Passa ai contenuti principali

DIEGO ESPOSITO - Incontro con il cantautore

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?

L'aspetto positivo di fare musica per me è farla, è la mia passione più grande, mi ha reso libero, mi da modo di esprimermi, non sono un tipo troppo espansivo, spesso non riesco a comunicare a parole ciò che riesco a dire tramite le canzoni. Il lato negativo è che ci vuole tanta pazienza, ci sono più cantanti che canzoni e che il mestiere del musicista spesso non viene riconosciuto come tale.


2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo? Ci racconti la tua esperienza ad X Factor?

Mah...in realtà non lo so, forse perché il pubblico si affeziona ai concorrenti per il loro modo di essere oltre che per il talento. Vengono criticati perché la musica è una cosa e la televisione un'altra. Per quanto mi riguarda ho un bellissimo ricordo di X Factor,  ho conosciuto nuovi amici che sento ancora, forse non era il posto per me, non credo di essere un bravo interprete, sicuramente credo ce ne siano tanti meglio

3) Credi che per un artista sia importante schierarsi politicamente? 

Assolutamente NO! I musicisti devono fare musica, per la politica esistono i politici, quantomeno dovrebbero pensarci loro

4) Accetteresti di scendere a compromessi per raggiungere il successo o un pubblico maggiore?

Non credo, se mi sposti da come sono mi sento a disagio e non riesco a fare niente, forse sarebbe inutile, non mi gioverebbe affatto, durerei da Natale a Santo Stefano.


5) Pensi che fare musica influenzi in qualche modo i rapporti con gli altri (famiglia, relazioni, amici, parenti)?

Un po' si, io ho lasciato il mio paese, la mia famiglia, i miei amici per seguire questa "vocazione". Non è facilissimo nemmeno avere una fidanzata, come glielo spieghi che la musica è più importante di lei?

6) Sei legato alla tua città o esiste un posto in cui preferiresti vivere?

Sono legato a Castelfiorentino, là ci sono tutte le persone a me più care. Ho dovuto imparare a sentirmi a casa anche nei posti che c'entravano poco con casa mia, poi la familiarità dei posti credo sia data dalle persone che ne fanno parte.


Commenti

Post popolari in questo blog

LODOVICO GUENZI de "Lo Stato Sociale" risponde a 6 domande scomode

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? Il lato positivo, musica o non musica, è fare il cazzo che ti pare.  Ecco, questa cosa difficilmente ti viene perdonata.
2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo? Beh è lo stesso principio per cui ha senso un reality, ad esempio. Metti in campo l'umanità e il quotidiano, la fragilità e il sogno e la stendi nelle fasi in cui nasce e cresce. E poi chiunque ama giudicare, e niente ti fa sentire più sereno nel giudicare del mettere degli artisti in un contesto scolastico. Poi la realtà è che il rock'n'roll lo fai proprio per non andare a scuola, per non avere nessuno che ti dice come devi essere, come ti devi vestire o muovere o parlare. Per questo agisce davvero nelle vite delle persone, perché è una pratica di libertà. Per questo di cento partecipanti hanno una carriera vera in dieci e hanno gente ai concerti in tre. Esiste una grande affezione allo sviluppo drammatico delle parab…

ANGELO BRANDUARDI - Oggi ha più senso suonare che fare dischi

Classe 1950, 50 album pubblicati e una carriera che incarna l'indipendenza come poche altre, Angelo Branduardi è un musicista che suona da anni e che ha accumulato un'esperienza e una dedizione alla musica senza pari. Abbiamo avuto il piacere di intervistarlo e di raccogliere le opinioni di un artista senza peli sulla lingua.

In un periodo in cui si parla molto di musica indipendente, cosa ne pensa della scena indipendente?

Io non la conosco molto ma in passato anche io e miei colleghi, che abbiamo avuto contatti con le multinazionali, potevamo contare su un'etichetta e una libertà assoluta. Negli anni d'oro della discografia, 70 - 80 - 90, al giovane talento venivano dati 5 anni di tempo e un piccolo stipendio mensile.
Ti dicevano: "Col primo disco ci perdiamo, col secondo andiamo a pari e col terzo guadagniamo."
Avevamo 3 possibilità, oggi ne hai una. 5 minuti e una pedata nel sedere.
In questo senso devo dire che un'etichetta indipendente ha un valore perch…

BEBA - Il confine tra indie e mainstream è Calcutta

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like e un buon disco?
Senza dubbio conta di più un buon disco, una pagina con tanti like porta tanti like alle foto e tanti commenti, ma non porta le persone ai live.. quello lo fa solo la musica fatta bene.