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LINEA 77 - IL LORO PUNTO DI VISTA

1. Come vorresti si chiudesse la tua carriera musicale, ossia, che obiettivi vorresti raggiungere nella musica?
Non vorremmo finisse mai.
2. Preferisci suonare in studio o live e perché?
Preferiamo suonare dal vivo perché lo scambio di energia col pubblico ci da sensazioni ed emozioni che nessuna giornata in studio riesce nemmeno lontanamente a darci.
3. Un artista della scena di Torino che ti piace e perché?
Tutti quelli che pubblichiamo con l’etichetta (INRI) che abbiamo fondato 5 anni fa, proprio perché volevamo dare spazio agli artisti che ci piacciono. Tra i torinesi quelli che amiamo di più sono Bianco, Titor, Cibo, Monaci del Surf, Levante, The Arch3type, Church of Violence, Senatore, Buzzy Lao e Giulia’s Mother.
4. Un artista della scena di Torino che non ti piace e perché?
Non perdiamo tempo ad ascoltare chi non ci piace.
5. Quale locali consigli di frequentare a chi vuole suonare e/o vedere concerti?
In primis l’Amen Bar ai Docks Dora poi Lavanderie Ramone, Cap 10100, Spazio 211 e Hiroshima Mon Amour.
6. Una canzone che vorresti aver scritto e perché?
Mela di Bianco perché trasuda Torino.
7. Una canzone che vorresti non aver scritto e perché?
Non abbiamo rimpianti, le canzoni sono come figli e vogliamo bene a tutte indistintamente.
8. Qual è il compito di un artista secondo te e che importanza ha oggi?
Trasmettere emozioni e cercare di sopravvivere all’indifferenza imperante.
9. Cosa pensi della scena musicale di Torino?
Non crediamo nelle scene. 



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