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Incontro con C. CALVETTO, Frontman della (ex) Sandrin Jazz Ensemble Orkestra

Tutti i Punk a Torino conoscono la Sandrin Jazz Ensemble, esiste ancora?
No

Perché?
Non avevamo più voglia

Prima ne avevate?
Poca, molto poca


Come avete cambiato il linguaggio del punk?
Con la pochezza che è la nostra essenza

Cosa significa?
Un solo concetto, chiaro e fisso, ripetuto per tutta la canzone per minuti interi
in modo che rimanga scolpito nella testa del picio che ci è venuto a sentire
così come il punk è musica pura senza inutili abbellimenti, i nostri testi erano puri

Alcune persone si sono lamentate per la parola Jazz nel nome della band...
Il jazz è improvvisazione e a noi piace improvvisare

E molti si chiedono chi sia Sandrin, nessuno della band si chiamava così...
E comunque di quello che pensa la gente non ce ne frega un cazzo...
Sandrin è un coglione, chiamare la band come lui ha un significato profondo

Si dice ci siano stati dei momenti violenti durante i vostri concerti, è vero?
Certo che è vero, noi salivamo sul palco per trasmettere rabbia estrema.
La violenza è il linguaggio che noi e il pubblico usavamo per comunicare

Progetti per il futuro a livello personale?
Un nuovo album con la disco brasco, dopo 6 anni di silenzio, qualche estratto è già su youtube

Benissimo la saluto e buon natale
Buon natale gobbo maiale



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