Passa ai contenuti principali

LA SINDROME DI KESSLER - L'INTERVISTA

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?

Credo che il fare musica può solo avere aspetti positivi. L'unica cosa negativa può essere legata al trasporto della strumentazione, il momento che tutti noi AMIAMO.
2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo?

I talent sono un fenomeno mediatico e come tutti i fenomeni mediatici riscuotono "successo" poiché FORZATAMENTE arrivano a milioni di persone. Anche Fiorello con il karaoke ha riscosso successo (su Italia1 in prima serata, e ci credo!). Potrei benissimo dire che i talent sono gli eredi PRO del karaoke di Fiorello. Preferivo però vedere gente comune davanti al microfono, era più divertente e spontaneo. Oggi tutta questa competizione ha creato solo arroganza e falsi miti.




3) Credi che un artista debba schierarsi politicamente? Approvi la politica nella musica?

Non necessariamente bisogna schierarsi. Io amo sia la musica pura che la musica con connotazioni politiche, dove per politico intendo "occuparsi della cosa pubblica". La cosa pubblica è ovunque e anche se parlo di un supermercato o del mare faccio potenzialmente politica. Pensate al grande Beethoven, è' riuscito addirittura a plasmare concetti "politici" attraverso le sue sinfonie. Fantastico.
Nel mondo che viviamo viene quasi spontaneo imbattersi nei nostri problemi perché ne abbiamo talmente tanti che solo ad aprire bocca ne viene fuori qualcuno...
4) Accetteresti di scendere a compromessi per raggiungere il successo o un pubblico maggiore?
Solo con satana in persona. Ho rispetto per le tradizioni, io.

5) Pensi che il fare musica influenzi in qualche modo i rapporti con gli altri (famiglia, relazioni, amici, parenti)?
Certamente, ma la maggior parte delle volte è in senso positivo. Ovviamente se andassi in tour tutto l'anno dovrei rivedere leggermente questa risposta..

6) Sei legato alla tua città o esiste un posto in cui preferiresti vivere?


C'è sempre un posto migliore in cui vivere.



Commenti

Post popolari in questo blog

LODOVICO GUENZI de "Lo Stato Sociale" risponde a 6 domande scomode

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? Il lato positivo, musica o non musica, è fare il cazzo che ti pare.  Ecco, questa cosa difficilmente ti viene perdonata.
2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo? Beh è lo stesso principio per cui ha senso un reality, ad esempio. Metti in campo l'umanità e il quotidiano, la fragilità e il sogno e la stendi nelle fasi in cui nasce e cresce. E poi chiunque ama giudicare, e niente ti fa sentire più sereno nel giudicare del mettere degli artisti in un contesto scolastico. Poi la realtà è che il rock'n'roll lo fai proprio per non andare a scuola, per non avere nessuno che ti dice come devi essere, come ti devi vestire o muovere o parlare. Per questo agisce davvero nelle vite delle persone, perché è una pratica di libertà. Per questo di cento partecipanti hanno una carriera vera in dieci e hanno gente ai concerti in tre. Esiste una grande affezione allo sviluppo drammatico delle parab…

ANGELO BRANDUARDI - Oggi ha più senso suonare che fare dischi

Classe 1950, 50 album pubblicati e una carriera che incarna l'indipendenza come poche altre, Angelo Branduardi è un musicista che suona da anni e che ha accumulato un'esperienza e una dedizione alla musica senza pari. Abbiamo avuto il piacere di intervistarlo e di raccogliere le opinioni di un artista senza peli sulla lingua.

In un periodo in cui si parla molto di musica indipendente, cosa ne pensa della scena indipendente?

Io non la conosco molto ma in passato anche io e miei colleghi, che abbiamo avuto contatti con le multinazionali, potevamo contare su un'etichetta e una libertà assoluta. Negli anni d'oro della discografia, 70 - 80 - 90, al giovane talento venivano dati 5 anni di tempo e un piccolo stipendio mensile.
Ti dicevano: "Col primo disco ci perdiamo, col secondo andiamo a pari e col terzo guadagniamo."
Avevamo 3 possibilità, oggi ne hai una. 5 minuti e una pedata nel sedere.
In questo senso devo dire che un'etichetta indipendente ha un valore perch…

BEBA - Il confine tra indie e mainstream è Calcutta

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like e un buon disco?
Senza dubbio conta di più un buon disco, una pagina con tanti like porta tanti like alle foto e tanti commenti, ma non porta le persone ai live.. quello lo fa solo la musica fatta bene.