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Visualizzazione dei post da Maggio, 2016

DerWald - Conosciamoli

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?
Oggi la musica è sicuramente la forma di comunicazione per eccellenza. Fare musica significa un po’ avere voce in capitolo e poter dare qualcosa al prossimo, fosse solo un pensiero, un’emozione, una scarica. Se poi chi ha questa chance ha anche qualcosa da dire siamo al top. L’aspetto negativo sta nel subire il processo di alienazione che si affronta quando ci si rapporta a sé stessi come un prodotto. E nella musica, anche a livelli molto bassi, questo - per come sta impostato il discorso - succede alla maggior parte degli “artisti”.
2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo?
Onestamente non li abbiamo mai visti, mai calcolati. E anche la musica che ascoltiamo e che produciamo si muove su altre coordinate. Come parlare di qualcosa che non si conosce?

The show..........must go on?

Sapete che il marchio McDonald non è stato inventato dai fratelli Richard e Maurice McDonald? 
Loro si sono limitati ad aprire un ristorante. Fu un certo Ray Kroc che ebbe l'intuizione di aprire la catena di ristoranti in franchising.
Dei due fratelli, restò fondamentalmente il nome. 
Alla fine di tutto, il marchio di fabbrica è diventato più importante di chi lo ha inventato.
Se vi interessa scoprire di più sulla vicenda del fastfood americano, potrete vedere il film di prossima uscita "The Founder" con Michael Keaton.
Io ho trovato la storia interessante per via dell'importanza che il marchio ha acquisito.
Non succede solo nel mondo degli hamburger. Il "Nome" o "Brand" o come vogliate chiamarlo, sembra acquisire importanza anche nel mondo della musica. 
La voglia di revival ultimamente è sfruttata al massimo nel cinema ed in tv. 
Assistiamo costantemente a remake o reboot di vecchie serie tv o film e la musica, non può essere da meno.

PERTURBAZIONE - L'incontro con Marco Zuppa

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?

Positivo: lavorare con l'emisfero destro del cervello. Negativo: essere costretti a fare i conti con quello sinistro.


zYp - La loro opinione

1. Come vorresti si chiudesse la tua carriera musicale, ossia, che obiettivi vorresti raggiungere nella musica?

Vorremmo incidere tantissimi dischi. Fino ad arrivare al punto in cui puoi solo guardarti indietro e stupirti di tutti gli errori che hai fatto, meravigliarti del tuo pezzo riuscito meglio, pensare alla miriade di posti in cui hai suonato quel "singolo" del cazzo, disgustarti del tuo primo EP e chiederti alla fine se tutto questo avesse un senso al di là di un temporaneo successo, di una fama mondiale o di un'ostinatezza nel ricercare la propria identità nonostante le pochissime persone che conoscono il tuo nome.

PINGUINI TATTICI NUCLEARI - 6 domande scomode

1- Un aspetto positivo e uno negativo del fare musica?
L'aspetto positivo del fare musica è la "musica", l'aspetto negativo il "fare".

2- I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo?
Riscuotono tanto successo per diversi fattori, secondo la nostra opinione. In primis, il pubblico ha bisogno di competizione e di lotta oggi così come duemila anni fa, solo che oggi non ci sono più i gladiatori, ci sono i Talent. Inoltre sono molto popolari perché propongono una visione della musica distorta, senza dare spazio alla musica distorta, underground, cattiva, rabbiosa. Un Talent Show è come prendere un tè insieme agli amici su un immenso, vasto campo di battaglia, e a noi poveri stronzi ci resta il salotto della nonna per fare le nostre guerre mondiali. Certo, qualcuno potrebbe dire che la nostra opinione è "antica", non moderna, ma sia ben chiaro che la nostra non è un'assoluta condanna. Ognuno può fare quello che me…

ANDREA CAOVINI de "La malastrada" - la sua opinione in 6 domande

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?
" L'indipendenza che è la mia forza, implica la solitudine che è la mia debolezza." con questa citazione di P.P.Pasolini rispondo alla prima domanda. Fare musica in modo indipendente ti lascia completamente libero di sperimentare e conoscerti, ma nella maggior parte dei casi ti lascia anche enormemente solo.

2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo?
I talent non rappresentano la musica, ma lo spettacolo e l'intrattenimento, se a qualcuno fosse fregato della musica avrebbero anche fatto talent per pianisti, chitarristi ecc...

KUTSO - l'incontro

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica?La musica è lo strumento tramite cui esprimo artisticamente la mia personalità, ma è anche ciò che mi ha portato alla Sindrome del Colon Irritabile.

 2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo?Perché soddisfano la tendenza voyeuristica degli esseri umani: il gusto per la tragedia, il caso umano, i comportamenti buffi, il climax eroico del riscatto. E' come se venisse riproposta in continuazione la storia di "Rocky" a metà strada tra la "Leggenda del pianista sull'Oceano" e "Una Pallottola Spuntata". Il tutto guidato dai giudici che suggeriscono allo spettatore medio e non preparato come rapportarsi con ciò che avviene sullo schermo.
A mio avviso il mondo della musica non dovrebbe preoccuparsi troppo dei Talent. L'espressione artistica sopravviverà a tutto. La gente, nonostante il monopolio mediatico di questi show televisivi, continua a fermarsi …

LODOVICO GUENZI de "Lo Stato Sociale" risponde a 6 domande scomode

1) Un aspetto positivo ed uno negativo del fare musica? Il lato positivo, musica o non musica, è fare il cazzo che ti pare.  Ecco, questa cosa difficilmente ti viene perdonata.
2) I talent sono spesso criticati ma a tuo giudizio, perché riscuotono tanto successo? Beh è lo stesso principio per cui ha senso un reality, ad esempio. Metti in campo l'umanità e il quotidiano, la fragilità e il sogno e la stendi nelle fasi in cui nasce e cresce. E poi chiunque ama giudicare, e niente ti fa sentire più sereno nel giudicare del mettere degli artisti in un contesto scolastico. Poi la realtà è che il rock'n'roll lo fai proprio per non andare a scuola, per non avere nessuno che ti dice come devi essere, come ti devi vestire o muovere o parlare. Per questo agisce davvero nelle vite delle persone, perché è una pratica di libertà. Per questo di cento partecipanti hanno una carriera vera in dieci e hanno gente ai concerti in tre. Esiste una grande affezione allo sviluppo drammatico delle parab…

IL PREZZO DA PAGARE di Marco Zuppa

Vi siete mai chiesti quanto costa un concerto? 
Non intendo il solo biglietto, intendo proprio tutto ciò che c'è dietro. 

Insomma su un palco c'è il gruppo, ok, ma ci sono le scenografie, le luci, i roadie che montano e smontano, gli addetti al mixer, il direttore di palco, gli autisti, il catering, gli alberghi, il tour manager, insomma un vero e proprio esercito di persone.

Sono loro che fanno sì che un tour approdi di città in città e funzioni sempre al meglio.

Quando paghiamo un biglietto quindi paghiamo tante persone, non solo quelli che suonano ma anche tutti quelli che lavorano affinché gli artisti possano suonare.