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MORKOBOT - L'intervista

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? 

Lin: la positività sta nel poter influenzare concretamente la materia tramite vibrazioni soniche, la negatività nel fatto di non poterla distruggere più di una volta soltanto.
Lan: L’aspetto positivo è che si può dar sfogo al proprio lato negativo. L’aspetto negativo è che così facendo non vi sono aspetti positivi.
Lon: credo che sia un amore/odio continuo senza possibilità di risoluzione.


2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo?

Lin: non lo so e non mi interessa pensarci.
Lan: Se dicessi che non ho mai visto un talent in vita mia non mi crederebbe nessuno. Ma non avrebbe senso vederne uno per poter dire di averlo visto. È un po’ come mangiare un sasso per poter dire di averlo mangiato. Ecco, non mi sembrano così appetitosi i sassi.
Lon: perché sono esattamente come guardare un telefilm... Come in Mc Gyver (che per altro preferisco di gran lunga, ed è nettamente più credibile...) succedono cose assurde in ogni puntate: drammi, esplosioni, rapimenti, invenzioni pazzesche, fughe mirabolanti che ti coinvolgono e ti tengono li fermo davanti alla TV per vedere come andrà a finire. Ma uno sa (o dovrebbe sapere) che è tutto finto e la realtà, una volta spenta la televisione, è esattamente un'altra.

3) Credi che un artista debba schierarsi politicamente?/Approvi la politica nella musica?


Lin: "debba" direi proprio di no e l'approvazione beh dipende dall'artista.
Lan: Per fare cosa? Raccogliere voti? Fare favori? Suonare di più? Suonare di meno? Comunque sia, ci vorrebbero dei bei testi.
Lon: Credo che nella musica (come nella vita) uno POSSA e non DEBBA parlare, schierarsi e abbracciare qualsiasi schieramento politico,credo,  orientamento sessuale e alimentare.... basta che non venga a rompere le palle a me su cosa debba fare...

4) Accetteresti di scendere a compromessi per raggiungere il successo o un pubblico maggiore?


Lin: Certamente e non vedrei l'ora di valutarli.
Lan: Si. (ecco voglio vedere se ora qualcuno si fa avanti! ahahahahahahahahahah! :D )
Lon: dipende dai compromessi... Ma chiamatemi quando ne avrete da propormi.

5) Pensi che il fare musica influenzi in qualche modo i rapporti con gli altri (famiglia, relazioni, amici, parenti)?


Lin: un po' più del risiko ma molto meno del napalm.
Lan: certo, la famiglia si indebita, gli amici hanno le relazioni, i parenti hanno le parentesi.
Lon: al 100%

6) Sei legato alla tua città o esiste un posto in cui preferiresti vivere?


Lin: esiste sicuramente un posto in cui preferirei vivere ma non so di preciso quale e perchè.
Lan: State cercando di farmi dire che vorrei o dovrei andarmene chissà dove ma non so dove?
Lon: New York o Londra o in qualsiasi altro posto in cui succeda qualcosa e in cui si possa far succedere qualcos' altro.

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2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo? Beh è lo stesso principio per cui ha senso un reality, ad esempio. Metti in campo l'umanità e il quotidiano, la fragilità e il sogno e la stendi nelle fasi in cui nasce e cresce. E poi chiunque ama giudicare, e niente ti fa sentire più sereno nel giudicare del mettere degli artisti in un contesto scolastico. Poi la realtà è che il rock'n'roll lo fai proprio per non andare a scuola, per non avere nessuno che ti dice come devi essere, come ti devi vestire o muovere o parlare. Per questo agisce davvero nelle vite delle persone, perché è una pratica di libertà. Per questo di cento partecipanti hanno una carriera vera in dieci e hanno gente ai concerti in tre. Esiste una grande affezione allo sviluppo drammatico delle parab…

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