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Visualizzazione dei post da 2017

FACEBOOK E UNIVERSAL - L'accordo è firmato

Una notizia non da poco quella dell'accordo tra il social e la Universal.
Quest'ultima ha infatti concesso l'utilizzo del suo catalogo a tutti gli utenti di Facebook.

Cosa significa? Che quando creerete contenuti multimediali, potrete condirli con le musiche di Rihanna o Bruce Springsteen o di qualsiasi altro artista dell'etichetta.



CHI C#ZZO E' QUEL TIZIO?

Quella domanda devono essersela posti in molti quando, negli anni '80 a New York, ci si imbatteva nello stesso ragazzino presente ad ogni concerto.

Un tipo sveglio, giovane, troppo per stare in quei locali ma per qualche ragione, nessuno reclamava. Era una presenza fissa ad ogni concerto e conosceva tutte le band.

Michael Alago è uno di quegli oscuri A&R che ha iniziato la carriera così, andando ai concerti. 


PAROLE A VANVERA E NOMI SENZA SENSO

Il 1997 è stato il loro anno della svolta.
Nonostante si fossero formati già nel 1982 non erano ancora arrivati a riscuotere un successo mondiale.

D'altronde gli anni '70 sono lontani e i gruppi anarco-punk non sembrano riscuotere più troppe attenzioni.

Ci vorrà un pezzo più commerciale per fare dei Chumbawamba una delle meteore di fine anni '90.


GLI ZEN CIRCUS ANNUNCIANO IL RITORNO

Uscirà il 2 Marzo 2018 e si intitolerà "Il fuoco in una stanza".Si tratta del nuovo disco degli Zen Circus che, colti da quella che loro stessi hanno definito un'ondata di creatività, hanno già completato le registrazioni del seguito de "La terza guerra mondiale", disco che è subito entrato nei cuori della nostra redazione.

SAFFIR GARLAND - Tanti indie sono indipendenti anche dal buongusto

E' uscito il 19 Dicembre per la New Model Label, il nuovo disco di Saffir Garland, al secolo Gilberto Ongaro, cantautore e tastierista che fa della musica un veicolo di intrattenimento divertito e profonde riflessioni..
1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

E' una domanda retorica, ovvio che per un musicista (dovrebbe) contare fare un buon disco, mentre per il suo social webmaster contano i like e le visualizzazioni. Siccome spesso le due figure coincidono, perché non tutti nuotano nell'oro per pagare un esterno, stiamo diventando schizofrenici. Per me contano contenuto e forma della musica, poi se mi devo arrangiare per la comunicazione ci metterò più tempo, ma almeno arriva quello che deve arrivare, senza filtri.

I 3 MIGLIORI ALBUM 2017 secondo Indie Dischi

siamo costretti a scrivere questo post,
si sono lette classifiche troppo vergognose

Primo Posto Assoluto: CAPAREZZA - PRISONER 709

Secondo: BAUSTELLE - L'AMORE E LA VIOLENZA

Terzo: PAOLO BENVEGNU' - H3+




LUI HILL - La distanza permette una visione migliore sui nostri pensieri

1) Un aspetto positivo e uno negativo del fare musica?

Una delle molte cose positive di essere un musicista è che si ha la possibilità di riunire le persone. Con la musica si possono collegare diverse culture; che bella cosa! La Musica si connette al nostro cuore, può amplificare la felicità o la tristezza. Attraverso la musica si possono aiutare le persone ad evadere, anche solo per un pò. Penso che fare parte di tutto ciò sia una cosa sorprendente.


RUGGERO RICCI - La musica è una grande arma di distrazione di massa

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Il web costituisce un grande megafono che serve solamente ad amplificare contenuti e a renderli fruibili ad un pubblico X. Credo però che se alla base non si parla di un contenuto di un certo livello, puoi avere tutti i followers che vuoi ma non sarai mai un artista di rilievo.

MARIA FAUSTA - La musica non appartiene a nessuno

Pochi giorni fa abbiamo parlato di Maria Fausta in questo articolo. La compositrice, violinista e pianista ha appena pubblicato il suo ultimo disco "Million Faces" e noi l'abbiamo intervistata per una lunga chiacchierata su molti aspetti della musica odierna. 
1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Sono due facce della stessa medaglia nel momento in cui decidi di esporti.
Da musicista ovviamente la mia attenzione tende sempre prima al buon disco…

IL COLLE - La musica è un bisogno che nasce dentro

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

​Se dovessimo scegliere unicamente tra i due diremmo che la cosa più importante è avere un buon disco visto che questo può richiamare i like su Facebook, quindi un pubblico e persone interessate alla tua musica. Ovviamente il tutto, per funzionare, dovrebbe essere collegato da un buon lavoro di marketing, immagine e quant’altro… Perché se il buon disco non arriva a nessuno, se non esce dalle mura di casa… Allora è come se non esistesse.
La pagina di Facebook con tanti Like è un passaggio successivo è inutile avere tanti Like se nessuno si incula la tua musica e non viene ai tuoi concerti… non ha alcuna logica, o almeno noi non ce la troviamo…

DENORA - I cantanti di talento dovrebbero prendersi la parte che meritano

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like e un buon disco? 
Un buon pezzo (come un buon disco) è più importante dell'immagine secondo la mia opinione. Un bel pezzo entra nei cuori delle persone e possiede grande forza.

LA BUONANOTTE di Marco Zuppa

Mi sta simpatico Marco Monty Montemagno.
Parla veloce come faccio io, ha il mio stesso nome e si pettina pure come me.
Qualche tempo fa ha pubblicato un video dal titolo "Dove sono finite le Rockstar?"

Bella domanda. 
Dove sono quei miti che rendono l'aria elettrica al loro passaggio? 
Non ci sono più, oggi sono solo un ricordo. 


ARIANNA ANTINORI - La politica non è nella musica, ma è nelle parole

1- In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?
Fb dura un click… un disco è per sempre !





KAMA - Il music business sta morendo

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

E’ contato, conta è conterà sempre di più un buon disco. La musica esisteva prima dell’avvento di Facebook e gli sopravviverà. L’uomo senza Facebook può stare, senza musica no.

FERNANDO ALBA - La musica è il mio pane quotidiano

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?
Rispondo facendovi un’altra domanda: “Secondo voi cosa conta di più il sapore di un’arancia o il colore arancione della buccia? Ovviamente la risposta è che se il colore è bello si presume che il sapore sia buono, ma spesso le due cose non coincidono. Io vengo dalla Sicilia, dalla piana delle Arance. E’ questo metro di confronto è molto usato da noi per portare l’esempio in altri settori. Nella musica credo sia la la stessa cosa! Si potrà cadere nel tranello sono una volta, poi non mangeremo più l’arancia di quel colore, perché non ci piace il sapore. Questo per dire che è importante avere una pagina social ben curata, con tanti follower che facciano girare il tuo prodotto, ma se il prodotto poi non piace, ti rimarranno solo i Like e la gente non usufruirà più della tua musica.



MARIAFAUSTA - La violinista e direttrice d'orchestra pubblica il nuovo album

Per chiunque creda che la direzione di un'orchestra sia un lavoro esclusivamente maschile, dovrà ricredersi.

Maria Fausta Rizzo è infatti, una donna riconosciuta a livello internazionale per essere una delle migliori pianiste, violiniste nonché direttrici d'orchestra.

Ieri sera questa fantastica artista si è esibita live al Théâtre de Nesle di Parigi, dove ha eseguito anche il nuovo singolo "Look Over", tratto dal suo album "Million Faces".

CAPAREZZA - Il prigioniero in fuga

Ieri sera si è conclusa la prima parte del tour nei palazzetti di Caparezza, in supporto al suo ultimo disco "Prisoner 709" e noi non potevamo certo mancare.

Il concerto inizia puntuale e vede una scenografia che ricostruisce una prigione, con tanto di torrette di sorveglianza, composte da schermi su cui vengono trasmesse animazioni a tema col brano. Non manca una passerella sospesa e uno schermo orizzontale che sovrasta il palco completa l'impianto scenografico, come sempre curato e d'impatto.

La band sale sul palco e lo show si apre con "Prosopagnosia", prima traccia dell'ultimo disco, cantata dall'interno di una bolla/cella gonfiabile.




GIANCANE - Il ritorno con "Ansia e Disagio"

Un artista deve sapere bene a chi si rivolge ed ecco che, perfettamente in linea con il suo pubblico, Giancane torna sulle scene con “Ansia e Disagio” nuovo atteso disco di inediti, uscito il 24 novembre per Woodworm Label. 
L’album è composto da undici canzoni e racchiude osservazioni pungenti, ironia e una profonda curiosità nei confronti degli stati ansiosi, siano essi propri o altrui.

Il disco verrà presentato ufficialmente dal vivo al Monk, Circolo Arci di Roma proprio stasera. Ad anticiparne l'uscita è stato il video di “DISAGIO”, diretto dallo stesso Giancane, ed il video “LIMONE”, prodotto da Chef Rubio, con la sua società di produzione audiovisiva indipendente TUMAGA, e Image Hunters, apprezzata film company romana.

Componente del celebre gruppo romano “Il Muro del Canto”, Giancane è un cantautore dal grande senso dell’umorismo e dalla chiara vocazione country che potreste ricordare per il brano che vi riproponiamo di seguito.

UNA CANZONE CONTRO I TUMORI

Oggi vi parliamo di musica da acquistare. Non parliamo di artisti famosi ma di un gruppo di bambini affetti da tumore.
Il brano si chiama "Palle di Natale (Smile! It's Christmas Day)" ed è stato realizzato dal "Progetto Giovani" della Pediatria Oncologica della Fondazione IRCCS di Milano.

I GRAMMY SNOBBANO SPOTIFY

Domenica 28 gennaio si assegneranno i Grammy Awards, meglio noti come l'Oscar della musica.

Al Madison Square Garden di New York ci sarà una sfilata di artisti internazionali, pronti a gareggiare per assegnarsi gli ambiti premi.

La particolarità di quest'anno è che il brano più trasmesso su Spotify, non è in gara né come miglior canzone, né come miglior album.

Il titolare di questo singolare primato è Ed Sheeran con la sua Shape on you.


"PER ELISA" PARLA DI EROINA?

"Per Elisa" parla di eroina.
La questione era lì davanti ai miei occhi, non me ne ero mai accorto prima di leggere un articolo online. Solo allora la rivelazione.
Tutto torna.
Tutto ha un senso adesso.





STEF BURNS - Dopo Modena Park, il ritorno dell chitarrista

Fare musica è un bel lavoro ma è pur sempre un lavoro. Questo implica suonare tanto e bene. Uno dei professionisti più dediti all'attività in studio e live, è certamente Stef Burns, che dopo aver affrontato il live di Modena Park con Vasco Rossi ed aver poi intrapreso un tour con Huey Lewis and the News attraverso Stati Uniti e Giappone, torna in Italia per portare in tour il suo ultimo lavoro, "Roots and wings".



NERE' - Non ascolto artisti nati nell'ultimo decennio

Abbiamo incontrato Nerè, artista che ha da poco pubblicato "Fuori Tempo", un gioco di parole e musica che racconta allegoricamente i Tempi Moderni di una società più che mai schiava dell’orario cadenzato dalle lancette. In questo ingranaggio ironicamente onirico i personaggi di Carroll incarnano diversi status mentali, proprio per manifestare la relatività del tempo e di chi lo vive. Alice esegue elegantemente i suoi doveri, il Brucaliffo nel suo otium invita, più che a riflettere, a godersela. Il Bianconiglio è lo spettro che infesta quotidianamente lo sfidante incauto. L’ansia che incute è combattuta con la derisione fin quando i suoi guanti non fanno l’ultima mossa, scacco matto.
1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?
I like li puoi comprare, d’altronde anche la produzione di un buon disco. Le canzoni no, se canti per strada e la gente sconosciuta si ferma ad ascoltarti vuol dire che fai quel …

LUCA BRETTA - Lo schieramento politico è fuori tempo

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?
E’ nato prima l’uovo o la gallina? Sicuramente l’uno è collegato all’altro. Sono due percorsi che viaggiano paralleli e che devono trovare una sinergia, una crescita comune. Fare buona musica purtroppo non basta per arrivare a molte persone. Presentarsi bene sui social e’ essenziale per essere credibili e per far arrivare il proprio progetto il più lontano possibile.



LE FRAGOLE - Il music business è il fast food della musica

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?
Fare un buon disco ci permette di essere soddisfatti di quello che facciamo e ci dà la forza di proseguire la nostra avventura musicale.
Purtroppo i tanti like sono il megafono che permette di raggiungere un bacino
sempre più ampio, perché il pubblico è diventato sempre più “pecorone” e segue il gregge, piuttosto che andare alla ricerca di piccole realtà da scoprire. Però questo meccanismo funziona quando alla base c’è qualcosa di valido che attira
l’attenzione, un buon disco può ottenere questo risultato e ha dei contenuti che
permettono a un fenomeno di sopravvivere nel tempo.



PROJECT- TO - Sono sempre stato uno sperimentatore

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco? 
Project-TO nasce come un progetto live. Il percorso creativo, anche dal punto di vista della produzione, è inverso: prima abbiamo costruito le singole parti musicali e i video clip appositamente per essere utilizzati in un contesto live, e solo dopo le abbiamo riprese in studio producendo l’album e la video story collegata. Questo fa parte del nostro rapporto col pubblico e volevamo recuperare quell'emozione da condividere con chi ci viene a vedere. Il rapporto che abbiamo con i social, incluse le dirette streaming, è quindi per noi
funzionale solo se serve a connetterci con chi poi ci segue in un’esperienza dal vivo.



MA I BAUSTELLE CI PIACCIONO O NO?

I Baustelle sono un gruppo che divide molto nei gusti.
Tanti sono gli appassionati che vanno ai loro concerti e che quando ascoltano il vocione di Bianconi si ipnotizzano. Altre persone non riescono ad ascoltare più di mezza canzone ritenendoli tediosi.
Vivi ancora in provincia, ci pensi ogni tanto alle rane?



Cosa ne pensate?

BEBA - Il confine tra indie e mainstream è Calcutta

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like e un buon disco?
Senza dubbio conta di più un buon disco, una pagina con tanti like porta tanti like alle foto e tanti commenti, ma non porta le persone ai live.. quello lo fa solo la musica fatta bene. 



MARLENE KUNTZ - Per noi la musica è arte

Classe 1987, i Marlene Kuntz sono un gruppo che ha segnato profondamente la musica della mia generazione e non solo. Sabato sera suoneranno alle OGR di Torino, per un concerto i cui incassi verranno devoluti alla Onlus Per la Vita di Castelluccio di Norcia, comune colpito da un terremoto. Abbiamo incontrato Luca Bergia, batterista e fondatore della band per una chiacchierata a tutto tondo. 

1) Vuoi parlarci del live che vi vedrà suonare alle OGR di Torino sabato sera?

Non è la prima volta che suoniamo in occasioni benefiche. In questo caso si tratta di aiutare le famiglie Norcine che hanno subito un terremoto. E' un'occasione in cui stiamo cercando di coinvolgere il maggior numero di persone, proprio per far sì che la cosa riesca. Abbiamo diversi amici in quella zona e ci fa piacere poter essere di aiuto. Inoltre è la prima volta che suoneremo alle OGR.


LA BUONANOTTE di Marco Zuppa

Oggi ho intervistato un artista, uno di quelli veri.
Uno di quelli che appartengono alla "vecchia guardia" e che ha fatto un bel pò di esperienza sul campo.

Domani potrete leggere le sue risposte alle mie domande.
Risposte che mi hanno fatto riflettere.


VIE DELLE INDECISIONI - L'indie è l'anticamera del pop

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

​ Fare un buon disco è l’aspirazione di ogni artista. Essere convinti che, quelle
tracce, rappresentino esattamente quello che ci si era auspicati di esprimere, è
alla base. Sono convinto, però, che un buon disco, non sia solo quello che
soddisfi pienamente il musicista che l’ha prodotto, ma anche un prodotto capace di entrare facilmente nelle PlayList degli ascoltatori, che poi sono quelli che
comprano l’album e seguono i live. Una Pagina Fb con molti like può essere
sinonimo di un forte apprezzamento da parte del pubblico per il lavoro svolto da
questo o quell’artista.

DANILO DI FLORIO - La musica è emozione condivisa

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Un buon disco è sempre un buon disco, ampliarne la conoscenza su Facebook o su altre piattaforme è ormai indispensabile oggi. I giovani sono infatti tutti sui
social, è il luogo privilegiato per trovare le informazioni di cui necessitano
e magari dischi, concerti, video.

LA CALLIGRAFIA DELLE RAGAZZE SULLE MUSICASSETTE di Paolo Plinio Albera

La calligrafia delle ragazze sulle musicassette

Musicassette! Sempre stata una parola antica e demodé. Eppure è rimasta l'unica che può identificare con chiarezza le antiche scatoline di musica su nastro magnetico, perché ora con “cassette” potremmo intendere mille cose. Ma tanto le ho buttate via tutte.

SABRINA NAPOLEONE - L'indie è il nuovo mainstream

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?
All'interno di un discorso artistico non vi è dubbio che un buon disco, una buona opera, sia la condizione necessaria. Tuttavia spesso, purtroppo, il fatto che un disco sia buono non è al contempo anche condizione sufficiente perché abbia successo o un pubblico numeroso. Il web ci ha dato nuovi mezzi e nuove
illusioni. Tra queste quella di poter saltare dei passaggi ed arrivare in maniera più efficace e più penetrante direttamente alla gente. Attraverso il web chiunque può utilizzare strumenti potenti per provare a promuovere la propria arte senza intermediari, ma senza il web la musica continuerebbe ad esistere e secondo  alcuni recupererebbe un po; del valore perduto paradossalmente proprio a causa delle nuove tecnologie sviluppate per il web.




MANO MANITA - L'attuale music business? Non si capisce un cazzo

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Dipende da chi sei e da che criterio usi per determinare se un artista è valido o meno : alcuni contano i like su facebook . Io non li giudico, sono consapevole che esistono e molto probabilmente sono la maggioranza degli ascoltatori. Altri invece guardano la "sostanza", per cui scelgono di seguire artisti o scene che magari sui social nemmeno esistono. In ogni caso, volenti o nolenti, più o meno indirettamente, un artista, anzi oserei dire qualsiasi prodotto, prima o poi dovrà scontrarsi con l'avvento a valanga dei social network.


VI PRESENTO BENJAMIN CLEMENTINE di Miriam Gallea

Se c’è una cosa - tra le tante - a cui devo esser grata a quest’anno è l’aver scoperto Benjamin Clementine.
Lo si capisce già dall’inizio che è una rivelazione e voglio DAVVERO parlarvene in questo articolo per farvelo conoscere, perché qualcuno che merita una volta ogni tanto, c’è.
E’ una di quelle storie che vedi nei film o nei grandi artisti e pensi: “vedi, che culo, anche io vorrei venir scoperto un giorno per caso da qualche magnate e far successo”.
Ma lui ha molti più colori che dipingono la sua storia.
Classe 1988, di Londra.
Comincia a suonare il piano da autodidatta riproducendo ad orecchio le melodie del compositore francese Erik Satie (e VI PREGO, guardate come suona questo benedetto pianoforte!!).
Durante l’adolescenza si trasferisce a Parigi e comincia letteralmente a fare l’artista di strada, e vivendo senza fissa dimora per anni.
In questi anni scrive canzoni, scrive poesie e cerca di sopravvivere alla legalità di artista di strada, facendosi conoscer ben presto dalla popolaz…

MARCO KRON - La politica non appartiene al tipo di arte che propongo

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco? 

​Sono un romantico e il mio obiettivo sarà sempre e comunque quello di produrre un buon disco, indipendentemente dal tipo di supporto. 

Detto questo, sono un grande fruitore di Facebook, perché nel bene e nel male credo che attualmente sia il modo migliore per farsi sentire laddove prima non si poteva. Ma è solo un mezzo, che domani può cambiare o lasciare il posto ad un altro. Un buon disco invece non smetterà mai di contenere buona musica.

SINTOH - In lotta con il proprio ego

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Un buon disco rimane a mio avviso sempre il nocciolo della questione. si sta parlando di musica. il web con tutti gli annessi del caso lo supportano aiutando e non poco.

EFFE PUNTO - Il paradosso è una condizione di vita per il musicista

1​ ​-​ ​In​ ​un​ ​mondo​ ​sempre​ ​più​ ​incentrato​ ​sul web,​ ​cosa​ ​conta​ ​di​ ​più​ ​tra​ ​una​ ​pagina Facebook​ ​con​ ​tanti​ ​like​ ​o​ ​un​ ​buon​ ​disco?
Entrambi verrebbe da scrivere, ma l’erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re mi ha insegnato la mamma, e quindi mi accontento di un buon disco, che piaccia anche a chi mette tanti like su Facebook.



SGT. CALACA - Ci urtano gli stereotipi

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco? 
Naturalmente una pagina Facebook con tanti like. Basti guardare dov'è arrivato il mondo della musica, tra talent e televoti. Vincono le facce e la presenza e spesso non il contenuto. Noi non abbiamo né uno né l'altro, quindi stiamo sereni.



STORIA DI ORDINARIA AMMINISTRAZIONE: RICHARD E JOHN di Anselmo Cane

Era un tardo pomeriggio come tanti altri a Torino. Caldo, afa e città vuota. Richard scese le scale di corsa perché come sempre era in ritardo: sotto Catherine lo aspettava nella loro vecchia Y10 con quasi 300.000 km di strada fatta. Ormai un po’ ci aveva rinunciato, dentro di se sapeva benissimo che Richard, un quasi 40enne con casa in affitto in Barriera di Milano, non sarebbe mai cambiato. Non si arrabbiava più per i suoi ritardi e neanche per queste serate organizzate tutte di fretta in cui immancabilmente finiva dentro anche lei.

ALTRI TITOLI BELLI DEI CD - di Paolo Plinio Albera

Qualche tempo fa avevo scritto sul MySpiace i titoli belli dei dischi secondo me. Quei titoli che, anche prima di ascoltare l'album, sono la sintesi perfetta di tutto un mondo, e allora ti arrendi e alzi bandiera bianca di fronte al potere di quell'ispirazione fulminante.
Adesso, visto che sto cercando un titolo per l'ineluttabile secondo disco dei Nemici, ripasso un po' la musica degli ultimi anni per farmi venire qualche buona idea. Idee, saltatemi addosso, adesso, sporche maledette e subito.
Vado a spulciare tra i miei cd e penso che se vuoi spaccare con il disco più devastante di tutti devi chiamarlo Songs for the deaf, “canzoni per sordi”, come i Queens of the Stone Age.

FRANCESCO STABILE - Il collante tra pubblico e artista deve restare il live

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

I like sulla pagina Facebook per fortuna non hanno la capacità di trasformare un disco mediocre in un buon disco. Per questo l'obiettivo primario di un artista dove essere quello di cercare di dare il meglio in fase di produzione.

ONDE NUOVE di Miriam Gallea

Avevo promesso che dall’ultimo articolino, avrei visto un po’ di concerti.
Ebbene, sono stata letteralmente catapultata in una dimensione viva e artistica che mi ha dato tanta leggerezza. Ma cominciamo dall’inizio: Anjos Solidàrios (19 ottobre): Qui in Portogallo è successo un casino, insomma. Metà del Paese è bruciato, causa molti incendi e pochissime piogge e molti agricoltori si sono trovati senza niente e senza aiuti dallo Stato, e i vigili del fuoco che qua chiamano Bombeiros, a fare uno sforzo incredibile. Troppi Eucalipti di importazione e troppi incendi facili a causa loro. Ad ogni modo, in pochissimi giorni è stato creato un evento benefico con una lista artisti notevole, nomi come Tiago Nacarato, (volto di The Voice portoghese  - bravissimo), Mayra Andrare, Benjamin, Calcutà (pensate, ne hanno uno pure qui) e, rullo di tamburi: Maria Gadù.

STELLA MARIS - Il publico odierno è facile da imbambolare

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

​Ovviamente conta di più un buon disco, ma nonostante tutto e tutti viviamo in un epoca del tutto deviata e senza ritorno, quindi i like vinceranno sempre, presto anche sui sentimenti.


5/4 DI TERRORE di Marco Zuppa

E' la vigilia di Halloween, un uomo alto insegue una donna lungo un corridoio.
Ha il volto coperto da una maschera bianca e impugna un grosso pugnale.

Mike Myers ha sempre lo stesso look e lo stesso inquietante aspetto dal 1978, anno in cui John Carpenter lo rese protagonista del suo horror Halloween.

A rendere immortale questo film indipendente a basso budget, sono tanti aspetti.
L'uso sapiente del jump scare, l'iconografia del "cattivo", gli elementi pulp e la colonna sonora.
Quel tema in 5/4 composto e suonato dallo stesso Carpenter che in tutti i suoi film, ha curato tanto la regia che la colonna sonora.



SILENZIO IN AULA di Marco Zuppa

E' venerdì sera e sono ad un concerto.
La stanza è affollata, c'è un pò di brusio. A suonare è una giovane ragazza che con voce gentile canta brani accompagnata dalla sua chitarra acustica.

Dietro di me una coppia parla, ride, si diverte.
Tutto bene a parte per le risate sguaiate di lui.
Il tono della voce alto, come se volesse soverchiare il volume della performer.



FRAN E I PENSIERI MOLESTI - Noi scegliamo la strada

1)  In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?
Questa è una bella domanda. La mia personalissima opinione è che un disco debba essere curato nei minimi dettagli in base alle possibilità economiche dell’artista. Se il mondo girasse nel verso giusto, un disco che suona bene, con dei contenuti e buoni arrangiamenti dovrebbe essere già a un buon punto. E invece non succede. Non succede perché i social hanno preso il sopravvento! Ci sono persone che vendono dischi mediocri, con testi che non dicono nulla, ma riescono a venderne un sacco.
Questo perché hanno imparato a pubblicizzarsi (o hanno qualcuno che lo fa per loro). Quindi, secondo me, in un mondo dove Internet prende sempre più piede, è altrettanto importante l’utilizzo dei social come canale di comunicazione e la ricerca di arrangiamenti nuovi e testi con significato.

THE NEWLANDERS - Distanziarsi è una volontà delle persone

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco? 
La musica ha ancora il potere di far battere il cuore delle persone, mentre Facebook rimane un mezzo e nulla di più. Il lato positivo è che si possono raggiungere molte più orecchie di quanto si potesse fare un tempo non avendo un agenzia o un’etichetta. Il rovescio della medaglia è che il mercato è saturo e
il livello di attenzione sulla musica si è abbassato notevolmente.

SE MI PAGHI CI CREDO di Marco Zuppa

Se tu per primo non credi nella tua arte, non ci crederà mai nessuno.

Sacrosanta verità. Potete sostituire la parola "arte" con mille altre e il risultato non cambia. La vecchia filosofia del "no pain no gain" dà sempre i suoi risultati.

Oggi ho ricevuto una comunicazione relativa un concorso per artisti emergenti.

Mi incuriosisco, la apro. Dentro si parla di radio, tv, collegamenti a festival, si fanno nomi grossi e via così.

Per partecipare bisogna inviare un proprio brano e fare un bonifico di 30 o 40 euro.



MI DISPIACE DEVO ANDARE di Marco Zuppa

Gli Elio e le storie tese ci lasciano perché fuori dal tempo.
Alzano bandiera bianca e dichiarano sconfitta, battuti da "rappers, influencer e youtuber".

Molti li elogiano per l'ironia e l'originalità con cui si avviano verso l'estremo passo. Per me è anche lecito che un gruppo voglia mollare, dopo quasi 40 anni forse è comprensibile. 
L'effetto lo capisco ma è la causa a preoccuparmi.

Alzano bandiera bianca e dichiarano sconfitta, battuti da "rappers, influencer e youtuber".


LA MIA PROSSIMA CANZONE di Matteo Gorgoglione

Succede a scuola della mia bimba grande. Non so se sia una benedizione, un segno, una disgrazia. Ogni mattina arrivo a scuola e incontro un uomo che accompagna il figlio. lo incontro tutti i giorni, e questo è normale, mi dico. Poi però, e qui sta (forse) il bello, mi succede di incontrarlo altrove, anche in altri momenti della giornata. 


MADASKI - Troppo business e poca musica

Noto per essere uno dei membri fondatori degli Afirca Unite, Madaski è un produttore, tastierista, bassista con un'esperienza trentennale. L'elenco delle sue collaborazioni è sconfinata e va dai Persiana Jones a Franco Battiato, passando per Mau Mau, Lou Dalfin, Reggae National Ticket, Antonella Ruiggero e Jovanotti. Marco Zuppa Lo ha incontrato e ha raccolto le sue impressioni sul mondo della musica.

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like e un buon disco?
Un buon disco è una cosa reale…è apprezzato o criticato da persone reali.

C'è tempo di Miriam Gallea

Trovare una chitarra acustica decente da suonare a Lisbona è difficilissimo. No davvero, sto girando la maggior parte dei negozi di musica e niente: solo Yamaha e Fender di compensato. 

Per il resto, chitarre classiche, chitarre portoghesi, mandolini bellissimi, ukulele se va bene ... e ancora chitarre classiche, che mannaggiaavvoi fossi una chitarrista classica me ne sarei già comprate tre.


BACAN -

La semplicità della melodia, l'approccio analogico e il gusto per la sperimentazione descrivono quello che potrebbe essere il mondo sonoro del progetto Bacàn. Nato dal musicista romano Giovanni De Sanctis (già About Wayne e Soul of the Cave), richiama da un lato la sperimentazione elettronica, dall'altro l'approccio cantautorale e analogico proprio del musicista. Morning, primo singolo che anticipa l'album in uscita a inizio 2018, ne è un perfetto esempio. Nel videoclip a cura di Alessandro Zonfrilli, le immagini raccontano l’inizio del giorno, a metà fra sonno e veglia: momento di ipersensibilità e istinto, nonché crocevia umorale. Il protagonista sogna le possibili versioni del sé, scegliendo come indirizzare la propria giornata e risvegliandosi poi definitivamente in un balletto onirico e surreale. Il debut album di Bacàn è atteso per inizio anno, pubblicato per la label B2S.
1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?
L’aspetto positivo di fare musica è …

POSTO FISSO di Vea Angelotti

Tutti quanti dovrebbero avere il loro POSTO FISSO.

Non parlo di un'occupazione stabile, parlo di un luogo ideale in cui sentirsi liberi di esprimere chi siamo davvero.

Analizziamo l'espressione “tempo indeterminato”: non vi viene l'ansia? Non sembra la teoria irrisolta di un fisico consumato da anni di ricerca?

Cinque anni fa, la mia vita stava andando in quella direzione. Lavoravo in un negozio di  abbigliamento in via Roma (qui a Torino) e mi stavano formando per gestire ogni aspetto dell'attività, fianco a fianco della mia responsabile. Ma il mio compito principale era fare molti scontrini e fatturare, fatturare, fatturare. Ingenuamente, non ho mai nascosto a nessuno la mia attività musicale e, un bel giorno, eccola lì, davanti a me, usata per accusarmi di non essere abbastanza focalizzata sugli obiettivi del negozio: “Tu devi scegliere! O fai la commessa, o fai la cantante!”. Credevo di conoscere la rabbia, ma mi scoprì ignorante.

YOOP - Non ci piacciono le etichette

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

E’ una situazione strana quella di oggi.
Puoi aver fatto un disco bellissimo ma la gente non arriva ad ascoltarlo perché non hai una pagina Facebook attiva e seguita. Oppure puoi avere quella ma aver fatto disco mediocre, il pubblico lo ascolterà comunque e magari piacerà perché lo ascoltano tutti. Crediamo che il successo legato alla popolarità sul web sia un trend momentaneo, in rari casi l’hype è generato da dischi che durano nel tempo e lasciano un segno.
Quindi la risposta potrebbe essere: devi avere un buon disco E una pagina Facebook con tanti like.

JOSEPH MARTONE - Il ritorno parte da Napoli

Joseph Martone è un musicista e cantautore italo-americano, attualmente in tour con i Travelling Souls, un progetto di musica in viaggio, quindi in continua ricerca. Dal 2007, infatti, Joseph Martone e le sue anime viaggianti hanno esplorato e descritto in musica mondi diversi e distanti tenuti insieme dal folk,
dalla musica popolare mediterranea e dal rock del sud ovest americano. Il primo album, Where we belong è del 2013: primogenito atteso e voluto, risultato di sei anni di live in giro per gli Stati Uniti e l’Italia, sintetizza l’istinto di una voce ruvida ma elegante, carica di emozioni e di storie da raccontare con una ricerca musicale precisa ma multiforme. 

IO E LA TIGRE - Nessuno rimane quello che era "ieri"

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina
Facebook con tanti like o un buon disco?


Un buon disco senza ombra di dubbio. Una “bella vetrina” e un bel “vestito” non
fanno di un disco un buon disco; forse riescono a mascherarlo per un po’/all’inizio ma poi la verità viene fuori.
E comunque le belle canzoni rimangono, il resto no.


ANDARE DA MERULA di Paolo Plinio Albera

Una volta con un mio amico abbiamo fatto un afterhour bello tosto, e per concludere in bellezza la serata (ormai diventata mattinata) siamo andati a prendere il caffè da Merula. Ci siamo presentati lì intorno alle nove, apriva alle nove e mezza. Come dice il proverbio, fatti 30 facciamo 31 (ore da svegli). Abbiamo aspettato che arrivasse il personale ad aprirci, siamo entrati e siamo andati subito alla macchinetta che si trova a destra subito entrati. Abbiamo degustato il nostro caffè – lo puoi prendere in due varietà, quella economica o quella Illy – e poi siamo saliti a fare la nostra visita che coronava un venerdì sera indimenticabile e di cui non ricordiamo nulla.

GIORGIENESS - L'artista è un portatore di messaggi

Giorgieness è un progetto rock che fa capo a Giorgie D'Eraclea, cantautrice valtellinese che ha da poco dato alle stampe il nuovo singolo "Dimmi dimmi dimmi".

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

È scontato dire che dovrebbe essere un buon disco il centro e il punto di forza di un qualsiasi progetto musicale, ma temo che sia più complesso rispondere a questa domanda.
Ad oggi facebook e forse instagram maggiormente sono una sorta di continuazione naturale del gruppo stesso.
Non credo nelle band che sono forti solo su internet, questo no, e mi fa molta tristezza sapere di like, consensi e visualizzazioni comprate al solo scopo di dare una sorta di spessore inesistente a qualcosa che, di fatto, un pubblico non ce l’ha o non ne ha così tanto.
Allo stesso tempo la musica è da sempre accompagnata dall’immagine di chi la fa e sopratutto dall’immaginario che si crea attorno, non a caso in tempi pre in…

NOAH GUNDERSEN - L'arte deve sempre venire per prima

Noah Gundersen è un giovane cantautore di Seattle. Nonostante non abbia ancora compiuto 30 anni, ha già 3 album, l'ultimo dei quali, White Noise, uscito il 22 Settembre per l'etichetta Cooking Vinyl/Edel. Alcuni suoi brani sono stati inclusi nella colonna sonora della serie Sons of Anarchy.

1 - Stai per pubblicare il tuo nuovo album "White Noise", puoi dirci qualcosa di questo nuovo lavoro?

E 'stato un vero e proprio viaggio e sono felice che questo disco sia venuto al mondo. Le persone sono state molto gentili e reattive. Siamo andati in una direzione diversa su questo album.



SARAH STRIDE - I nuovi media sono perversi

Sarah Stride è una cantautrice milanese con un curriculum di 15 anni, in cui ha collaborato con Ivano Fossati, Howie B, Aldo Nove, Moni Ovadia e Kole Laca (Il Teatro degli orrori), produttore del suo primo EP "Schianto".
1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco? 

Sono appena stata a vedere un documentario su Elena Ferrante, una scrittrice di fama mondiale della quale non si conosce l’identità, c’è stata molta polemica intorno a questa faccenda, alcuni pensano che sia solo una trovata marketing molto ben riuscita mentre la cosa più degna di essere osservata è che attraverso questo sottrarsi ad un sistema incentrato quasi esclusivamente sull’immagine, questo personaggio è riuscito ad emergere unicamente attraverso il contenuto della sua opera. 

Va da sé che per me è molto più importante un buon disco, ancora oggi, che per i like si può anche imbrogliare, per un’opera di qualità no. 

FRAH QUINTALE - I dischi contano più dei numeri

Frah Quintale, al secolo Francesco Servidei, è un rapper originario di Brescia che nel corso della loro carriera hanno collaborato con artisti del calibro di Ensi, Bassi Maestro, Big Fish, ecc. Un artista che si mette a nudo nella sua playlist di Spotify e che sa miscelare rap e indie.
1- In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?
Dipende un po’ dal tipo di progetto a cui lavori, a dove e a chi vuoi che arrivi la tua musica…poi spesso in Italia andiamo in iper hype per delle cose di cui ci dimentichiamo alla svelta per questo tutto il discorso dei like, spesso e volentieri è un po’ illusorio.

Per come la vivo io parlano più i dischi dei numeri.



GIOVANNI SUCCI - L'intervista al cantautore

Abbiamo incontrato Giovanni Succi, storico componente di band come Madrigali Magri e Bachi da Pietra. Classe 1969, Succi è un musicista, compositore, autore, attore e performer di enorme talento e con grande esperienza. Buona lettura.

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Un concerto che spacca. (Però i promoter ti pesano con Facebook).


GIULIA'S MOTHER - La loro intervista

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco? 
La bellezza dell’arte non ha tempo, un buon disco rimarrà sempre un buon disco, un quadro meraviglioso rimarrà sempre tale così come lo sarà sempre un buon libro. Il web è solo uno strumento che ha dato la possibilità all’arte di spalmarsi maggiormente e più capillarmente. Se si fa arte per creare qualcosa allora è più importante preoccuparsi di fare “un buon disco” poi tutto verrà da se.




UNREAL CITY - Intervista alla band

Gli Unreal City sono un'interessante realtà italiana, nata nel 2008 dall'unione del tastierista Emanuele Tarasconi e della chitarrista Francesca Zanetta. Nel corso della loro carriera hanno suonato in tutta Europa e condiviso il palco con delle autentiche leggende come il Banco del Mutuo Soccorso. Li abbiamo incontrati in occasione dell'uscita del loro ultimo disco "Frammenti notturni", pubblicato il 10 Settembre scorso.
1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?
Facebook, ma in generale è una problematica che riguarda tutti i social media, è una piattaforma virtuale di estrema importanza per chiunque oggi voglia fare musica. Permette di mostrare ciò che si produce, di pubblicizzare il proprio lavoro, di promuovere la propria attività live, di proporre ascolti gratuiti delle proprie creazioni e, forse la cosa più originale, permette un contatto molto più diretto fra l’artista e il pubblic…

MONOLITHIC ELEPHANT - L'intervista all'alternative band di Milano

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

La nostra speranza è che conti sempre di più un buon disco, che il valore della musica rimanga al primo posto.
Purtroppo spesso accade che l’aspetto social prenda quasi il sopravvento sul resto. Si tende a catalogare il lavoro dei musicisti secondo un metro di misura che non appartiene più alla sfera emozionale, primordiale, artistica, ma a semplici numeri. 

ERA SERENASE - L'intervista al gruppo fenomeno

Era Serenase nasce nell’estate 2014 dai cugini Davide “EraSfera” Brancato (rapper e songwriter) e Serena “Serenase” Gargani (cantante, beatmaker e videomaker). Il duo decide di scrivere, registrare e girare il video della canzone “Minyponi” nel giro di due giorni, quasi per scommessa. Il risultato è divertente e nei mesi successivi escono su youtube con altri due brani, “Cartongesso” e
“Crystal-Ball”. Quest’ultima canzone porta il duo tra i cinque selezionati della categoria rap/hip-hop
del concorso per cantautori “Genova per Voi” nel 2015. IL loro primo album “Crystal-Ball” è in uscita il 20 ottobre per The Prisoner Records/Audioglobe.
Prodotto da Era Serenase e Tristan Martinelli, il disco vede la collaborazione di Willie Peyote, Dutch Nazari, Sick et Simpliciter, Albe OK, Andrea Ceccon, Cuccioli Morti e Fabrizio Sferrazza.

1- In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco? 
Ovviamente pagina Facebook con tanti like! No…

IL REPARTO PSICHIATRICO - Intervista alla band

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Facebook è uno strumento di comunicazione; può dare una mano all’artista ad allargarsi, ma se il disco è una cagata rimane una cagata. Ci vuole anzitutto un buon disco, poi una buona comunicazione.