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SKULLA - il suo punto di vista

1. Come vorresti si chiudesse la tua carriera musicale, ossia, che obiettivi vorresti raggiungere nella musica?

Guadagnarmi da vivere anche per quando non ce la farò più a cantare, e contribuire alla bellezza della musica, al suo scopo, cioè vibrare e far vibrare. Inoltre dare un contributo al cambiamento positivoche vorrei veder realizzato, nella società.


2. Preferisci suonare in studio o live e perché?

In live, finchè potrò. Odio lo studio.




3. Un artista della scena di Torino che ti piace e perché?

Francesco Stabile, perchè canta di cose sociali, libertà e simili, e credo ce ne sia bisogno. Inoltre ha un'energia potente, a cui mi sono ispirato all'inizio della esperienza musicale.


4. Un artista della scena di Torino che non ti piace e perché?

Mi astengo. O se posso rispondere così: Ce ne sono molto pochi che mi piacciono. (Questione di gusti).


5. Quale locali consigli di frequentare a chi vuole suonare e/o vedere concerti?

Non voglio favorire nessun locale. Dico solo: ragazzi il migliore di tutti sarà quello dove ci sono spesso dei concerti e gli artisti vengono pagati il giusto.


6. Una canzone che vorresti aver scritto e perché?

Le 5 anatre di Guccini.


7. Una canzone che vorresti non avessero scritto e perché?

Ce ne sono troppe. Qualsiasi che senti in radio. Le radio che passano i pezzi commerciali. I pezzi che vengono passati e ripassati x prender soldi con la siae. Nessuna arte. Nessuna crescita. Solo denaro. Sputo su questo sistema marcio e malato.


8. Qual è il compito di un artista secondo te e che importanza ha oggi?

Compito dell' artista è fare arte. E l' arte per quanto mi riguarda sta accanto alla libertà, ai diritti, alla natura, all' uomo onesto...


9. Cosa pensi della scena musicale di Torino?

Non sopporto la dicitura "scena musicale"... io non faccio parte di nessuna scena, anzi, lungi da me! Ognuno fa quel che può e quel che vuole... perchè usare la "scena" per parlare di tutti? Tanto qualcuno ve lo scorderete sempre... e guarda caso sarà il più ribelle, il più scomodo, quello che ha leccato di meno il culo. Guarda... è più di 10 anni che annuso questa roba nell' aria. Sono solo minchiate per chi ha la fortuna di avere un amico giornalista. O i soldi per pagare un ufficio stampa... mi sembra fuori dalla realtà. Il mondo è pieno di artisti coi coglioni. Andate a cercarli. E non fatene di uno un mito. Sono tutti mitici.




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