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MARIANTONIA CASTALDO - La sua intervista

1 Cosa ha ti ha spinto a fare musica?
La mia voglia irrefrenabile di cantare è nata molto prima di me, non ricordo un momento specifico in cui ho deciso che avrei fatto questo, è sempre stata parte della mia vita. Canticchiavo per casa continuamente e la mia voce attraversava le pareti della mia casa fino ad arrivare alla casa dei miei vicini. Cosi ho capito che andava indirizzata e corretta. Ho seguito delle lezioni private e il mio amore per la musica non si è più fermato.

2 Accetteresti di scendere a compromessi per raggiungere il successo o un pubblico maggiore? 
La musica che faccio è parte di me stessa, è praticamente inscindibile da me,e l'amore che provo per essa è un sentimento cosi "nobile" che non lo sporcherei mai scendendo a compromessi. Cantare non è cio che faccio ma ciò che sono, e mi sentirei male a sapere di essere arrivata per altre vie che non sono solo il semplice avere talento.
3 Una professione nell’ambito musicale può rappresentare una scorciatoia nella vita?
Ogni persona che lavora facendo ciò che le piace può vedere quel lavoro come scorciatoia nella vita. Bisognerebbe sempre guadagnare facendo ciò che si ama fare, spesso non è cosi, ma io mi sento molto fortunata sotto questo punto di vista.
4 Pensi che sia giusto inserire la politica nella musica? La politica è nella vostra musica?
Penso che la musica possa parlare di tutto e arrivare ad ogni tipo di persona. Dipende dagli usi che si fanno di essa. Certo non sono d'accordo a vedere la musica come"un'arma" da scagliare, ma fino a che la si usa per arrivare in modo corretto alle persone che ascoltano, non ci vedo nulla di sbagliato.
5 Quale messaggio vuoi lanciare con “Io sono libera"?
Io sono libera è un brano stupendo, pieno di speranze e pieno di voglia di ricominciare. La mia gioia è sapere che ascoltandolo le persone possano credere che nella vita c'è sempre quel momento giusto per riscattarsi, nessuno deve vivere in una prigione,  che possa essere imposta dagli altri o da noi stessi. Le donne in particolare, ma in generale tutte le persone che soffrono di abusi e violenze, devono capire che non è mai troppo tardi per rialzarsi e ricominciare da capo.
6 I talent sono spesso criticati ma perché riscuotono tanto successo? Hai mai pensato di partecipare a dei provini per un talent?
I tempi cambiano e con essi anche le "vetrine" che aiutano  noi giovani ad affacciarci al mondo della musica. I talent aiutano sicuramente sotto questo punto di vista, ma è importante comunque restare se stessi e portare avanti il proprio talento e le proprie passioni senza essere influenzati. Ho pensato di partecipare ad un talent, le sfide e le cose che non conosco mi piacciono tanto, lo vedrei come un esperienza da mettere nei "perchè no".
7 Che rapporto hai con il posto in cui vivi?
Ho la fortuna di vivere in una delle città piu belle del mondo, anche se un po in periferia. Non vivo a Napoli ma è Napoli che vive in me, e se un giorno dovessi andare via, per lavoro o per altro, la mia mente resterebbe sempre comunque legata a questo posto.


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2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo? Beh è lo stesso principio per cui ha senso un reality, ad esempio. Metti in campo l'umanità e il quotidiano, la fragilità e il sogno e la stendi nelle fasi in cui nasce e cresce. E poi chiunque ama giudicare, e niente ti fa sentire più sereno nel giudicare del mettere degli artisti in un contesto scolastico. Poi la realtà è che il rock'n'roll lo fai proprio per non andare a scuola, per non avere nessuno che ti dice come devi essere, come ti devi vestire o muovere o parlare. Per questo agisce davvero nelle vite delle persone, perché è una pratica di libertà. Per questo di cento partecipanti hanno una carriera vera in dieci e hanno gente ai concerti in tre. Esiste una grande affezione allo sviluppo drammatico delle parab…

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