Il portale della musica Indie italiana

Pochi giorni fa ho letto questo articolo comparso su Linkiesta, in cui si analizzavano sorti e misfatti del Pop italiano odierno.

Pur apprezzando l’articolo nel suo insieme, mi è sembrato giusto fare una considerazione.
Sotto un certo aspetto, infatti, concordo sul fatto che gli artisti facciano ormai fatica a leggere nella società, perdendo così la capacità di creare testi e musiche di spessore. Dove mi sento di dissentire è quando si imputa all’invasione delle tv commerciali, dei talent e della musica “usa e getta”, la colpa di questa crisi.




Certo quel tipo di produzione non aiuta sul versante artistico, ma c’è da dire che non vuole essere arte. 

Inutile quindi puntare il dito sul Rovazzi di turno. Un Rovazzi c’è sempre stato e ci sarà sempre. In passato è stato Francesco Salvi con “C’è da spostare una macchina” ed a seguire fu il turno di Mandi Mandi e la sua “Sei bellissima e simpaticissima”. 

Musica usata per giocare, divertire. Nulla che dovrebbe in realtà preoccupare chi si annovera tra gli artisti veri. Quelli che, stando all’articolo citato, sono messi in ombra dai meccanismi moderni.

Certo oggi si preferisce esporre merce di facile presa, ma non dimentichiamoci che la possibilità di scegliere c’è. Siti, blog, pagine facebook, il web brulica di realtà artisticamente valide che fanno di tutto per farsi notare. 

La verità è che anche noi, il pubblico, spesso preferiamo lasciarci trasportare dal video consigliato da Youtube, dal link sponsorizzato e simili.
Invece dovremmo ritrovare la voglia di cercare, indagare e scoprire così tutto quel talento che viene (questo sì) insabbiato da tv e compagnia varia.

Ogni pubblico ha la musica che merita, quindi invece di puntare il dito su cosa non va, preferisco segnalarvi qualcosa che secondo me è bello, originale e che a noi della redazione piace.

A voi, buon ascolto.

Hoax: un gruppo che miscela funk, rock e testi cantautorali, con un all’attivo un concept-album che gira intorno alla figura della Musa ispiratrice.


Miriam Gallea: classe 1992, Miriam può vantare una formazione musicale completa e profonda. Scrive brani in cui si percepiscono influenze folk e blues.


I Nemici: pochi gruppi possono vantare di saper tenere un palco in due come fanno I Nemici. Testi ironici e mai banali, per riflettere con leggerezza.


Cado Nello Specchio: un gruppo che canta di piccole rivoluzioni quotidiane. Quelle che ogni tanto dovremmo combattere tutti.