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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2016

MUSICA DA PAURA - Consigli tattici per il rimorchio ad Halloween di Marco Zuppa

Torna la notte delle streghe e qualora non abbiate intenzione di tirare fuori dall'armadio la motosega e la maschera di pelle rigorosamente umana che nascondete (chissà poi perché?), l'alternativa potrebbe essere guardare un film horror in compagnia.

Sapete certo che se volete stringere una ragazza tra le braccia o tuffarvi tra le braccia di un ragazzo, la paura può essere una buona scusante.

Quindi invitate la vostra "preda" a casa, comprate delle candele, rimediate un film horror e tenetevi pronti a passare all'azione, purché alla fine non finiate per essere voi, i più spaventati dei due.

Per evitare che questo accada ed aiutarvi quindi a portare a casa il tanto agognato risultato, abbiamo preparato questo articolo per spiegarvi perché la musica dei film horror, ci spaventa.




TOMMY EMMANUEL

“Davvero suoni la chitarra e vivi di questo?! Wow, in che band suoni?”

“Non suono in nessuna band: sono un solista”

“Ah, quindi sei un cantante?”

“No, sono solo chitarrista. In effetti ho una band: la band sono io. Penso come una band quando mi esibisco e quando scrivo”.

Ho avuto l’occasione di scoprire Tommy Emmanuel in concerto a Torino il mese scorso. Me lo ha consigliato un amico patito di chitarra acustica. Ho commentato la cosa a mio zio ancora più patito dello strumento, che mi ha proposto subito di accompagnarmi all’evento.


BEAVIS AND BUTT-HEAD

Continua la nostra piccola rassegna sui cartoons musicali.
Stavolta i protagonisti sono i due debosciati metallari Beavis and Butt-head.

Chi li ha visti, non li ha dimenticati.

Un pò per l'irriverenza, un pò per i doppiatori (Elio e Faso prima e i Soliti Idioti poi), un pò per la musica.



STEVE HARRIS SI SCHIERA CONTRO IL PAY TO PLAY MA..... di Marco Zuppa

Una pratica diffusa nel mondo della musica, è il Pay to play.
Per chi non la conoscesse, consiste nel far pagare band emergenti, per potersi esibire prima di un gruppo noto.

Volete aprire il concerto del vostro idolo? Pagando il loro booking, potrete avere questa occasione.




GENERI E GENERAZIONI di Marco Zuppa

Il tempo passa per tutti e prima o poi, ci ritroveremo tutti a dire la frasi come "Ai miei tempi....", "Quando ero giovane io..." o ancora "Io alla tua età....".

E' una condizione umana, così come avere difficoltà a capire le nuove mode e tendenze.

Forti di queste premesse, i ragazzi di "Elders React", hanno creato un simpatico canale Youtube, in cui mostrano le reazioni delle persone anziane, esposte a nuove tendenze.

Il loro ultimo lavoro ha sottoposto gli anziani protagonisti a confronto con i System of a Down.




RUDY SAITTA - La sua intervista

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?

L'aspetto positivo è usufruire di una psicoterapia gratuita, l'aspetto negativo del fare musica (in Italia) è essere degli psicologi senza un ordine che ti rappresenti.


I PROMOTER STANNO ABBANDONANDO TORINO? di Marco Zuppa

E' di pochi giorni fa la notizia che lo Stadio Olimpico di Torino, non ospiterà concerti questa estate. 
Unica eccezione è Tiziano Ferro, che verrà graziato e che potrà portare il suo show all'interno dello stadio cittadino.

Alla base della drastica decisione, pare ci sia il costo troppo oneroso del rifacimento del manto erboso.




ISTERICA - La loro intervista

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?

L'aspetto positivo è che amplia i confini geografici e mentali, l'aspetto negativo è farlo nel paese
sbagliato.

2) ​I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo?

Perché i format televisivi hanno successo a prescindere dall'argomento trattato.



KHOMPA - La sua intervista

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?

Un aspetto positivo è che hai uno scopo nella vita, uno stimolo continuo, una passione che non si spegne mai. Nel mondo in cui viviamo credo che questa sia una grande vittoria.
L’aspetto negativo è che nel 99% dei casi la musica non ti permette di pagare le bollette e quindi tutto si complica!



RITORNO AL FUTURO - Un classico senza tempo di Marco Zuppa

E' il 26 ottobre, giorno in cui si svolgono gli eventi ambientati nel presente, della trilogia "Ritorno al futuro".

Non ci occupiamo di cinema di solito, ma chi guardando il film da ragazzino, non ha desiderato di infuocare il pubblico con una scatenata "Johnny B. Goode" come fa il nostro Marty McFly?




IN ALTO I GOMITI - Storie e miti sull'alcol e la musica di Marco Zuppa

Sesso, droga e rock'n roll.

Questo è forse il motto più famoso sul rock e sulla musica in generale.
Certo non tutti vantano le prestazioni di Sting o i "ritmi" di Jagger e Richards, quindi in assenza di sesso e droga, si ripiega sull'alcol.

I miti sui musicisti che suonano e bevono fino a notte fonda senza colpo ferire, sono tanti.

Uno su tutti Slash, noto per scolarsi una bottiglia di Jack Daniel's ad ogni concerto.

Forse per sfatare il mito, la band Moones, ha deciso di provare a suonare bevendo un numero sempre crescente di lattine di birra.



LISA GIORE' - La sua intervista

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?
Un aspetto positivo è che con la musica è possibile prendere cose negative, come il dolore, e tramutarle in qualcosa di piacevole come una bella canzone, è quasi come fare gli alchimisti e riuscire a trasformare un sasso in oro. Un aspetto negativo è che essendo la musica un qualcosa di estremamente soggettivo e personale, la stessa cosa che è bellissima per chi l’ha creata, può apparire brutta o insignificante alle orecchie di qualcuno che la ascolta.

DJ NEJO - La sua intervista

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?
Il fare musica è sottoposto a tutti gli aspetti negativi che vivono ogni giorno i liberi professionisti uniti al fatto di dover sottostare ai gusti di pubblici e addetti ai lavori non proprio preparati. Ma tutto questo non è neanche minimamente comparabile con la soddisfazione che ti dà creare qualcosa di unico, con uno stile che si perfeziona nel tempo e nel metterlo a confronto ogni volta nei contesti più diversi cercare sempre di spingere i propri limiti un po' più in là.

L'INCUBO DI OGNI MUSICISTA

Il locale è pieno, la gente è accalcata e aspetta trepidante l'arrivo della band.
Finalmente le luci si spengono, i musicisti prendono posto, gli astanti gridano entusiasti e all'improvviso lui: il fischio stridente che buca il timpano.
Questo signori è il tipico effetto del cosiddetto Larsen o effetto di ritorno.

DOUBLE TROUBLE

Il progetto Double Trouble nasce dall'incontro tra Raphael, Zibba e Bunna e dalla comune passione per la musica di Bob Marley. Lo spettacolo dal vivo, un set elettroacustico costruito live con loop, chitarra ed elettronica, ripercorre le atmosfere che hanno fatto grande la musica del "king of reggae", dando vita ad un concerto tributo arricchito da brani inediti. In uscita il 21 Ottobre “Cenere”, il nuovo singolo/video inedito che da il nome al tour, scritto e prodotto dal trio e ispirato alle atmosfere della musica che li ha fatti incontrare. Una canzone d’amore che unisce sonorità attuali alle radici roots del progetto. Anche questa volta, come nel 2011, il trio ha deciso di scrivere, arrangiare e registrare la canzone tutta in un giorno soltanto, come testimonia il videoclip girato durante la giornata da Francesco Diaz.
1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? Non credo esistano aspetti negativi nel fare musica. Si fanno i conti con una serie di cose, come …

SIMPSON - I MIGLIORI OSPITI MUSICALI PARTE 3

Concludiamo oggi la nostra carrellata sui migliori ospiti musicali visti nella serie I Simpson.

Ne abbiamo visti moltissimi e tanti altri ne vedrete.
Buon ascolto.

Stagione 17

I due ospiti musicali della stagione 17 sono Jim Gilstrap e Mandy Moore.



NUOVI DISCHI IN USCITA

Nonostante sia arrivato l'autunno, possiamo dire che Ottobre sarà un mese caldo, almeno dal punto di vista musicale.
Parecchie uscite interessanti sono infatti programmate in questo mese. 
Ve ne diamo un assaggio di seguito.


BEA ZANIN - “A Torino come va” (Libellula/Audioglobe) - release 7 ottobre Esce il 30 settembre per Libellula/Audioglobe, con la produzione artistica di Diego Perrone (Niagara, Medusa, Caparezza) l’album d’esordio di Bea Zanin, cantautrice e violoncellista torinese, già attiva al fianco di Bianco, Daniele Celona, Luca Morino e molti altri. Dieci brani di grande impatto sonoro, in cui un electro-pop elegante con dichiarati richiami allo stile 80s e 90s si unisce al violoncello di Bea. Sullo sfondo la città della Mole e il suo fermento creativo.

FIRMACOPIE

Una parola nuova: Firmacopie
Feltrinelli. Sono alla cassa a pagare alcuni cd. (Vabbé, ho comprato qualche cd alla Feltrinelli, un po' mi vergogno, ma il problema è ben altro). La cassiera mi dà un braccialetto rosso. Mi dice che è per il “firmacopie” degli Afterhours, perché stasera vengono a fare la presentazione. (Album “Folfiri o folfox”, qualche mese fa, ma il problema è ben altro).

ALRIGHT GANDHI - La loro intervista

1) Un aspetto positivo e uno negativo del fare musica?

Un aspetto positivo e’ fare quello che mi realizza di più’, dove non sento scorrere il tempo. Negativo: quando hai due settimane senza concerti, insomma, il futuro incerto.


CAPOBRANCO - La loro opinione

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?


L’aspetto più bello che ci viene in mente può risultare abbastanza scontato: fare musica ti permette di vedere posti nuovi, fare conoscenze, e in generale vivere esperienze più o meno entusiasmanti esprimendo te stesso nel modo che più ti piace e al fianco di persone che apprezzi e con cui stai bene, i tuoi compagni di band. Se vogliamo, da questo deriva anche una delle cose negative: con questo lavoro ti esponi al giudizio del pubblico. Vale a dire che quello che fai può piacere come no e il successo, inteso come riscontro positivo, è tutt’altro che garantito. Non ce la si deve prendere, è normale. Diciamo che non è concesso essere eccessivamente permalosi in questo ambito e purtroppo di persone permalose ce ne sono fin troppe!


BEA ZANIN - La sua intervista

Un'artista giovane e poliedrica che può vantare una conoscenza della musica a 360°. Bea Zanin, celebra la pubblicazione del suo primo disco "A Torino come va?", che verrà presentato proprio stasera al Blah Blah di Via Po 21 (TO).  In questa intervista ci parla delle sue idee, delle sue impressioni sulla musica attuale e delle sue radici. 
1)Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?
Un aspetto positivo del fare musica è dato dalla possibilità di viaggiare e di conoscere persone nuove con cui condividere ciò che di più importante esiste:l'arte. Un aspetto negativo è costituito dai momenti in cui ci si scoraggia e ci si chiede: ma chi me lo fa fare di investire tutto ciò che ho in un progetto dall'esito incerto? Ma questo è il problema di ogni imprenditore.


PROJECT - TO - L'intervista

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?

Un aspetto positivo è sicuramente quello di potersi muovere nel campo dell’estetica, in una condizione di elevata creatività, con grandi benefici sia per lo spirito che per la mente. 
L’aspetto negativo, a mio parere, è che non ci sia un vero ambito professionale riconosciuto. Non esiste un albo e neppure una cultura del rispetto della professionalità di chi opera nell’ambito musicale, soprattutto a livello economico. Questo genera mancanza di regole e rende difficile l’inserimento del musicista nel mercato del lavoro.

GARCINO - La loro intervista

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?
A mio parere fare "buona" musica non ha assolutamente aspetti negativi... semmai è il sistema, soprattutto in Italia, che inserisce questi ultimi aspetti (costi eccessivi per i locali che la propongono, tasse varie, e il concetto ancora radicato, che fare musica, perlomeno a livelli più popolari possa solo essere un hobby).
2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo?
Colpa, o... merito della televisione. La televisione ha ancora una forza incredibile di condizionamento delle masse; poi c'è sempre chi crede che siano una corsia preferenziale per arrivare al successo.

VIOLACIDA - Conosciamoli

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?
ANTONIO: La musica ti prende totalmente, anima e corpo. Quando ti piace scrivere canzoni non la puoi vedere come una semplice passione. E' questo il suo bello. Ma la musica può anche toglierti tutto. Ti può consumare e deludere.

LUCA: Penso che sia positivo il fatto di dedicare tantissimo tempo ad un solo pensiero, che in qualche modo ami. L'aspetto negativo è che spesso è tempo perso.

GIONATA: La musica ti da tantissime soddisfazioni, ti aiuta a crescere e avere una sensibilità particolare di ciò che ti circonda. L’aspetto negativo penso che arrivi quando diventa un prodotto e tutto ciò che fai non ti rappresenta più.

FRANCESCO: La musica è una passione ed ha tantissimi aspetti positivi, ti aiuta a vivere; devo ancora trovare gli aspetti negativi.

MORKOBOT - L'intervista

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? 

Lin: la positività sta nel poter influenzare concretamente la materia tramite vibrazioni soniche, la negatività nel fatto di non poterla distruggere più di una volta soltanto.
Lan: L’aspetto positivo è che si può dar sfogo al proprio lato negativo. L’aspetto negativo è che così facendo non vi sono aspetti positivi.
Lon: credo che sia un amore/odio continuo senza possibilità di risoluzione.


MAVE RIK - L'incontro

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?

Di aspetti positivi ne ha diversi. Per quanto mi riguarda è,la musica è l'unico mezzo col quale riesco ad esprimermi a livello artistico, con le canzoni posso vivere e far vivere a chi le ascolta delle sensazioni e dei luoghi della mente che difficilmente saprei tirare fuori in un'altra maniera; è una forma di espressione che ha pochi eguali a mio avviso. 
L'aspetto negativo è la difficoltà nel riuscire a farsi ascoltare, ma credo che questo accada un po' in tutti gli ambiti.

MATTEO BAROLO - La sua opinione

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?

L'unico aspetto negativo del fare musica è che è molto difficile riuscire a vivere grazie ad essa. Di aspetti positivi ce ne sono infiniti, se penso alla parola "musica" mi viene facile ed immediato collegare altre parole come "emozione", "condivisione", "partecipazione", "benessere", etc..



SIMPSON - I MIGLIORI OSPITI MUSICALI PARTE 2

Domenica scorsa abbiamo visto che le prime 8 stagioni dei Simpson hanno saputo regalare momenti di grande musica.
Ci azzarderemo a dire che le successive 8 stagioni, non sono da meno.

Buona lettura.

Stagione 9

Come nella stagione 8, solo due ospiti ma anche qui, di riguardo. Hank Wililams Jr. e U2.



COBALTO - La sua opinione

1) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo?

I talent... Guarda, non amo nascondermi e non mi vergogno nel dire che anche io ho provato a partecipare, quest'anno, a un talent di cui non farò nomi. Personalmente sono stata spinta dalla curiosità e dalla voglia di mettermi in gioco, nonostante io sia ancora acerba sotto vari aspetti. Dopodichè ho anche capito che non è la strada che voglio percorrere. I talent vanno bene per quelle persone che forse hanno già largamente imbastito un percorso, o che amano le scorciatoie, o a cui piace a scendere a compromessi, o che hanno le conoscenze giuste, o che possono sopportare il fatto di essere considerate un prodotto vendibile, come delle marionette in mano di chi indubbiamente sa fare il proprio lavoro ma ti impedisce di fare quello che dovrebbe essere il tuo, ovvero lavorare sulla propria musica e ti "limita" ad essere un interprete, che non è sempre un male, ma con tutti i programmi di q…

GIOVANNI TRUPPI - La sua intervista

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?
Che il proprio lavoro coincida con la propria passione è evidentemente una cosa positiva, l’aspetto problematico consiste nel fatto che la passione per definizione è totalizzante.
2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo?
Perché sono in perfetta sintonia con il tempo che stiamo vivendo.

LEADERSHIP IN MUSICA

Come avrà avuto modo di accorgersi chiunque abbia mai fatto parte di un complesso musicale, in ogni gruppo in quanto tale si instaurano forti dinamiche relazionali tra i componenti. Verosimilmente, tanto più forte è l'investimento personale nel progetto da parte di ogni membro, tanto più forti saranno le dinamiche instaurate. Una delle tematiche di gruppo più delicate è sicuramente quello della leadership: chi è il più adatto a prendere le redini della situazione e dirigere il complesso? Va scelto all'unanimità o emerge spontaneamente a seconda delle circostanze? È meglio un leader deciso e autoritario o uno più “democratico” e delegante? C'è o non c'è uno stile di leadership oggettivamente migliore degli altri?
VIDEO

MS/ELVINA PINTO - L'intervista

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?
L’aspetto positivo è quando ti esibisci dal vivo, e gente inaspettata e sconosciuta ascolta la tua musica. L’aspetto negativo, è quando la gente non ascolta la musica e pensa ai Mojito, poi ogni tanto batte le mani durante le pause, ma mentre suoni ti parla sopra a voce alta.
2) ​I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo?
Per vari motivi. A volte i giudici sono personalità carismatiche, o percepite come tali. La sfida è sempre divertente. Inoltre spesso vengono eseguite cover, e questo piace al pubblico. Ogni tanto in passato ho seguito delle edizioni di X Factor e le ho trovate divertenti, a volte i giudici più competenti dicevano anche delle cose interessanti a livello musicale. L’errore consiste nel pensare che gli artisti del futuro debbano per forza uscire da lì, e che quindi debbano tutti essere compatibili con il format televisivo.

MINISTRI VS. VASCO

Torna la tignosa rubrica sul plagio non ancora pizzicato nella musica rock. La sfida è tra Ministri e Vasco Rossi, ma il vero protagonista per me è un altro. È Gaetano Curreri degli Stadio.
Curreri mi ha sempre ispirato una certa simpatia, perché si trova perennemente addosso l'ingombrante ombra dell'amicizia con Vasco Rossi. In qualunque intervista gli fanno mille domande su Vasco. Nemmeno la vittoria a Sanremo con gli Stadio è valsa a interrompere questa annosa serie di interviste in cui gli chiedono solo come cazzo sta Vasco Rossi.

SANTARO' - LA LORO OPINIONE

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?
Di aspetti positivi ne diciamo due (o forse più) : il divertimento di fare qualcosa che ci appassiona, un modo per conoscere e mostrare se stessi attraverso la musica e il rapporto col pubblico. Il lato negativo è l'annoso e condiviso problema di far riconoscere il mestiere di musicista come tale, senza che venga considerato come un semplice hobby.


MILO SCAGLIONI - L'INCONTRO

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? L'aspetto positivo è che fare musica è ciò che ti ripaga dell'impegno necessario al fare musica.
L'aspetto negativo è che fare musica richiede tempo e purtroppo è sempre più difficile campare di musica e di conseguenza avere il tempo per fare musica.

CALAVERA - LA SUA INTERVISTA

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? Non vedrai mai aspetti negativi nel fare musica se la fai con un’ottica disincantata. Vai in giro, suoni, conosci un sacco di gente e ti diverti. Gli aspetti negativi li noti invece quando ti scontri con la scelta di fare musica per mestiere. Gli aspetti peggiori sono legati esclusivamente a questioni di carattere sociale ed economico. La fatica, gli orari assurdi ed i chilometri che macini in furgone te li dimentichi ogni volta che a fine concerto qualcuno che non conosci ti dice che gli sei piaciuto. Il vero problema, quello difficile da superare, sta nel fatto che molte persone  non riconoscono quello del musicista come un lavoro vero. C’è chi ci sostiene la famiglia con questo lavoro. La mancanza di riconoscimento sociale però deriva spesso dagli atteggiamenti di alcuni di noi, che si ritengono dei professionisti senza esserlo veramente. E’ il credersi dei professionisti solo perché fai 20.000 visualizzazioni su youtube il ve…

Near Ocean - L'INCONTRO

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? La musica rivela la natura delle persone che se ne servono per esprimersi,qualora si sentano pronti a condividerla con chi hanno attorno. Nel mio piccolo non ho mai preteso di voler insegnare niente a nessuno con le mie canzoni,trovo semplicemente appagante il fatto di riuscire a conservare piccoli momenti della mia quotidianità attraverso un taccuino e qualche paio di accordi. Ciò che a parer mio spaventa un musicista è l’imprevedibilità del suo operato,il fatto che un disco possa piacere al primo ascolto con la stessa spontaneità con la quale potrebbe venire scartato,o il tempo trascorso in sala prove alla ricerca di nuovi stimoli ed idee con la speranza di poterle portare sul palco di un concerto che potrebbe non arrivare mai. La dedizione è alla base di questo mondo che pare alla portata di tutti, il problema è che non tutti sono portati per rimanerci dentro.

MATTEO CANALE - L'INTERVISTA

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? L'aspetto positivo é che ci sono più aspetti positivi che negativi. Migliori il tuo rapporto con l'esterno e a volte anche l'esterno fa lo stesso con te. Sostanzialmente si tratta di questo: immaginati di avere qualche pensiero in testa da un po' e di volerlo far uscire dalla bocca per sempre, sali su un palco, lo racconti e non é più tuo ma del pubblico sotto un'altra forma. Tu stai meglio, chi ascolta si sensibilizza verso di te, verso il racconto e in modo quasi inconscio apprezza il coraggio mostrato nel mettersi allo scoperto. In più leggevo in un'interessante intervista che é scientificamente provato che chi vuole svuotarsi di alcune sensazioni e riesce a raccoglierle nei testi, dopo 10, 30, 100 volte che le canta, volano via, spariscono, non appartengono più alla "sorgente". La musica é terapeutica, é divertente, può farti conoscere belle persone e bei posti, può darti una chiara mappatur…

FOTTUTI PAGLIACCI: GLI SKATERS CONTRO RIHANNA E JUSTIN BIEBER di Marco Zuppa

Avere Rihanna e Justin Bieber come testimonials è probabilmente il sogno di ogni azienda.

Non è così per Jake Phelps, editore di Trasher Magazine (pubblicazione dedicata al mondo degli skaters), che non ha apprezzato vedere gli abiti griffati con il logo del magazine, indosso alle due star.



"Diffidate dalle imitazioni", anzi, diffidate proprio. [Riflessione personale per vivere meglio]

<il pubblico dà prova talvolta di una credulità senza limiti. Da  The Public relations Journal - Nel Saggio di V.Packard "I persuasori Occulti">
Saranno 3 o 4 anni che non sono più abituata a guardare la televisione. Non ce l'ho, proprio per scelta. E vi giuro che vivo benissimo, anche se ammetto che ogni volta che ci capito davanti, rimango lì imbambolata. È proprio questo il punto: è un casino. Il rimane imbambolati intendo. Ora, non intendo mettere su campo teorie psico-sociologiche sull'influenza televisiva e dei mass media sulla società, ma forse, perché no, fermarsi un attimo e riflettere.


SIMPSON - I MIGLIORI OSPITI MUSICALI PARTE 1

Si potrebbero quasi definire uno dei cartoon più musicali di sempre.
Oltre alla celebre sigla, suonata da chiunque, i Simpson, si sono contraddistinti per aver "ospitato", nel corso dei suoi 522 episodi, moltissimi celebri musicisti.

Leggete la nostra classifica dei migliori artisti Simpsonizzati.

Stagione 1

L'inizio è un pò timido. Il solo ospite musicale è infatti Ron Taylor.


Stagione 2

Tra gli ospiti troviamo due "pezzi da novanta", Tony Bennet e Ringo Starr.



Stagione 3

Il successo della serie è testimoniato dagli ospiti di questa stagione. Michael Jackson, Aerosmith, Sting, Spinal Tap, sono solo alcuni delle celebrità simpsonizzate.




Stagione 4

Ormai la serie è entrata nella storia della tv e stavolta tocca a Barry White (presente in ben 2 episodi), Tom Jones ed ai Red Hot Chili Peppers trasformarsi in cartoon.



Stagione 5

Una delle stagioni con il maggior numero di ospiti. Tra i vari segnaliamo George Harrison, James Taylor e soprattutto The Ramones



Stagione 6

Pochi nomi …

LO CHIAMAVANO HIROSHI

Il successo del film di Garbiele Mainetti "Lo chiamavano Jeeg Robot", è decretato tanto dagli incassi, quanto dai numerosi (e meritatissimi) premi accumulati.



MADE IN ITALY LIVE

Hit Week 2016 è una grande manifestazione musicale, nata con l'intento di diffondere la musica nostrana nel mondo.

Grazie a questo festival, artisti in voga ed emergenti potranno portare la loro musica in giro per il mondo, toccando USA, Cina, Giappone e Inghilterra.



ROCKY HORROR PICTURE SHOW RELOADED

Manca poco al 20 Ottobre, data in cui verrà trasmessa da Fox, una nuova versione del classico Rocky Horror Picture Show.

Uscito il 31 Agosto del 1975, il film ha segnato un'epoca.


FUORI POSTO: BENJI E FEDE di Marco Zuppa

Coi gusti del pubblico si sa, non si ragiona.

Inutile quindi cercare una ragione per cui il duo nostrano Benji e Fede è tanto benvoluto da una vasta schiera di "mucchine" (!).

Considerando la loro neonata carriera e considerando che il loro successo è frutto della "favola del web", ci ha straniti vederli candidati agli MTV Music Award 2016.



PLAYLIST PAYOLA: IL RACKET DELLE MAJOR di Marco Zuppa

Quando pensiamo ad un racket, pensiamo ad un gruppo di persone che decidono di imporsi anche a costo di giocare sporco. 
Si organizzano, creano la loro rete di operazioni e delimitano il loro territorio.
Quando parliamo di servizi streaming (leggi Spotify), il comportamento delle major dell'industria discografica, non è molto differente.


SCONTRO TRA TITANI: APPLE CONTRO YOUTUBE

Abbiamo già discusso sulle possibili intenzioni di Apple nel mondo della musica, in questo articolo.
Oltre ad adottare un atteggiamento che lo ha messo in concorrenza con i colossi del mondo della musica, la Apple, ha anche sferrato un attacco contro Youtube, dando inizio a quella che sembrerebbe essere una vera guerra.



Ad esprimere il concetto è stato Trent Reznor. 

Il musicista, noto sia per la sua presenza nel gruppo Nine Inch Nails, quanto per le colonne sonore di vari successi (The Social Network, Gone Girl, ecc) è anche uno dei più importanti executive di casa Apple.

E' proprio lui a sostenere che Youtube poggia interamente su contenuti gratis, rubati ai legittimi proprietari.

Potete leggere l'intera dichiarazione a questo link.

L'accusa ha trovato il sostegno di molti artisti che lamentano royalties molto basse a fronte di milioni di visualizzazioni. 

Il capo della Youtube International Music Partnership, Christophe Muller, sostiene però che le royalties pagate sono piutto…

LE BUGIE SULLO STREAMING di Marco Zuppa

Quando si parla di streaming, si parla ormai di Youtube e Spotify.
Due piattaforme alquanto controverse, i cui servizi hanno spesso causato controversie.
Per il pubblico significa avere contenuti a costo zero.
Per gli artisti, avere l'opportunità di salire alla ribalta e passare da zero a mito in una sera.

Forse però non è proprio così. Un interessante articolo apparso su Digital Music News, analizza più in profondità la situazione.

Dopo un pò di ricerca, siamo ora pronti a svelarvi le più grandi bugie dietro il mondo dello streaming.



VINCI UNA SERA NEGLI ABBEY ROAD STUDIOS

Gli Abbey Road Studios sono probabilmente il più famoso studio di registrazione del mondo.
L'iconografica copertina dell'album dei Beatles, lo ha reso enormemente celebre.
Beh se vi piace viaggiare e utilizzate il sito Airbnb, potreste vincere un pernottamento proprio nelle sale in cui i FabFour, hanno inciso il loro dodicesimo album.


MUSICA INNOCUA E CLONI DI TOPOLINO di Marco Zuppa

Recentemente è comparso on line un interessante video, riguardante le colonne sonore dei film Marvel.
A pubblicare il video è stato il canale Youtube "Every Frame a Painting". Nel video, viene sottolineato come in tutti i film Marvel, la musica sia così simile e discreta, da risultare a volte persino inutile.

FUORI DALLE ORBITE di Marco Zuppa

Dal Vangelo secondo Wikipedia: "Indie è la contrazione del termine inglese independent e fa riferimento a tutto ciò che in campo artistico è al di fuori dell'orbita delle grandi industrie del settore. Si parla quindi di cinema indipendente, musica indipendente (e musica indie), radio indipendente, casa discografica indipendente, videogiochi indipendenti ecc."

Al di fuori dell'orbita delle grandi industrie del settore.



10 SPIACEVOLI DOMANDE PER IL MUSICISTA (E 10 SPIACEVOLI RISPOSTE)

Ecco a voi le 10 domande più odiate da chi suona. Purtroppo ogni musicista si è sentito chiedere queste cose almeno 100 volte. 


A che ora iniziate? Leggi apposito tutorial sugli orari dei concerti a questo link Se piove si fa lo stesso? A questa domanda tristissima la risposta obbligata è ancora più triste: “Se piove si fa dentro” Quante persone portate? Intendi compresi noi? Che genere fate? Qui la risposta è spesso più idiota della domanda: “non abbiamo un genere preciso... abbiamo molte influenze... amiamo spaziare fra tanti generi...” madonna che palle Se vengo riesci a trovarmi una tessera Arci per entrare? Certo non preoccuparti! (Così viene e lo faccio rimanere fuori) Vicino a casa mia c'è una birreria. Perché non gli chiedete di suonare? Non credo abbiano soldi per pagarvi. Però vi fate conoscere, e pian piano... Complimenti, dovevi fare il manager da grande Siete bravi, perché non andate a X-Factor? Io a X-Factor voglio andarci, ma per fare il giudice Come mai vi chiamate così? Uff... Ch…