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ALRIGHT GANDHI - La loro intervista

1) Un aspetto positivo e uno negativo del fare musica?

Un aspetto positivo e’ fare quello che mi realizza di più’, dove non sento scorrere il tempo. Negativo: quando hai due settimane senza concerti, insomma, il futuro incerto.



2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo?

Perché presentano dei personaggi con cui la gente si confronta senza per forza imitarli: ci si vede rispecchiati nelle caratteristiche simili, e le caratteristiche diverse o nuove fanno discutere, perché’ non e’ ancora chiaro se siano cool o no. Poi c’e’ anche il messaggio positivo che il talento non e’ solo innato, lo si può’ sviluppare (anche in modi discutibili, a seconda del talent show in questione).
3) Credi che un artista debba schierarsi politicamente?/Approvi la politica nella musica?

La politica e’ politica, la musica e’ musica. Non penso che un artista debba schierarsi politicamente. Il che non vuol dire che non deve. Puo’ farlo o non farlo, a seconda del tipo di persona che e’ e delle conseguenze a cui va incontro. Non penso sia sempre vantaggioso, ne’ per l’artista ne’ per il mondo. Talvolta lo e’.
4) Accetteresti di scendere a compromessi per raggiungere il successo o un pubblico maggiore?

Quali compromessi? Al momento non me ne sono stati presentati,non saprei dire. Il successo c’e’ quando hai un anno zeppo di concerti, registrazioni e jam, non a seconda di quante persone ti conoscono. Ho il sospetto che il pubblico - o il numero di like - cresce anche se senza scendere a compromessi. Magari dura di più.
5) Pensi che il fare musica influenzi in qualche modo i rapporti con gli altri (famiglia, relazioni, amici, parenti)?

Un sacco. Ci si muove tanto, e si possono incontrare amici di solito lontani. Si può’ fare festa con gli amici stretti quando si torna. Le relazioni amorose sono costrette a definirsi molto chiaramente, a meno di abbracciare il caos a braccia aperte e vedere che succede. I parenti approvano, ma si preoccupano pure loro per il futuro.
6) Sei legato alla tua città o esiste un posto in cui preferiresti vivere?

Sono molto legato a Berlino, 9 anni non sono pochi. Pero’ sto iniziando ad alzare le orecchie: mi piacerebbe un posto in campagna, con dell’acqua vicino e magari le api. E tanti cani.


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1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? Il lato positivo, musica o non musica, è fare il cazzo che ti pare.  Ecco, questa cosa difficilmente ti viene perdonata.
2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo? Beh è lo stesso principio per cui ha senso un reality, ad esempio. Metti in campo l'umanità e il quotidiano, la fragilità e il sogno e la stendi nelle fasi in cui nasce e cresce. E poi chiunque ama giudicare, e niente ti fa sentire più sereno nel giudicare del mettere degli artisti in un contesto scolastico. Poi la realtà è che il rock'n'roll lo fai proprio per non andare a scuola, per non avere nessuno che ti dice come devi essere, come ti devi vestire o muovere o parlare. Per questo agisce davvero nelle vite delle persone, perché è una pratica di libertà. Per questo di cento partecipanti hanno una carriera vera in dieci e hanno gente ai concerti in tre. Esiste una grande affezione allo sviluppo drammatico delle parab…

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