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Che sia bionda, rossa o mora, la birra esercita sempre un forte fascino, soprattutto sui maschietti.

Forse è per questo che ultimamente, molti musicisti hanno deciso di lanciare la loro birra personalizzata.

Una moda iniziata da poco, che però ha coinvolto tantissimi musicisti, dagli Ac/Dc ai Pearl Jam, in pochi hanno saputo resistere alla tentazione di una birra.

Ecco a voi un assaggio.

The Trooper – Iron Maiden

A dare il via alla moda ci sono gli alfieri del metal britannico, con la loro Ale campione di incassi, che però non ha conquistato la critica, che l’ha classificata come un prodotto di scarsa qualità. Provare per credere.



Bastards Lager – Motorhead

Una Pale Ale particolarmente alcolica è il prodotto di casa dei Motorhead. Anche stavolta la critica, non si è dimostrata particolarmente entusiasta. D’altronde la mancanza di Lemmy ha lasciato un amaro in bocca difficile da digerire.



Australian Hardrock – AC/DC

Quantità e non qualità deve essere il motto di Angus Young e compagni, che hanno lanciato la loro birra in un formato extra-large. Se poi oltre alla quantità, vi interessa la qualità, gli intenditori suggeriscono di cercare altrove.



Destroyer – Kiss

Potremmo considerarli i Re del merchandising. Sempre pronti a mettere il loro marchio su qualsiasi prodotto (dai fumetti alla carta igienica), i Kiss hanno lanciato questa birra che sembra però, non aver convinto i bevitori più esigenti.

Faithfull Ale – Pearl Jam

Retrogusto fruttato per la Ale di Eddie Vedder e soci. Realizzata con il supporto della Dogfish Head Brewery, nel Delaware, questa birra è stata realizzata per celebrare i 20 anni dell’album “Ten”.



Bohemian Rapsody – Queen

Per celebrare i 40 anni dall’uscita del singolo omonimo, i Queen hanno lanciato sul mercato questa Pilsner, realizzata appunto in Boemia. Il gruppo non è nuovo a queste iniziative, infatti per celebrare i 40 anni dall’uscita del singolo “Killer Queen”, nel 2004, avevano commercializzato una Vodka battezzata come la canzone.



Da noi questa moda non ha ancora preso piede, ad ogni modo, se qualcuno preferisse il vino alla birra, può sempre consolarsi con una bottiglia di Selengiovese, vino prodotto dall’ex pornostar Selen. 



Cheers.