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BARRIERE QUALI? di Miriam Gallea

Se vi chiedessero mai cos’è la World Music, forse ci sarebbero un po’ di risposte diverse.  Io una definizione l’ho studiata, ed è quella che in ogni Paese, la World Music è semplicemente quella che non è della propria terra. Un esempio? beh, la nostra amabile canzone italiana negli USA o anche solo nella vicina Francia, è World. Altra roba. Esotico.




Bene, c’è una cantante che alla stessa domanda, ha risposto a Rolling Stones che la World Music è semplicemente TUTTA la musica attorno a noi.
Attualmente Hindi Zahra (si, è proprio di lei che vi voglio parlare) è una tra le cantanti che meglio riesce a combinare più culture musicali e linguistiche: viso lungo, capelli nero corvino, anelli nata in Marocco da padre militare e madre musicista e di discendenza Tuareg, verso i 15 anni si trasferisce in Francia, dove nel 2009 fa uscire il suo primo EP da studio, “HANDMADE” e vola con il bellissimo singolo Beautiful Tango. Il disco è intimo e leggero e con sonorità che viaggiano tra la musica araba, il pop, il Jazz e voci che volano tra l’inglese, il francese, l’arabo e il Tamazight, una delle lingue ufficiale del Marocco.
Handmade vince anche il prestigioso premio Victories de la Musique due anni dopo.
Ma il vero “Ritorno” alle origini, della musica gitana e della ricerca musicale “Altra” avviene solo nel 2015 con il disco ultimo uscito HOMELAND. Si tratta di un vero e proprio viaggio spirituale e fisico allo stesso tempo che l’artista fa nella sua patria ritrovando quello che davvero questa terra può offrire: un mix di influenze mediterranee, africane, berbere e raccontandolo attraverso parole d’amore.



Scoperta un po’ per caso, ho avuto la fortuna di vederla esibirsi in Piazza Castello a Torino, lo scorso 23 aprile 2016 accompagnata dall’Orchestra di Fuoco di Roy Paci. Ricordo di averlo visto da sola, ed è stato un regalo grande per davvero, soprattutto scoprire che così tanta gente nella mia città che la conosceva e ballava senza sosta.
Per viaggiare un po’, per sognare un po’ , per distruggere le barriere, che di sti tempi ne abbiamo tutti un po’ bisogno.
Andatela a sentire e vedere, perché regala tanti colori.
HINDI ZAHRA.


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