'intelligenza.
Uno che adesso si fa pagare per scatarrare sui giovani di oggi è un genio.

Ma è anche un personaggio, solo quello.

Non è sicuro di tornare a Xfucktor ma con interviste del genere, fa rumore e le quotazioni per un rientro salgono. E con quelle i cachet.

Caro Manuel, non prenderci per il culo. Sei stato sempre bravo a dire le cose o a tacerle, le mezze verità, le frasi a effetto, si intuiscono.

Quel "tutti" non vuol dire tutto, anzi. Quel "tutti" non significa niente.

Vuoi mettere sullo stesso piano tutto e tutti?

Non c'è nessuno che valga la pena di essere ascoltato?

Devo credere davvero che Manuel Agnelli dice le stesse cose che diceva Grignani al suo esordio?

Non ci credo ma ne prendo atto. 

D'altronde se davvero ha ragione lui, nulla serve. Nemmeno queste quattro righe buttate giù alla svelta.

Io però sono di un'opinione diversa. Finché ci sarà gente che fa quello in cui crede, ci sarà arte. Di qualsiasi forma.

Se Agnelli vuole sentirne un pò venga a farsi un giro dove suona la gente che si suda i progressi un passo alla volta. Come faceva lui quando ha iniziato.

Forse troverà qualcosa di valido. 

Il resto sono chiacchiere da bar sciorinate a una giornalista compiacente che stuzzica senza pungere.

Ma giustamente a lui non interessano le piscine, però le macchine costano e gli strumenti pure.

Allora vai Manuel, piscia addosso a tutti. Sacrifica tutti sul tuo altare di verità e giustizia.

D'altronde tu che ne sei capace fai bene ad aver le tasche piene e non solo i coglioni.


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