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ZEN CIRCUS - Il tour parte con un sold out

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LA MALANOCHE DI FRANCESCO DE LEO

Francesco De Leo inizia la sua carriera artistica appena diciassettenne nel 2008 quando fonda L’Officina della Camomilla, diventato negli anni un gruppo cult della scena indipendente. Con l'aiuto dei vari musicisti che negli anni si sono succeduti all'interno della band, nei primi cinque anni ha sviluppato il progetto in modo totalmente indipendente, limitandosi a pubblicare demo casalinghe su YouTube. Nel 2012 entra a far parte del roster dell'etichetta bolognese Garrincha Dischi con la quale pubblica 4 album di inediti. Nel maggio 2017 De Leo decide di sospendere le attività del gruppo per dedicarsi alla carriera solista.

Il giovane autore arriva al suo disco d’esordio “LA MALANOCHE”.



LA MALANOCHE è il viaggio artistico di Francesco De Leo tra i bassifondi di una favela immaginaria nel Mar dei Caraibi e una qualsiasi provincia italiana: tra droghe sintetiche, mariachi, amori a pagamento, maschere di Paolo Conte e Satana. Un disco psichedelico dream pop, sospeso tra sogno,…

BEKY - Credo tanto nel fare gavetta

Classe 1979, Ivano Vartuli, in arte Beky, è un artista con un bagaglio di esperienze notevole e variegato. La sua carriera ha toccato Rai Gulp, Radio DeeJay, i Panpers e lo ha portato a calcare alcuni dei più prestigiosi palchi del paese. Lo abbiamo incontrato per parlare con lui del suo primo disco, appena pubblicato. 

E’ appena uscito “Intenso”, tuo debut album. Vuoi parlarci della genesi di questo disco?

Questo disco è nato dall’esigenza di costruire qualcosa che parlasse di me, un’occasione per raccontare la mia storia. Dopo anni passati a scrivere per altri artisti, ho sentito che era arrivato il momento. La maturità dei brani mi apparteneva e finalmente lo stile si era consolidato.

Questo disco non è nient’altro che l’introduzione di una vita passata sugli strumenti, sui libri e nel sottobosco della musica. E’ la mia storia… che racconta di quante strade si aprono al di là delle delusioni e quanta speranza c’è ancora di poter vivere momenti bellissimi come la nascita di un disco di…

DALO - In Italia si fanno tantissimi concerti e di altissimo spessore artistico

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Credo che ormai le cose debbano andare di pari passo. Alla fine, un’artista senza pubblico non riesce a vivere di musica. Dobbiamo rassegnarci al fatto che i tempi sono cambiati e che i social sono un terreno fondamentale per la promozione. Tanto, alla lunga, sopravvive chi fa buona musica: ci sono tantissimi fuochi che si accendono, che magari diventano virali, e che dopo poco tempo spariscono. 

PHANTOMATICA - Il palco è per la musica, non per la politica

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Penso che una cosa sia correlativa dell’altra, il problema è un altro: ciò che conta più di tutto è suonare dal vivo perché è lì che trovi il vero fan ed un gruppo emergente ha bisogno di questo, trovare e crearsi una base di veri fan. Navigando vedo che a volte si dà troppa importanza e ci si concentra troppo sul pubblicizzarsi e sponsorizzarsi, dimenticandosi che si è una band e si deve  suonare e non una linea di vestiti da dover solo vendere e reclamizzare.

IL GENERE CHE NON ESISTE

Marco Arata, in arte Mark The Hammer, è un musicista con un canale Youtube pieno di ironici tutorial su come realizzare canzoni in stili musicali diversi.

Tra i tanti "generi" musicali esplorati, non poteva mancare l'indie.



ANGELO BRANDUARDI - Oggi ha più senso suonare che fare dischi

Classe 1950, 50 album pubblicati e una carriera che incarna l'indipendenza come poche altre, Angelo Branduardi è un musicista che suona da anni e che ha accumulato un'esperienza e una dedizione alla musica senza pari. Abbiamo avuto il piacere di intervistarlo e di raccogliere le opinioni di un artista senza peli sulla lingua.

In un periodo in cui si parla molto di musica indipendente, cosa ne pensa della scena indipendente?

Io non la conosco molto ma in passato anche io e miei colleghi, che abbiamo avuto contatti con le multinazionali, potevamo contare su un'etichetta e una libertà assoluta. Negli anni d'oro della discografia, 70 - 80 - 90, al giovane talento venivano dati 5 anni di tempo e un piccolo stipendio mensile.
Ti dicevano: "Col primo disco ci perdiamo, col secondo andiamo a pari e col terzo guadagniamo."
Avevamo 3 possibilità, oggi ne hai una. 5 minuti e una pedata nel sedere.
In questo senso devo dire che un'etichetta indipendente ha un valore perch…

DAVID BYRNE - L'American Utopia tour sbarca in Italia

Torna in Italia con due appuntamenti David Byrne. 

Famoso per essere stato il leader dei Talkin Heads, Byrne è un personaggio che ha passato l’intera vita a studiare la musica. 

Non solo come comporla e venderla, ma anche come produrla, ascoltarla. Ne ha studiato la diffusione e l’evoluzione. 

A tal proposito, potete leggere il suo libro “Come funziona la musica”. 

BEKY - Siamo tutti un po' DJ

Classe 1979, originario di Torino, BEKY (nome d'arte di Ivano Vartuli) inizia presto il suo percorso musicale che lo porta a suonare nei maggiori club della città con la band Rebeat. Fonda il suo studio di registrazione Back Up studio e collabora con numerosi artista in qualità di turnista, arrangiatore e musicista.  Il 6 aprile esce "INTENSO",  il suo disco d’esordio, una raccolta di idee, pensieri e storie in undici tracce di pop raffinato con contaminazioni rnb
Disponibile nei negozi, in digital download e sulle piattaforme di streaming, l’album è stato anticipato dall’omonimo singolo “INTENSO” mentre ora esce il nuovo singolo “SIAMO TUTTI UN PO’ DJ”. Sul canale Vevo dell’artista dal giorno stesso è disponibile anche il nuovo videoclip, diretto sempre dal giovane regista Gabriel Ciolpan e Beky.

I CADO NELLO SPECCHIO RISPONDONO ALLE DOMANDE DI PAOLO PLINIO ALBERA

“Canzoni a mano armata” è il vostro secondo album. L’allusione è forse all’espressione “rapina a mano armata”, un colpo in banca, un atto veloce e violento, a pistole sguainate. Che immagini volevate suscitare con questa espressione, che è inevitabilmente la prima che incontra chi ascolta il vostro album?

Andrea: L'immagine in copertina è un manifestante che sta per lanciare un cuore, l'arma è il cuore ma l'atto è lo stesso veloce e violento, sono canzoni dirette senza troppi giri di parole, è musica cruda senza troppi suoni sintetici da adolescenti tardivi.

Marco: Il titolo di un album deve ovviamente attirare l'attenzione ma anche far riflettere. in questo caso possiamo dire che di primo acchito può sembrare violento ma in realtà la sola "arma" con cui dovremmo combattere, sono i nostri sentimenti.



ENTROPIA - La musica dovrebbe non essere contaminata dalle ragioni del mercato

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

​Amptek: Sono due temi decisamente diversi. I like su Facebook sono inerenti alla percezione che si ha di un qualcosa e non di quello che effettivamente è, e non dimentichiamoci che si possono acquistare. I Like sono un argomento che riguarda il mercato e la promozione e non quello che è la qualità del prodotto. Un buon disco è anch’essa una definizione con varie angolazioni di lettura. Un disco buono per il mercato potrebbe essere artisticamente scarso. Una risposta potrebbe essere che un buon disco senza tanti like resta nei magazzini del distributore.

ZEFFJACK - La tecnologia non è ancora riuscita a farti respirare davvero un gruppo live

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

​Si spera che i tanti like siano la conseguenza di un buon disco o comunque di qualcosa di buono, c’è anche un mondo “fuori” dove non sempre un apprezzamento è espresso con un “like”, anzi spesso è custodito in un silenzio…ma questo vale anche per i dislike.


CADO NELLO SPECCHIO - Il ritorno live è nel nome del rock

Il 29 Marzo ai Magazzini sul Po di Torino i C.N.S. presenteranno live per la prima volta il loro ultimo disco  Canzoni a mano armata

SESE'MAMA' - Difficile pensar bene di qualunque cosa abbia a che fare con il business

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?
Ad una prima veloce riflessione verrebbe naturale rispondere che un buon disco è di fondamentale importanza ed è tutto ciò che vorremmo fare, ma una valutazione più attenta deve necessariamente tenere conto dell’attuale sistema di fruizione e promozione della musica, quindi anche Facebook, Instagram e le varie piattaforme social costituiscono un elemento indispensabile per chi vuole fare musica oggi, sarebbe impensabile farne a meno.

INDIANIZER - Molta musica senza testo ha molto più contenuto di 100 canzoni d’amore.

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

​Irrimediabilmente un buon disco. Se c’è un messaggio, prima o poi i risultati arrivano (anche i like su facebook). Spero sia vero.