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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2015

Auguri agli artisti partecipanti all'indiependence

L'INDIEPENDENCE è nato come un piccolo sogno, riportare la musica live autoprodotta nei locali a Torino, dando importanza a progetti artistici originali. Ringraziamo i locali che ci hanno ospitato e che ci ospiteranno, ma soprattutto gli artisti che hanno partecipato a tutto questo. Iniziano anche a richiederci e contattarci al di fuori del solito "circolo" di persone e questo grazie a voi. Quello che cerchiamo di fare è un passo in più e invitiamo tutti  voi a venire alle nostre serate per sostenere un progetto quasi "utopico", abbiamo bisogno di diverse energie perchè tutto questo diventi una realtà consolidata che possa dare spazio a tutti e portare serate d'interesse artistico.
L'8 gennaio, la sera siamo alle Officine Corsare, quale miglior modo per iniziare l'anno?


SENZA DI ME di Marco Zuppa

“E gli uomini che detengono il potere devono essere i primi ad iniziare a costruire una nuova realtà, più vicina al cuore”. Così cantavano i Rush nel loro brano “Closer to the heart” e io non posso che essere d’accordo. Bisogna avvicinarsi al cuore delle cose per capirle. Prendere ad esempio, la famigerata Società Italiana Autori ed Editori, più nota come SIAE. Nata nel lontano 1882, la Società ha il lodevole scopo di “promuovere e salvaguardare il diritto d’autore”. Investita di speciali poteri, inoltre, può assumere, per conto dello Stato, di enti pubblici o privati, servizio di accertamento e di percezione di tasse, contributi, diritti.

Incontro con C. CALVETTO, Frontman della (ex) Sandrin Jazz Ensemble Orkestra

Tutti i Punk a Torino conoscono la Sandrin Jazz Ensemble, esiste ancora?
No

Perché?
Non avevamo più voglia

Prima ne avevate?
Poca, molto poca

Indiependence Festival - 8 gennaio - Officine corsare

9 Domande a: MIRIAM GALLEA - Intervista sulla musica Indie a Torino

1. Come vorresti si chiudesse la tua carriera musicale, ossia, che obiettivi vorresti raggiungere nella musica?

Ho sempre pensato e voluto che la musica facesse parte della mia vita. Ho sempre desiderato far carriera con la mia passione, sperando che la gente canti le mie canzoni. Come vorrei che si concludesse? Non saprei. Sogno di diventare qualcuno con la mia musica, ricordata e apprezzata. Questo mi sembra già un bell’obiettivo.
2. Preferisci suonare in studio o live e perché?

Al momento preferisco suonare dal vivo. In studio temo di non riuscire ad esprimere tutto quello che ho e sicuramente adoro l’adrenalina che si crea su un palco, con un pubblico e magari anche con un gruppo con cui si percepisca una bella intesa.

DIVIDI ET IMPERA di Marco Zuppa

Ho scritto un pezzo.  E’ arrivato all’improvviso. Chiamo i ragazzi del gruppo, organizziamo per trovarci. Glielo faccio sentire e iniziamo a provarlo. Ci vogliono due mesi prima che si riesca a registrarlo bene. Nel frattempo l’abbiamo suonato live, fatto sentire ad amici, cambiato, cassato e ripescato e alla fine quel pezzo è diventato una canzone. Una di quelle vere. Con dentro tutto quello che questi due mesi hanno portato.
E’ il 1994.
Sono passati 21 anni da quando mi è successo quanto vi ho appena descritto. La cassetta con quel brano è ancora in mio possesso, registrata live alla Dracma durante una prova. Quel gruppo si è sciolto ma il ricordo dell’emozione di creare insieme qualcosa è ancora saldo.

LA CANZONE PIU' BRUTTA SU TORINO

Abbiamo intervistato 20 artisti Indie, il risultato è stato schiacciante,
questa la canzone più brutta di sempre su Torino:





Voi avete altre idee?

I VERI TALENT SHOW SONO I LIVE…… di Marco Zuppa

Lo so cosa state pensando: “Ecco un altro Indie che vuole spalare merda su X-Factor, TheVoice, ecc”. Beh non è esattamente così. Intanto chi scrive non è un artista Indie ma uno che è cresciuto ascoltando e suonando Rock e Heavy Metal e che a suonare (anche) Indie Rock ci è arrivato col tempo. In secondo luogo la mia è una riflessione più generale sul modo di fruire la musica oggi. Da diversi anni mi tengo impegnato suonando e guardando quanti più live possibile. Fin dagli anni 90, vi è sempre stato un susseguirsi di band che andavano dai gruppi intenti a fare materiale inedito, alle tribute band.

9 domande a LORIS DALI' - Intervista sulla musica indie a Torino

1. Come vorresti si chiudesse la tua carriera musicale, ossia, che obiettivi vorresti raggiungere nella musica? 
Chi suona pensa spesso che l'obiettivo sia diventare famosi.. I famosi oggi in Italia sono Ligabue, Vasco, Pausini, Ramazzotti? Senza mancare di rispetto a nessuno, non scrivono qualcosa di interessante da anni. Oggi forse addirittura DeGregori o Capossela sono di nicchia. Così come nella nicchia troviamo Brunori, Mannarino, Dente, Tre allegri ragazzi morti, Vasco Brondi e tanti altri. Il mio obiettivo è di conquistarmi col tempo, con i concerti e con i dischi il mio pubblico di nicchia.

2. Preferisci suonare in studio o live e perché?
Entrambi, anche perché sono due situazioni molto diverse. Mi piace suonare live perché è il mio ambiente naturale da sempre e mi piace suonare in studio perché è li che le idee prendono forma. Si tratta sempre di musica, ma nel primo caso è esibizione nel secondo creazione.

9 Domande a: Bandini - Intervista sulla musica indie a Torino

1. Come vorresti si chiudesse la tua carriera musicale, ossia, che obiettivi vorresti raggiungere nella musica?

Domanda complicata ma la mia risposta è semplice: vorrei che la musica non finisse mai. E d'altronde, avendo già da un pezzo passato i 27 anni e non potendo quindi fare la fine della star maledetta, direi che escludo la morte che alimenta il mio mito all'apice della mia esperienza musicale.

9 Domande a: DAGOMAGO - Intervista sulla musica Indie a Torino

1. Come vorreste si chiudesse la vostra carriera musicale, ossia, che obiettivi vorreste raggiungere nella musica?
Per ora la nostra più che una carriera è ancora “soltanto” una strada da percorrere. Ci piacerebbe che la strada fosse molto lunga e costellata di soste piacevoli in cui suonare, suonare, suonare tanto dal vivo.

2. Preferite suonare in studio o live e perché?
La nostra dimensione preferita è quella della sala prove e poi del concerto. Dal vivo siamo a nostro agio ed è sul palco che riusciamo a esprimerci nel modo che ci è più affine. Andiamo in studio a registrare, ma è un pretesto per tornare presto a suonare in giro.

9 Domande a: ANDREA MARZOLLA - Intervista sulla musica Indie a Torino

1. Come vorresti si chiudesse la tua carriera musicale, ossia, che obiettivi vorresti raggiungere nella musica?

Cercare di far arrivare le mie canzoni alle orecchie di più gente possibile. E cercare di far divertire riflettendo. O riflettere divertendo, il succo è uguale.

2. Preferisci suonare in studio o live e perché?

Amo entrambe le situazioni. In studio imparo sempre qualcosa di nuovo, sia da un punto di vista meramente tecnico sia perchè si possono scoprire ulteriori risvolti all'interno dell'anima delle canzoni: risvolti che magari, senza uno studio più profondo, non riuscirebbero a venire fuori. Dal vivo invece, il contatto con il pubblico è diretto ed è, per quanto mi riguarda, il momento più gratificante dell'esistenza.

9 Domande a: LUDMILLA TREE - Intervista sulla musica Indie a Torino

1. Come vorresti si chiudesse la tua carriera musicale, ossia, che obiettivi vorresti raggiungere nella musica?

Far ascoltare la nostra musica al numero di persone più alto possibile.
2. Preferisci suonare in studio o live e perché?

Amiamo tutti e due... lavorare in studio ci permette di creare un prodotto curato nei minimi particolare. Dei live ci piace il contatto con il pubblico ed ovviamente più il pubblico è numeroso e reattivo, più noi riusciamo ad esprimerci.
3. Un artista della scena di Torino che ti piace e perché?

Ce ne sono tantissimi, scegliamo "Diego Fabbri" per fargli un po' di pubblicità in quanto poco conosciuto. Di lui ci piace che, a differenza di tanti cantautori, cura molto anche gli arrangiamenti e l'armonia della parte musicale.
4. Un artista della scena di Torino che non ti piace e perché?

Nessuno, Se una cosa non cattura la nostra attenzione, nono andiamo a sentire il live o vedere i video youtube. Fino ad ora tutti gli artisti Torinesi che abbiamo s…

9 Domande a: ADAM SMITH - Intervista sulla musica Indie a Torino

1. Come vorresti si chiudesse la tua carriera musicale, ossia, che obiettivi vorresti raggiungere nella musica?

Chiuderei con un bel concerto a londra davanti a un pubblico punk che mi poga sul palco

2. Preferisci suonare in studio o live e perché?

Preferisco suonare live è l'essenza della musica che facciamo..il suono la voce rendono tutto più credibile

3. Un artista della scena di Torino che ti piace e perché?

Ultimamente a torino ho seguito Daniele Celona. mi piacciono i testi i video l'intensità che mette nelle sue canzoni.

4. Un artista della scena di Torino che non ti piace e perché?

Non me ne piacciono troppi.....

5. Quale locali consigli di frequentare a chi vuole suonare e/o vedere concerti?

Ultimamente il cap10100 sta proponendo concerti di ottima qualità

6. Una canzone che vorresti aver scritto e perché?

Amore che che vieni amore che vai...mi piacciono molto le canzoni in LAm...emozionante a palla

7. Una canzone che vorresti non fosse mai stata scritta e perché?

Il pulcino pio..…