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THE TWINKLES - Nick Mess risponde alle nostre domande

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MAURO PINA - Non esiste più qualcuno che abbia qualcosa da dire

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?
Mah, sarò vecchio ed obsoleto, ma continuo a pensare che per avere tanti "like" bisognerebbe avere un buon disco. Poi mi rendo conto che tante, troppe, volte non è direttamente proporzionale la cosa.

MANOVALANZA - E' aumentata drasticamente la tendenza all’indifferenza

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

​Per un musicista quello che conta di più è la musica. Gli album raccolgono il frutto dell’ispirazione, delle passioni, dei sogni e dei progetti di di una band, e sono senza dubbio un traguardo importantissimo nella carriera di ogni artista. La pagina sui social network invece è solo una cosa che devi fare perché altrimenti non esisti. È importante, senza dubbio, ma è inutile avere tanti like se poi non hai una buona musica che ci sta dietro.


DISOCCUPATE LE STRADE DAI SOGNI

Ci siamo disgregati. 
Abbiamo perso coesione, tutti troppo attenti a curare il nostro orticello mediatico.

Un passo alla volta, un'ordinanza alla volta perdiamo terreno. 
Perdiamo la libertà di vivere la nostra città, di girarci, di godercene i paesaggi, di suonarci di girarci e farci esperienze.

Torino è una città meravigliosa, ricca di proposte artistiche e di svago che sono a rischio involuzione.


FAUSIA - Vorrei solo suonare il più possibile.

E’ appena uscito “Vediamoci lo stesso”, tuo ep di debutto. Vuoi parlarci della genesi di questo disco?

In principio tutto era chaos e musica acerba. Poi, reduci dall'esperienza della blues-rock band 'Bonnie Situation', io e il chitarrista Gabriele Prandi abbiamo deciso di continuare a suonare in duo, riarrangiando alcune mie vecchie canzoni e scrivendone delle altre. Quando nel 2016 ci siamo accorti di avere parecchio materiale originale, abbiamo registrato un pre-mix alle ex Lavanderie Ramones, e l'anno dopo abbiamo fatto le cose sul serio nella mia casa a San Salvario, grazie alla collaborazione di tante bellissime persone, tra cui Nicolò Piccinni. Potrei definirlo un Ep collettivo.

ENJOY THE VOID - L'intervista alla band

1 – In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like e un buon disco?
Un buon disco, non c’è dubbio. Puoi anche avere decine di migliaia di followers, puoi comprarteli o tempestare di messaggi gli amici affinché spammino la pagina senza sosta,ma se non proponi contenuti di qualità è tutto inutile. La priorità è che il materiale sia valido, dopodiché è bene sforzarsi per promuoverlo e diffonderlo il più possibile, ma resta comunque un fatto secondario.




COR VELENO: "Shut tha fuck up" è il nuovo singolo della band romana

Esce oggi il nuovo singolo dei COR VELENO, che arriva a otto anni dall’ultimo lavoro della band romana.

I Cor Veleno sono un gruppo tra i più influenti e prolifici del rap italiano, costituito da Squarta e i rapper Primo e Grandi Numeri.

La band nasce a metà degli anni novanta e la loro prima canzone ufficiale è “21 TYSON”, ottiene un notevole riscontro a livello underground.
Assieme a Piotta realizzano “Incompatibile”, scritto in memoria dell'amico MC Giaime.
Successivamente al riscontro ottenuto dalle prime canzoni, aprono i live di moltissimi artisti americani, tra i quali De La Soul, Wu-Tang Clan, The Game e Busta Rhymes.

LE "NOTTI BRAVE" DI CARL BRAVE

Dopo il successo di POLAROID, certificato disco d’oro e dichiarato disco dell’anno del 2017 da Rolling Stone, Carl Brave è in procinto di rilasciare “Notti Brave” il suo primo progetto da solista, in uscita l'11 Maggio per Universal. Un titolo che è già una dichiarazione di intenti, un gioco di parole tra quello che è il nome d'arte dello stesso produttore e songwriter romano e le atmosfere essenziali, fatte di dettagli e quotidiano di cui è composto il disco. Quindici tracce per un album che vede numerose collaborazioni eccellenti (Fabri Fibra, Francesca Michielin, Coez, Franco126, Emis Killa, Federica Abbate, Gemitaiz, Giorgio Poi, Pretty Solero, Frah Quintale, Ugo Borghetti, B) che vanno dal pop, alla musica indie, al rap. 

PIERO CIAMPI: Il vincitore che ha perso sempre tutto

Un nome dimenticato, offuscato dai tanti altri colleghi più blasonati.
Piero Ciampi è stato ed è tutto l'outsider della musica italiana.

Un talento secondo solo al suo cattivo carattere, Ciampi ha vissuto tutta la vita tra alcol, donne e un inseguimento costante del denaro.

"Il denaro è un porco", soleva ripetere.
Classe 1934, Ciampi è stato un autore che però non è mai riuscito a conquistare il grande pubblico, nonostante tutti suoi colleghi del tempo, lo considerassero un portento.


ZEN CIRCUS - Il tour parte con un sold out

E’ partito con un sold out registrato all’Estragon di Bologna lo scorso 13 aprile, il nuovo tour dei Zen Circus. La band attualmente impegnata nella promozione del disco "Il fuoco in una stanza", si esibirà anche a Milano, Torino, Genova, Firenze, Venezia e Roma. 

LA MALANOCHE DI FRANCESCO DE LEO

Francesco De Leo inizia la sua carriera artistica appena diciassettenne nel 2008 quando fonda L’Officina della Camomilla, diventato negli anni un gruppo cult della scena indipendente. Con l'aiuto dei vari musicisti che negli anni si sono succeduti all'interno della band, nei primi cinque anni ha sviluppato il progetto in modo totalmente indipendente, limitandosi a pubblicare demo casalinghe su YouTube. Nel 2012 entra a far parte del roster dell'etichetta bolognese Garrincha Dischi con la quale pubblica 4 album di inediti. Nel maggio 2017 De Leo decide di sospendere le attività del gruppo per dedicarsi alla carriera solista.

Il giovane autore arriva al suo disco d’esordio “LA MALANOCHE”.



LA MALANOCHE è il viaggio artistico di Francesco De Leo tra i bassifondi di una favela immaginaria nel Mar dei Caraibi e una qualsiasi provincia italiana: tra droghe sintetiche, mariachi, amori a pagamento, maschere di Paolo Conte e Satana. Un disco psichedelico dream pop, sospeso tra sogno,…

BEKY - Credo tanto nel fare gavetta

Classe 1979, Ivano Vartuli, in arte Beky, è un artista con un bagaglio di esperienze notevole e variegato. La sua carriera ha toccato Rai Gulp, Radio DeeJay, i Panpers e lo ha portato a calcare alcuni dei più prestigiosi palchi del paese. Lo abbiamo incontrato per parlare con lui del suo primo disco, appena pubblicato. 

E’ appena uscito “Intenso”, tuo debut album. Vuoi parlarci della genesi di questo disco?

Questo disco è nato dall’esigenza di costruire qualcosa che parlasse di me, un’occasione per raccontare la mia storia. Dopo anni passati a scrivere per altri artisti, ho sentito che era arrivato il momento. La maturità dei brani mi apparteneva e finalmente lo stile si era consolidato.

Questo disco non è nient’altro che l’introduzione di una vita passata sugli strumenti, sui libri e nel sottobosco della musica. E’ la mia storia… che racconta di quante strade si aprono al di là delle delusioni e quanta speranza c’è ancora di poter vivere momenti bellissimi come la nascita di un disco di…

DALO - In Italia si fanno tantissimi concerti e di altissimo spessore artistico

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Credo che ormai le cose debbano andare di pari passo. Alla fine, un’artista senza pubblico non riesce a vivere di musica. Dobbiamo rassegnarci al fatto che i tempi sono cambiati e che i social sono un terreno fondamentale per la promozione. Tanto, alla lunga, sopravvive chi fa buona musica: ci sono tantissimi fuochi che si accendono, che magari diventano virali, e che dopo poco tempo spariscono. 

PHANTOMATICA - Il palco è per la musica, non per la politica

1 - In un mondo sempre più incentrato sul web, cosa conta di più tra una pagina Facebook con tanti like o un buon disco?

Penso che una cosa sia correlativa dell’altra, il problema è un altro: ciò che conta più di tutto è suonare dal vivo perché è lì che trovi il vero fan ed un gruppo emergente ha bisogno di questo, trovare e crearsi una base di veri fan. Navigando vedo che a volte si dà troppa importanza e ci si concentra troppo sul pubblicizzarsi e sponsorizzarsi, dimenticandosi che si è una band e si deve  suonare e non una linea di vestiti da dover solo vendere e reclamizzare.

IL GENERE CHE NON ESISTE

Marco Arata, in arte Mark The Hammer, è un musicista con un canale Youtube pieno di ironici tutorial su come realizzare canzoni in stili musicali diversi.

Tra i tanti "generi" musicali esplorati, non poteva mancare l'indie.