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BARDIQUE - Non bisogna mai dimenticare da dove si è partiti

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FIRENZE ROCKS: Ozzy - la ciliegina sulla torta

E' stata una giornata calda quella di ieri a Firenze. Non solo per gli oltre 30 gradi di temperatura ma anche perché in città c'è il principe delle tenebre in persona: Ozzy Osbourne.

Il sessantanovenne cantante ex leader dei Black Sabbath, si presenta sul palco dopo Judas Priest, Avenged Sevenfold e Tremonti, poco dopo le 21. 

Il concerto parte in quarta con Bark at the moon e Mr.Crowley. 
Ozzy è in forma, si diverte e diverte il suo pubblico. Dopo I don't know è tempo di ripescare un classico dei Sabbath ed ecco infatti partire Fairies wear boots.
Segue Suicide Solution e No more tears è una bella sorpresa nella scaletta.


FIRENZE ROCKS: Iron Maiden - Rock e teatro

Il terzo giorno di festival a Firenze è giorno dedicato agli Iron Maiden. I fan della Vergine di ferro sono assiepati già dal pomeriggio per i live di Jonathan Davis, in versione solista senza i suoi Korn e dagli Helloween, molto sentiti dal pubblico.
Sono le 21:15 quando il celebre discorso di Churchill risuona dalle casse per introdurre Aces High. Gli Iron Maiden hanno sempre curato le loro scenografie ma stavolta osano molto di più, tanto che l'ingresso della band viene accompagnato da una copia di uno Spitfire che resta sospeso sopra il sestetto inglese per tutta la durata del primo brano.

FIRENZE ROCKS: Guns and Roses - Il ritorno alle origini del rock

Bandane, borchie, jeans strappati, tatuaggi, giubbotti di pelle e occhiali da sole.
I Guns and Roses sono tornati e si presentano in alta uniforme.

Gli ex ragazzacci di Los Angeles bissano il successo dello scorso anno a Imola a quasi un anno da quella tappa. 
La Visarno Arena è strapiena di persone. Lo show inizia poco dopo le 20:30 e si parte da quella It's so easy già eseguita ieri sera con i Foo Fighters.

La scaletta è quasi identica a quella dello scorso anno ma con qualche novità.
Mr. Brownstone e Chinese Democracy si susseguono ed il pubblico è già coinvolto quando Slash intona l'intro di Welcome to the Jungle, brano che fa esplodere il pubblico ormai da vent'anni.


LA RENDA: Il digitale ha superato le case discografiche

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Sicuramente se alla base non c’è un buon prodotto, difficilmente i “tanti like”
faranno la differenza. É vero però, che un disco ben “confezionato”, per arrivare a quante più orecchie possibili, ha bisogno di una strategia social che funzioni.

SETTE A.F.K. Siamo così politically correct che il “correct” equivale spesso a non dir nulla

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?
Sette afk: Sicuramente con un robusto investimento si possono raggiungere
tonnellate di like sui social anche senza esser particolarmente affascinanti...
Non è invece detto che disponendo di un importante budget venga fuori a propri un bel disco. La “sensazione” ,se diplomaticamente vogliamo chiamarla così, è che al momento l'apparenza e l'esposizione siano comunque più importanti del contenuto artistico in sè. Lo trovo un pò triste e credo che la questione necessiterebbe anche di un minimo di riflessione. Ma meglio non essere utopici...Gattini a parte i social sono assolutamente fondamentali nella nuova
società per la costruzione di un prodotto artistico. Cercherò di starci un po' più
attento anche io. Anzi, per favore, likatemi sennò non dormo.



INDIANA FESTIVAL

A che pro fare un festival di artisti indipendenti, quando ce ne sono tanti altri più blasonati?

Oggi la musica indipendente è alla ribalta e ci sono molti nomi di spicco.
In mezzo a tutto questo, c'è anche Indiana Festival.

Una piccola rassegna che, contro ogni pronostico, si svolge puntualmente da 3 anni a Torino.

Non ci sono nomi blasonati o celebri, sarebbero quasi fuori luogo.

L'Indiana Festival è nato per ospitare artisti che stanno nascendo, non i nomi di oggi ma magari quelli di domani.

Una serata fatta di musica nuova, non celebre ma proprio per questo, ancor più stimolante.

Per chiunque volesse dare un'occhiata a questa piccola kermesse basterà andare  a fare un giro alla Cricca, circolo Arci di Torino tra i più antichi della città.

Non un palco normale ma una cornice dove trovare gente che ha piacere di ascoltare. A volte ci si trova a suonare vicino a un tavolo in cui la gente fa cena o beve un bicchiere, un posto in cui le persone possono incontrarsi, parlarsi, suonar…

JUNIOR V - Qualsiasi produzione di alto livello diventa mainstream

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Se devo immaginare quello che conta di più, oggi, allora direi nettamente avere
una pagina facebook con tanti like. Purtroppo. Oggi i social son diventati centrali rispetto alla promozione di un prodotto musicale. Potrai anche fatto il miglior disco in circolazione, ma se non riesci a fargli ottenere visibilità in un mercato molto inflazionato, non lo ascolterà nessuno, se non la cerchia ristretta di tuoi amici. E intendo quelli veri, non virtuali.

TORNA ON LINE "PAROLE" DEI CADO NELLO SPECCHIO

Dopo la censura da parte di YouTube, il nuovo singolo dei Cado Nello Specchio, "Parole" è nuovamente on line.

Un video girato in occasione della data di lancio del disco, il 29 Marzo scorso, presso i Magazzini sul Po di Torino e che mostra il gruppo nel suo elemento preferito, la dimensione live.




TORNA IL FESTIVAL BASSE FREQUENZE A CUNEO

Basse Frequenze, torna a Cuneo per il secondo anno dal 23 giugno al 21 luglio, dopo il grande successo della prima edizione. Sei eventi organizzati dall’Associazione Culturale Le Basse nella splendida cornice di “Le Basse del Troll”, birrificio artigianale e ristorante cuneese collocato all’interno del Parco Fluviale Gesso e Stura. 

THE TWINKLES - Nick Mess risponde alle nostre domande

Abbiamo incontrato per voi Nick Mess, leader della storica punk band trevigiana The Twinkles.
Questa la sua intervista per la tribù di IndieDischi.

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

​Contano allo stesso modo. Voglio aggiungere che più che i “like” sono importanti i contenuti che devono essere originali e di qualità.


MAURO PINA - Non esiste più qualcuno che abbia qualcosa da dire

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?
Mah, sarò vecchio ed obsoleto, ma continuo a pensare che per avere tanti "like" bisognerebbe avere un buon disco. Poi mi rendo conto che tante, troppe, volte non è direttamente proporzionale la cosa.

MANOVALANZA - E' aumentata drasticamente la tendenza all’indifferenza

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

​Per un musicista quello che conta di più è la musica. Gli album raccolgono il frutto dell’ispirazione, delle passioni, dei sogni e dei progetti di di una band, e sono senza dubbio un traguardo importantissimo nella carriera di ogni artista. La pagina sui social network invece è solo una cosa che devi fare perché altrimenti non esisti. È importante, senza dubbio, ma è inutile avere tanti like se poi non hai una buona musica che ci sta dietro.


DISOCCUPATE LE STRADE DAI SOGNI

Ci siamo disgregati. 
Abbiamo perso coesione, tutti troppo attenti a curare il nostro orticello mediatico.

Un passo alla volta, un'ordinanza alla volta perdiamo terreno. 
Perdiamo la libertà di vivere la nostra città, di girarci, di godercene i paesaggi, di suonarci di girarci e farci esperienze.

Torino è una città meravigliosa, ricca di proposte artistiche e di svago che sono a rischio involuzione.


FAUSIA - Vorrei solo suonare il più possibile.

E’ appena uscito “Vediamoci lo stesso”, tuo ep di debutto. Vuoi parlarci della genesi di questo disco?

In principio tutto era chaos e musica acerba. Poi, reduci dall'esperienza della blues-rock band 'Bonnie Situation', io e il chitarrista Gabriele Prandi abbiamo deciso di continuare a suonare in duo, riarrangiando alcune mie vecchie canzoni e scrivendone delle altre. Quando nel 2016 ci siamo accorti di avere parecchio materiale originale, abbiamo registrato un pre-mix alle ex Lavanderie Ramones, e l'anno dopo abbiamo fatto le cose sul serio nella mia casa a San Salvario, grazie alla collaborazione di tante bellissime persone, tra cui Nicolò Piccinni. Potrei definirlo un Ep collettivo.