Il portale della musica Indie italiana
Frequento spesso il canale Youtube di Luca Angelici. Per chi non lo conoscesse, Luca è un valente bassista italiano, profondo conoscitore del settore, che con cadenza periodica pubblica delle vere e proprie lezioni di basso elettrico totalmente gratuite. Al momento ne sono reperibili più di 120 e attraverso esse sviscera non solo la tecnica, ma affronta il tema “musica” a 360 gradi, dando ovviamente priorità a tutto ciò che riguarda le note gravi.
 

Una lezione che mi ha particolarmente colpito è proprio la numero 120: in essa Luca da 5 consigli per diventare “bassisti” migliori. L’universalità di questi consigli è tale che possono essere estesi anche a tutti gli altri musicisti, non solo i bassari. Vediamoli insieme.
  1. Non è mai troppo tardi per imparare. Certamente quando si è più giovani è più semplice assimilare determinati concetti e movimenti, ma nulla è precluso a chi è un po’ più in la con gli anni. Forza di volontà e pazienza non devono mai mancare.
  2. Siate sempre professionali qualunque sia il contesto. Arrivare puntuali e preparati alle prove, avere lo strumento adatto e in ordine (funzionante!) etc. sono alcuni degli aspetti che ci fanno apprezzare da chi ci chiama suonare.
  3. Siate delle persone piacevoli! (Ahia!) In effetti il tempo che si passa insieme suonando è sempre minore rispetto al tempo che si passa insieme facendo altro (anche solo il tragitto casa – locale dove si suona) e di certo se si tira fuori sempre il peggio di se difficilmente verremo chiamati altre volte per suonare.
  4. Non smettere mai di studiare! Nessuno ha bisogno di musicisti necessariamente “virtuosi”, tutti abbiamo bisogno di musicisti che progrediscono e non stanno fermi al loro livello. Anche piccolissimi passi in avanti ci portano ad essere migliori. Facciamoli. Come? Practise! Anche pochi minuti al giorno l’importante è essere costanti e testardi.
  5. Siate voi stessi ed accettatevi per quello che musicalmente siete: se il tapping o lo slap non sono proprio nelle nostre corde nessuno ci chiede di essere i nuovi Victor Wooten. Concentratevi su altro e cercate il VOSTRO modo di esprimervi.
E ora su…a studiare!