Il portale della musica Indie italiana

 

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?

 

Il principale aspetto positivo per noi è quello di poter sperimentare e mettere insieme idee per poi vedere la direzione spontanea che esse prendono; il principale aspetto negativo è che purtroppo è un ambito nel quale non sempre ad azione corrisponde uguale reazione e bisogna avere sempre a portata di mano determinazione e pazienza.

 

 

 

2) I talent sono spesso criticati ma a vostro giudizio, perché riscuotono tanto successo?

Probabilmente perchè son costruiti ad hoc per raggiungere questo scopo.
 

 

 

 

3) Credete che un artista debba schierarsi politicamente?/Approvate la politica nella musica?

 

Non crediamo sia necessario ma questo ovviamente non esclude l’utilizzo della musica come veicolo per fotografare ed analizzare il periodo storico in cui viene composta.

 

 

4) Accettereste di scendere a compromessi per raggiungere il successo o un pubblico maggiore?

 
E’ una questione abbastanza soggettiva di cosa si percepisce come compromesso, di sicuro non ci interessa un pubblico maggiore se per averlo dobbiamo suonare una musica che non ci rispecchia fino in fondo. Per il resto possiamo valutare attentamente tutto.

 

 

5) Pensate che fare musica influenzi in qualche modo i rapporti con gli altri (famiglia, relazioni, amici, parenti)?

Non più di quanto possa influenzarli qualunque altro mestiere in cui non si può garantire una presenza fisica e mentale costante.
6) Siete legati alla vostra città o esiste un posto in cui preferireste vivere?
Il progetto Bridgend è nato in Galles, è stato realizzato a Roma ed ora ha sede a Bologna, siamo abbastanza nomadi ma per ora ci piacerebbe restare qui il più possibile!