Il portale della musica Indie italiana
1) Quando hai iniziato a scrivere canzoni?
 
Intorno ai vent’anni.
 
2) Come descriveresti la tua musica in 3 parole?

Sincera, folk e rock.
 

3) Approvi la politica nella musica?
 
Per come conosco la politica io direi di no. Sono forse un po’ sognatrice e preferisco credere nei meccanismi creativi ma ahimè la politica non si può esimere da nulla direi. In particolar modo la politica del marketing.
 
4) Le tue canzoni descrivono aspetti della tua vita personale?

Sì le mie canzoni sono tutte basate su storie di vita vissuta personalmente. Qualcuna scritta in chiave di racconto qualcun altra invece vuole evocare emozioni e sensazioni legate a un determinato feeling provato in certe situazioni di vita vissuta.
 
5) Pensi che fare musica influenzi in qualche modo i rapporti con gli altri (famiglia, relazioni, amici, parenti)?

E come certamente. Fare musica fa sognare anche le persone care che sia intorno. Una sorta di empatia. Può aiutare a spiegarsi meglio e a farsi capire nel profondo. Certo e me lo dire accompagnate dalle parole possono aprire delle barriere che in altro modo non si riuscirebbe ad abbattere. È un ottimo strumento relazionale!
 
6) Sei legata alla tua città?

Ho magnifico rapporto di amore e odio. Genova è una Città un po’ difficile e le iniziative fanno spesso storcere il naso ai genovesi. Che sono molto tradizionalisti. Ma in verità in un mondo così severo è un po’ rigido si scoprono delle magnifiche sorprese! E gli scenari naturalistici sono unici. È comunque la mia città.