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GIULIA'S MOTHER - La loro opinione

1) Come vorreste si chiudesse la vostra carriera musicale, ossia, che obiettivi vorreste raggiungere  nella musica?
Non ci abbiamo mai pensato, ci intristisce l'idea che arriverà un giorno in cui non suoneremo più. Non abbiamo degli obiettivi, facciamo ciò che ci fa star bene, e suonare lo fa. Tutto il resto arriverà in maniera altrettanto naturale

2) Preferite suonare in studio o live e perché?
Sono due momenti diversi ma non ce n'è uno preferito.
Il Live ti da' emozioni incredibili, e sentire le persone, intendiamo sentirle sul serio, è magico. Lo faremmo ogni sera se fosse possibile.
Lo Studio è un momento in cui si concretizza un periodo di creazione e lo affrontiamo molto seriamente. E' bello che oggi qualcuno possa ascoltare ciò che scrivi ovunque egli si trovi. Sembra scontato ma non è sempre stato così.


3) Un artista della scena di Torino che vi piace e perché?
Ce ne sono molti che ci piacciono, ma non crediamo nelle scene musicali. Che sia di Torino o Catania poco importa.

4) Un artista della scena di Torino che non vi piace e perché?
Il fatto che la produzione di qualcuno non ci piaccia non vuol dire che non goda della nostra stima. Diamo molta importanza all'onestà con cui uno scrive e si presenta sul palco. Oggi giorno si gioca molto a fare gli artisti, basta una reflex o imparare a suonare due accordi e internet ti dà tutta la visibilità che cerchi. E' importante la qualità dei contenuti che proponi, e li devi proporre onestamente.

5) Quali locali consigliate di frequentare a chi vuole suonare e/o vedere un concerto?
Il nostro consiglio è quello di frequentare i locali che propongono programmazioni con band che suonano musica originale, evitate i locali che propongono esclusivamente coverband.

6) Una canzone che vorresti aver scritto e perché?
Quando scrivi una canzone conosci ogni suo più piccolo dettaglio, dall'arrangiamento ai significati nascosti, non hai modo di stupirti. La conosci troppo bene e qualunque cosa tu faccia non potrai mai ascoltarla davvero per la prima volta. Avrà sempre un significato diverso rispetto a chiunque altro. Siamo contenti di non aver scritto noi le canzoni che amiamo. Non avrebbero significato quello che significano per noi oggi.

7) Una canzone che vorresti non aver scritto?
Tutte le canzoni che ci piacciono, per i motivi sopracitati

8) Qual è il compito di un artista secondo te e che importanza ha oggi?
Non ha un significato diverso da quello che ha sempre avuto.
Un'artista deve scuotere le coscienze, gettare luce come può. Con la sua sensibilità deve essere in grado di tradurre una personale visione del mondo, della vita. Chi si rapporta alla produzione di un qualsiasi artista deve arrivare a chiedersi: Ma com'è possibile che vedesse, sentisse tutto questo?
Un artista deve scatenare domande, esaltare l'individualità del singolo, rendere plausibile l'eventualità che un'altra esistenza è possibile per chiunque.

9) Cosa pensi della scena musicale di Torino?

Come detto prima, non crediamo che esistano scene musicali.


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