Il portale della musica Indie italiana
1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?
 
L’aspetto positivo per noi è stato girare l’Italia dal trentino alla sicilia, in 170 concerti in tre anni. Vedere le grandi città come i paesini di poche centinaia di abitanti, capire quanto siamo simili e diversi nel nostro paese. E poi mangiare un sacco di cose buone. Quello negativo è che un giorno pensi di farcela e tre giorni pensi “cosa lo sto facendo a fare”
 
2) I talent sono spesso criticati ma, a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo?
 
Per la legge dei grandi numeri, se in cinque minuti sono visto da due milioni di persone, sai quanti concertini dei nostri da 30 persone l’uno ci vogliono? E poi così non ci sono da fare migliaia di chilometri in autostrada, i caselli, le notti in macchina, la stanchezza.
 
 
 
3) Credi che un artista debba schierarsi politicamente? Approvi la politica nella musica?
 
Noi siamo dei romanticoni e non ci interessa fare politica nelle canzoni. Le nostre idee le abbiamo come tutti, ma la nostra musica racconta di noi, sono tutte esperienze davvero successe, e io sono tre anni che non vado a votare eprchè non trovo la tessera elettorale.
 
4) Accetteresti di scendere a compromessi per raggiungere il successo o un pubblico maggiore?
 
Andrei a Sanremo, andrei a Domenica In, dove vuoi. Però a fare quello che voglio io, a suonare la mia musica. Se mi togli l’emozione che ancora provo a cantare certe cose, io e Tutte LE Cose Inutili non valiamo niente.
 
5) Pensi che fare musica influenzi il rapporto con gli altri (famiglia, relazioni, amici, parenti)?
 
E invece fare il gelataio o il commesso influenza il rapporto con gli altri? Se lo influenza lo fa come ogni altro lavoro. Al massimo gli amici mi prendono in giro per i like su Facebook e Instagram.
 
6) Sei legato alla tua città o esiste un altro posto in cui vorresti vivere?
 
Io sono di Prato e voglio essere rispettato, così dice il nostro detto. Io qui sto bene e non mi vedo a Bologna, Roma o altro. Al massimo qua mancano posti dove far musica, un po’ di supporto dall’alto, e nuove generazioni che suonano però a questo si può sempre rimediare.