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WILL YOU LET ME GO? di Marco Zuppa

Il 24 Novembre per chi si occupa di musica è un giorno legato ad un avvenimento particolare, perché il giorno in cui si spense Freddie Mercury.

Amati od odiati, i Queen resteranno sempre il gruppo orfano di questo cantante.

Su di lui si è detto di tutto. Da un lato il frontman che ogni band vorrebbe. Carismatico, capace di scrivere e cantare brani intramontabili e di portare a spasso stadi stracolmi di persone ma anche di dare feste private al limite dell'eccesso.





Dall'altra l'uomo. Quello che i suoi amici ricordano come un timido collezionista di arte giapponese, con una passione per i sausage rolls e i gatti randagi.

Nonostante una produzione ricca di grandi hit, la critica non ha mai lodato troppo i Queen. Anche la critica del nostro paese, relegando la band a una sorta di "opera rock" da classifica, come ricorda anche Luca Garrò in questo articolo.

Oggi anche la scienza si è espressa sulle doti del vocalist, come potrete leggere in questo o altri articoli.

Non resta quindi che commemorare, interrogarsi sul significato dei suoi brani, ricordare le cose belle e, una volta finite, anche quelle brutte, così da guadagnare un clic su un link o un like. 

Noi parliamo di musica e ci interessa quella.
La ragione per cui manca tanto un artista come Freddie Mercury, la riassume meglio questa foto di qualsiasi parola.



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